- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 17 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Non categorizzato » LA NOTIZIA/ Acquistare gas russo dall’Ue: così l’Ucraina tenta di aggirare lo stop di Mosca

    LA NOTIZIA/ Acquistare gas russo dall’Ue: così l’Ucraina tenta di aggirare lo stop di Mosca

    Ora che Mosca ha chiuso i rubinetti, si fanno più forti le richieste di Kiev all'Europa per accelerare sul "flusso inverso" che consentirebbe alle compagnie europee di ripompare verso l'Ucraina parte del gas acquistato dalla Russia. Gazprom furiosa: "Meccanismo semi-fraudolento, valutare legalità delle proprie azioni"

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    17 Giugno 2014
    in Non categorizzato
    Gazprom

    Foto d'archivio

    Mosca interrompe le consegne di gas a Kiev ma continua quelle verso l’Europa? Bene, allora le compagnie del vecchio continente possono acquistare gas dalla Russia e utilizzarne una parte, invertendo il flusso, per rifornire anche l’Ucraina. È una delle ipotesi a cui si sta lavorando per tentare di aggirare la chiusura dei rubinetti del gas russo, in seguito al mancato pagamento del debito per il gas già fornito.

    Per l’amministratore delegato della compagnia del gas ucraina Naftogaz, Andrey Kobolev i soggetti pronti a collaborare non mancherebbero: diverse compagnie europee, ha assicurato qualche giorno fa, sono disposte a vendere gas all’Ucraina a 325 dollari per mille metri cubi, prezzo inferiore a quello proposto dalla Russia che, dopo i negoziati con Kiev era arrivata a proporre, come prezzo finale, 385 dollari per mille metri cubi (partendo da una cifra che, dopo la caduta del Presidente filo russo Viktor Yanukovich era stato innalzato a 485 dollari per mille metri cubi).

    Ora che lo stop russo è diventato ufficiale, visto lo scadere dell’ultimatum russo per il saldo di una parte del debito, la possibilità che si debba ricorrere a questa soluzione sembra sempre più realistica. Naftogaz ha chiesto alla Commissione europea un apporto consistente di gas proveniente dall’inversione del flusso delle forniture della Slovacchia, ha spiegato Kobolev. Circostanza confermata anche dal primo ministro ucraino, Arsenyi Yatsenyuk che ha ricordato che un accordo sul rovesciamento del flusso di gas è già stato firmato e ha anticipato che nei prossimi giorni una delegazione del governo andrà a chiedere forniture rafforzate. Secondo Kobolev, citato dall’agenzia russa Itar Tass, l’Ue si starebbe già muovendo in questa direzione: “La Commissione europea per la prima volta ha chiesto ufficialmente alle compagnie europee di considerare di comprare gas per poi pomparlo verso i depositi ucraini”, ha detto il numero uno della compagnia ucraina.

    L’idea piace però molto poco alla Russia: invertire il flusso dalla Slovacchia, Paese che compra dalla Russia circa l’80-90% delle sue forniture di gas, significherebbe sostanzialmente riportare a Kiev, ad un prezzo vantaggioso, quel gas che Mosca non vuole più fornire. Per questo Gazprom potrebbe decidere di imporre restrizioni alle compagnie europee che decidessero di agire in questo modo. “Il flusso invertito è un meccanismo semi-fraudolento per cui il gas gira in tondo, ma quello è gas russo”, ha tuonato il numero uno del colosso russo, Alexei Miller che ha anche invitato tutti a valutare bene la legalità delle proprie azioni. Il meccanismo, sostiene Gazprom, va contro i contratti stilati tra la società russa e le compagnie europee, che potrebbero per questo pagare un prezzo.

    Formalmente la Russia non deve dare alcun consenso al cosiddetto flusso invertito ma anche il commissario europeo per l’energia, Gunther Oettinger ha ammesso che nei fatti riportare il gas all’Ucraina tramite la Slovacchia (operazione che permetterebbe a Kiev forniture per 10 miliardi di metri cubi di gas ogni anno), sarà difficile senza il consenso di Gazprom perché andrebbe contro agli obblighi contrattuali della compagnia slovacca Eustream.

    L’Ucraina riceve già, grazie al flusso inverso di gas, rifornimenti dalla Polonia e dall’Ungheria. L’accordo per attivare anche quello dalla Slovacchia, attraverso il gasdotto Vojany-Uzhgorod, è stato firmato lo scorso 28 aprile e dovrebbe iniziare a funzionare da settembre. Meccanismi che si fanno sempre più indispensabili a fronte della rottura tra Russia e Ucraina, i cui negoziati per tentare di trovare una soluzione al problema del gas sembrano definitivamente falliti.

    La Russia ha abbandonato il tavolo rifiutando la proposta di mediazione avanzata dalla Commissione Ue. Secondo Bruxelles l’Ucraina avrebbe dovuto pagare un miliardo di dollari subito e regolare il resto dei conti in sospeso in 6 tappe per completarne il pagamento entro la fine dell’anno. Per quanto riguarda il prezzo futuro del gas, la Commissione proponeva due diverse cifre: l’estate 300 dollari per 1.000 metri cubi, e l’inverno 385 dollari. Un compromesso che piaceva all’Ucraina ma che la Russia ha rifiutato.

    Una situazione che spaventa non poco anche l’Europa, che riceve dai metanodotti ucraini circa la metà del gas che compra dalla Russia e che ha già subito pesanti ripercussioni durante i conflitti del gas tra Mosca e Kiev nel 2006 e nel 2009. Il transito del gas dovrebbe essere garantito, ma resta da vedere se l’Ucraina, trovandosi a corto di rifornimenti, deciderà di sottrarre una parte del flusso per le proprie esigenze. Il rischio c’è, mette in guardia Gazprom, che dal canto suo promette di continuare a rifornire a pieno regime l’Europa. Preoccupato anche il responsabile Ue per l’energia, Oettinger, secondo cui se l’Ucraina dovesse attingere dalle riserve “potremmo avere problemi nel caso di un inverno rigido”.

    Per evitare il peggio si moltiplicano gli appelli. La Russia e l’Ucraina, chiede il presidente della Commissione Ue, José Manuel Barroso, devono “fare uno sforzo” per trovare un accordo che consenta la ripresa delle consegne di gas tra i due Paesi. Un appello arriva anche dagli Stati Uniti che hanno chiesto a Mosca di risedersi al tavolo delle trattative. “L’Ue ha presentato un compromesso ragionevole – ha detto il portavoce del dipartimento di Stato, Jennifer Psaki – esortiamo la Russia a impegnarsi nuovamente nei negoziati”.

    Tags: flusso inversogasGazpromKievMillermoscaoettingerrussiaSlovacchiaukraine

    Ti potrebbe piacere anche

    I vigili del fuoco lavorano tra le macerie di una sezione di un condominio di nove piani nel quartiere di Sviatoshynskyi, distrutto dall'attacco missilistico e con droni russi a Kiev, il 31 luglio 2025. Sei persone sono morte nella capitale, tra cui un bambino di sei anni e sua madre, e decine sono rimaste ferite. Fonte: Ipa Agency (Foto di Danylo Antoniuk/Ukrinform) (Foto di Ukrinform/Ukrinform/Sipa USA)
    Politica Estera

    L’UE dopo gli attacchi russi alle città ucraine: “Aumenteremo la pressione su Mosca”

    16 Aprile 2026
    Putin Vucic Erdogan Borissov
    Politica Estera

    La guerra in Iran arricchisce la Russia: a marzo volano petrolio e gas, comprati soprattutto da Cina e India

    16 Aprile 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Energia

    L’UE tranquillizza: “Nessun rischio a breve termine per l’approvvigionamento di gas, ma prepararsi all’inverno”

    9 Aprile 2026
    gas
    Energia

    Gestori europei del gas: “Fare scorte subito, la guerra in Iran riduce offerta di GNL”

    9 Aprile 2026
    Il primo ministro ungherese, Viktor Orbán, e il candidato dell'opposizione, Péter Magyar (Photo: © European Union, 1998 – 2026)
    Politica

    L’Ungheria va alle urne sotto lo sguardo speranzoso dell’UE

    7 Aprile 2026
    Lo stretto di Hormuz (Credits: Jonathan Raa / IPA agency)
    Energia

    L’UE invita i Paesi membri a “prepararsi a interruzioni prolungate sui mercati energetici”

    31 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bulgaria Rumen Radev

    La Bulgaria torna alle urne: il favorito è Rumen Radev, tra proclami anti-corruzione e accuse di ‘filo-putinismo’

    di Giorgio Dell'Omodarme
    16 Aprile 2026

    In quelle che saranno le ottave elezioni in cinque anni, la coalizione guidata dall'ex Presidente della Repubblica guida i sondaggi...

    Tabacco, mercato illecito, Parlamento europeo

    Scontro al Parlamento europeo sul mercato illecito del tabacco: reale problema o esagerazione?

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Aprile 2026

    Gli esperti Hana Ross Kristijan Fidanovski sostengono che "le uniche stime annuali dei tassi illeciti di cui disponiamo sono commissionate...

    I vigili del fuoco lavorano tra le macerie di una sezione di un condominio di nove piani nel quartiere di Sviatoshynskyi, distrutto dall'attacco missilistico e con droni russi a Kiev, il 31 luglio 2025. Sei persone sono morte nella capitale, tra cui un bambino di sei anni e sua madre, e decine sono rimaste ferite. Fonte: Ipa Agency (Foto di Danylo Antoniuk/Ukrinform) (Foto di Ukrinform/Ukrinform/Sipa USA)

    L’UE dopo gli attacchi russi alle città ucraine: “Aumenteremo la pressione su Mosca”

    di Giulia Torbidoni
    16 Aprile 2026

    Domani una delegazione di funzionari della Commissione europea a Budapest per trattare di varie questioni con il prossimo governo post-Orban....

    Christine Lagarde arrives at the Governing Council meeting prior to the ECB press conference on 19 March 2026 in Frankfurt. [credits: Dirk Claus/ECB]

    La BCE: “Tassi invariati a marzo scelta di calma e responsabilità”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Aprile 2026

    Nel resoconto dell'ultima seduta il Consiglio direttivo della Banca centrale europea rivendica il proprio ruolo serio nel decidere dopo lo...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione