- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 26 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Draghi assicura: “Continueremo a sostenere l’economia reale”

    Draghi assicura: “Continueremo a sostenere l’economia reale”

    La settimana scorso Francoforte ha dato il via libera all'operazione Tltro, il nuovo maxi-prestito di 82,6 miliardi di euro allo 0,15%. Sulla ripresa il governatore avverte: "Sta perdendo slancio"

    Alfonso Bianchi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@AlfonsoBianchi" target="_blank">@AlfonsoBianchi</a> di Alfonso Bianchi @AlfonsoBianchi
    22 Settembre 2014
    in Economia
    Mario Draghi in audizione al Parlamento europeo

    Mario Draghi in audizione al Parlamento europeo

    L’ultima trance di prestiti della Bce alle banche europee sarà usata “per sostenere l’economia reale”. Lo ha assicurato, Mario Draghi, nella consueta audizione alla Commissione Affari Economici del Parlamento Europeo, in cui il governatore ha avvertito i deputati che “la ripresa economica nella zona euro sta perdendo slancio”. E le cause sono molteplici, tra queste “un tasso di disoccupazione inaccettabilmente alto e la debole crescita del credito”, ma anche “le tensioni geopolitiche”, che potrebbero “smorzare fiducia delle imprese e dei consumatori”. Per quanto riguarda le riforme strutturali, queste sono “insufficienti”, e pertanto potrebbero “pesare sul contesto economico”. Per far fronte a questa situazione le banche, ha affermato il governatore, “potranno ottenere prestiti con tassi particolarmente agevolati per poi prestare il denaro all’economia reale sulla base di determinati benchmarks”, su cui poi “ci sarà una verifica” e se le banche non avranno rispettato i patti “dovranno restituire i soldi”.

    Giovedì scorso 255 banche hanno partecipato alla prima tranche degli Tltro (Targeted long term refinancing operation), il nuovo maxi-prestito a quattro anni concesso allo 0,15%, per un importo totale di 82,6 miliardi di euro e nuove operazioni sono previste a dicembre. L’eurodeputato del Movimento 5 Stelle, Marco Valli, ha chiesto a Draghi se fosse preoccupato che all’indomani della prima asta Tltro, 33 banche abbiano rimborsato alla Banca Centrale un totale di 19,9 miliardi di euro di finanziamento triennali Ltro in scadenza tra dicembre e febbraio. “Potrebbero aver pagato il vecchio debito con il nuovo che ha tassi molto più convenienti”, ha detto Valli. “È possibile”, ha concesso Draghi, secondo cui però questa eventualità non desta alcuna preoccupazione a Francoforte perché ora quella banche “dovranno comunque prestare i soldi all’economia reale”.

    La Ltro (Long term refinancing operation) è stato l’altra operazione di sostegno al settore bancario con cui la Bce nel 2012 ha prestato mille miliardi di euro circa all’1% a 800 banche europee, con gli istituti italiani che hanno assorbito un quarto del prestito complessivo. I finanziamenti non erano legati ad alcuna condizione e così la maggior parte della banche ha usato quei soldi per investimenti redditizi e sicuri, come i titoli di Stato, e pochissimo per l’economia. Ma quella operazione per Draghi è stata comunque necessaria perché quei prestiti “hanno evitato un enorme disastro nel sistema bancario”, allora in forte crisi di liquidità. Secondo il governatore quella dei prestiti agevolate alle banche europee è una strada obbligata in quanto in Europa “le intermediazioni dei debiti passa all’80% dalle banche” a differenza degli Usa “dove la percentuale è al 30%” e il resto degli investimenti sono rischi presi dagli imprenditori. Quindi per aumentare il credito alle imprese “dobbiamo passare dalle banche: non c’è altra scelta”, ha decretato Draghi.

    Quello del credito è comunque un problema più generale della nostra economia in quanto, come ha spiegato il governatore, sono le stesse imprese a non chiedere prestiti per paura dei rischi. E qui devono intervenire allora gli Stati. “Nessuno stimolo monetario o fiscale – ha concluso Draghi – potrà mai avere un effetto significativo” senza “coraggiose riforme strutturali”, che siano capaci di “restituire piena fiducia nell’economia reale e, in particolare, della capacità e la volontà delle imprese di assumere rischi ed investire per creare posti di lavoro”.

    Tags: banchebcedisoccupazioneeconomia realefrancoforteimpreseLtromario draghiparlamento europeoprestitiriforme strutturaliripresaTltro

    Ti potrebbe piacere anche

    aumenti gas e caro energia [foto: imagoeconomica]
    Economia

    Iran, imprese più pessimiste. Ma solo per il breve periodo

    26 Maggio 2026
    Alluvioni Grecia inondazioni UE
    Green Economy

    Inondazioni e rischi climatici combinati: l’UE deve adottare un approccio multirischio

    25 Maggio 2026
    Aeroporto di Fiumicino. Crediti:Leonardo Puccini via Imagoeconomica
    Energia

    UE: “Impatto limitato del caro carburanti sul turismo, i viaggiatori si adattano anziché cancellare”

    25 Maggio 2026
    Presidio di Non Una di Meno [Roma, 10 luglio 2021. Foto: Andrea Panegrossi/imagoeconomica]
    Cronaca

    Femminicidi, nell’UE si guarda troppo alla pena e poco alla prevenzione

    25 Maggio 2026
    Informal Meeting of the Economic and Financial Affairs Council [credits: European Union]
    Economia

    Iran e caro-energia, l’andamento dell’economia preoccupa l’Eurogruppo

    22 Maggio 2026
    Operai via Unsplash. Photo de Shivendu Shuklasur Unsplash
    Diritti

    Sì del Parlamento UE a fare dell’8 agosto la Giornata europea per le vittime degli incidenti sul lavoro

    21 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    HAPAG - LLOYD AZIENDA INDUSTRIA LOGISTICA TRASPORTO TRASPORTI CARGO CONTAINER NAVE NAVI MONTEVIDEO EXPRESS. Commercio. Fonte: Imago economica

    Surplus UE dimezzato nel primo trimestre 2026, pesano i dazi USA e il caro energia

    di Caterina Mazzantini
    26 Maggio 2026

    I dati di Eurostat dimostrano che nei primi mesi del nuovo anno il vantaggio commerciale dell'Unione è scivolato a 12,7...

    Fonte: Unsplash

    Scuolabus investito da un treno nelle Fiandre, almeno quattro morti di cui due studenti

    di Giorgio Dell'Omodarme
    26 Maggio 2026

    Lo scontro è avvenuto intorno alle 8 di questa mattina nel comune di Buggenhout. Il ministro dei trasporti del Belgio,...

    Povertà. Photo de Nick Fewingssur Unsplash

    Nell’UE più di 72 milioni di persone a rischio di povertà nel 2024

    di Valeria Schröter
    26 Maggio 2026

    I Paesi con la quota più alta di popolazione a rischio di povertà sono la Lituania (22,6 per cento), la...

    aumenti gas e caro energia [foto: imagoeconomica]

    Iran, imprese più pessimiste. Ma solo per il breve periodo

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    26 Maggio 2026

    Uno studio della Banca centrale europea evidenzia il cambiamento del sentimento economico dopo il 28 febbraio. Timori per costi, prezzi...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione