- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 13 Marzo 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Iglesias: “Essere equidistanti tra israeliani e palestinesi significa stare dalla parte di Israele”

    Iglesias: “Essere equidistanti tra israeliani e palestinesi significa stare dalla parte di Israele”

    Il leader di Podemos: “È come voler stabilire una sorta di neutralità tra i resistendi del ghetto di Varsavia che nel 1943 si opposero all'esercito tedesco e l'esercito tedesco stesso. È un discorso pericoloso che va contro la pace”

    Alfonso Bianchi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@AlfonsoBianchi" target="_blank">@AlfonsoBianchi</a> di Alfonso Bianchi @AlfonsoBianchi
    13 Settembre 2014
    in Politica Estera
    Pablo Iglesias durante la missione in Palestina

    Pablo Iglesias durante la missione in Palestina

    Quello sull’equidistanza tra Israele e Palestinese “è un discorso pericoloso che dobbiamo denunciare”. Nella conferenza stampa al Parlamento di bruxelles, organizzata al termine di una missione a Gerusalemme e in Cisgiordania a cui ha preso parte con altri dodici eurodeputati della Sinistra Unita Gue, il leader di Podemos, Pablo Iglesias, chiede di poter parlare in spagnolo “perché voglio poter essere molto chiaro e preciso”. “Gli israeliani – esordisce – hanno avuto in questo conflitto 69 vittime, di cui 66 sono militari. Secondo dati della Onu le vittime palestinesi sono state 2.145 di cui 1460 civili e più di 500 bambini”. In un contesto come questo “stabilire una sorta di equivalenza tra palestinesi e israeliani è come stabilire una sorta di equivalenza o neutralità tra i resistenti del ghetto di Varsavia che nel 1943 si opposero all’esercito tedesco e lo stesso esercito tedesco”. Per questo per Iglesias “la comunità internazionale non può restare equidistante in questo conflitto”, in quanto “l’equidistanza significa dare ragione a Israele”, dare ragione “a un Paese che viola la carta delle nazioni unite e non rispetta la La risoluzione 242 dell’Onu che gli intima di abbandonare i territori occupati nel 1967”. Ogni discorso che mira a stabilire “una sorta di equivalenza o equidistanza” tra palestinesi e israeliani per lo spagnolo “è un discorso che va contro la pace, contro la carta delle nazioni unite e contro la sicurezza del vicino oriente e dei popoli europei”.

    Non è quindi valido l’argomento di Tel Aviv che ha motivato i 51 giorni di bombardamenti su Gaza con il diritto a difendersi dagli attacchi di Hamas. “La verità è che gli attacchi sono partiti dopo la formazione di un governo di unità tra Fatah e Hamas. È stato allora che abbiamo sentito dire agli israeliani di non avere un partner con cui discutere di Gaza, e tutto mentre erano in corso i dialoghi di pace con John Kerry”, aggiunge Martina Anderson dello Sinn Fein. “L’Occupazione deve finire”, dichiara, puntando anche lei il dito contro la comunità internazionale: “Non è possibile che seppur le colonie israeliane siano definite illegali in termini di diritto internazionale e umanitario il mondo resti a guardare e non faccia niente più che condannare. Per le Nazioni Unite e l’Ue è arrivato il momento di fare di più. Abbiamo una responsabilità verso quei bambini, e sono migliaia, che sono stati feriti o uccisi. Dobbiamo assicurarci che in futuro non ci sia mai più un altro attacco a Gaza come quello che c’è stato il mese scorso”.

    Ma l’apertura di un tavolo di trattative tra il governo israeliano e i vertici di Hamas non è affatto facile. “Io vengo dall’Irlanda del nord – conclude Anderson – Anche noi abbiamo avuto un conflitto terribile e ci siamo uccisi a vicenda. Io lo so che la pace è difficile ma so anche che per raggiungerla bisogna sedersi a un tavolo, avere un partner nelle discussioni e trattare in buona fede”.

    Tags: cisgiordaniagazagerusalemmeguehamasisraeleMartina AndersonPablo IglesiaspalestinaPodemosSinn FéinTel Aviv

    Ti potrebbe piacere anche

    libano kallas
    Politica Estera

    In Libano quasi 500 morti, Kallas: “Israele ha il diritto di difendersi, ma dovrebbe cessare le operazioni”

    9 Marzo 2026
    Ursula von der Leyen Donald Trump
    Politica Estera

    Guerra in Medio Oriente, il think tank ECFR avverte l’UE: “Seguire Trump è una follia strategica”

    9 Marzo 2026
    voli rimpatri
    Cronaca

    Medio Oriente, due aerei UE riportano a casa 356 cittadini europei

    9 Marzo 2026
    gaza
    Cronaca

    Anche Gaza paga il prezzo della guerra all’Iran. Israele chiude i varchi, il cibo scarseggia

    3 Marzo 2026
    Palestinian football player Nour Abu Ghneim, 16, trains with a teammate at the Aida refugee camp stadium in Bethlehem in the occupied West Bank on January 29, 2026. The stadium, located near Israel’s separation barrier, features a graffiti mural of a football and faces the risk of demolition by Israeli authorities, who say it was built without a permit.//MIDDLEEASTIMAGES_MEI-PSE-MS-ARCWB-20260129-006/Credit:Mosab Shawer/MEI/SIPA/2602081214
    Politica Estera

    Cisgiordania, Israele ordina demolizione di campo sportivo nel campo profughi. L’UE: “Monitoriamo”

    3 Marzo 2026
    Macron - deterrenza nucleare avanzata
    Difesa e Sicurezza

    Macron punta sulla deterrenza nucleare: “Per essere liberi, bisogna essere temuti”

    2 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Una foto della manifestazione dello sciopero a Bruxelles il 12 marzo 2026

    Belgio da mesi in sciopero, oltre 80 mila in piazza contro le riforme del governo

    di Caterina Mazzantini
    12 Marzo 2026

    Dall'insediamento della coalizione di governo nel febbraio 2025, il Belgio vive un anno di mobilitazione permanente contro le riforme di...

    Scontro sull’ETS prima del Consiglio europeo: ‘no’ di otto governi UE alla proposta di sospensione

    di Giorgio Dell'Omodarme
    12 Marzo 2026

    In un non-paper Danimarca, Finlandia, Lussemburgo, Portogallo, Slovenia, Spagna, Svezia e Paesi Bassi definiscono il sistema di scambio di emissioni...

    //FARNOOD_Sipa.24726/Credit:BERNO/SIPA/2603090827

    In Medio Oriente l’interruzione dell’approvvigionamento di petrolio “più grande di sempre”. L’UE: “Nessun rischio immediato”

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    12 Marzo 2026

    Nuovo allarme dall'AIE: si rischia "un calo globale della produzione di petrolio di 8 milioni di barili al giorno quest'anno"....

    voli rimpatri

    Crisi in Medio Oriente, la Commissione UE riporta a casa altri 303 cittadini europei

    di Giorgio Dell'Omodarme
    12 Marzo 2026

    Con i due voli decollati da Oman e Arabia Saudita e atterrati in Polonia, sono più di 8 mila gli...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione