- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 15 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Draghi assicura: “Continueremo a sostenere l’economia reale”

    Draghi assicura: “Continueremo a sostenere l’economia reale”

    La settimana scorso Francoforte ha dato il via libera all'operazione Tltro, il nuovo maxi-prestito di 82,6 miliardi di euro allo 0,15%. Sulla ripresa il governatore avverte: "Sta perdendo slancio"

    Alfonso Bianchi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@AlfonsoBianchi" target="_blank">@AlfonsoBianchi</a> di Alfonso Bianchi @AlfonsoBianchi
    22 Settembre 2014
    in Economia
    Mario Draghi in audizione al Parlamento europeo

    Mario Draghi in audizione al Parlamento europeo

    L’ultima trance di prestiti della Bce alle banche europee sarà usata “per sostenere l’economia reale”. Lo ha assicurato, Mario Draghi, nella consueta audizione alla Commissione Affari Economici del Parlamento Europeo, in cui il governatore ha avvertito i deputati che “la ripresa economica nella zona euro sta perdendo slancio”. E le cause sono molteplici, tra queste “un tasso di disoccupazione inaccettabilmente alto e la debole crescita del credito”, ma anche “le tensioni geopolitiche”, che potrebbero “smorzare fiducia delle imprese e dei consumatori”. Per quanto riguarda le riforme strutturali, queste sono “insufficienti”, e pertanto potrebbero “pesare sul contesto economico”. Per far fronte a questa situazione le banche, ha affermato il governatore, “potranno ottenere prestiti con tassi particolarmente agevolati per poi prestare il denaro all’economia reale sulla base di determinati benchmarks”, su cui poi “ci sarà una verifica” e se le banche non avranno rispettato i patti “dovranno restituire i soldi”.

    Giovedì scorso 255 banche hanno partecipato alla prima tranche degli Tltro (Targeted long term refinancing operation), il nuovo maxi-prestito a quattro anni concesso allo 0,15%, per un importo totale di 82,6 miliardi di euro e nuove operazioni sono previste a dicembre. L’eurodeputato del Movimento 5 Stelle, Marco Valli, ha chiesto a Draghi se fosse preoccupato che all’indomani della prima asta Tltro, 33 banche abbiano rimborsato alla Banca Centrale un totale di 19,9 miliardi di euro di finanziamento triennali Ltro in scadenza tra dicembre e febbraio. “Potrebbero aver pagato il vecchio debito con il nuovo che ha tassi molto più convenienti”, ha detto Valli. “È possibile”, ha concesso Draghi, secondo cui però questa eventualità non desta alcuna preoccupazione a Francoforte perché ora quella banche “dovranno comunque prestare i soldi all’economia reale”.

    La Ltro (Long term refinancing operation) è stato l’altra operazione di sostegno al settore bancario con cui la Bce nel 2012 ha prestato mille miliardi di euro circa all’1% a 800 banche europee, con gli istituti italiani che hanno assorbito un quarto del prestito complessivo. I finanziamenti non erano legati ad alcuna condizione e così la maggior parte della banche ha usato quei soldi per investimenti redditizi e sicuri, come i titoli di Stato, e pochissimo per l’economia. Ma quella operazione per Draghi è stata comunque necessaria perché quei prestiti “hanno evitato un enorme disastro nel sistema bancario”, allora in forte crisi di liquidità. Secondo il governatore quella dei prestiti agevolate alle banche europee è una strada obbligata in quanto in Europa “le intermediazioni dei debiti passa all’80% dalle banche” a differenza degli Usa “dove la percentuale è al 30%” e il resto degli investimenti sono rischi presi dagli imprenditori. Quindi per aumentare il credito alle imprese “dobbiamo passare dalle banche: non c’è altra scelta”, ha decretato Draghi.

    Quello del credito è comunque un problema più generale della nostra economia in quanto, come ha spiegato il governatore, sono le stesse imprese a non chiedere prestiti per paura dei rischi. E qui devono intervenire allora gli Stati. “Nessuno stimolo monetario o fiscale – ha concluso Draghi – potrà mai avere un effetto significativo” senza “coraggiose riforme strutturali”, che siano capaci di “restituire piena fiducia nell’economia reale e, in particolare, della capacità e la volontà delle imprese di assumere rischi ed investire per creare posti di lavoro”.

    Tags: banchebcedisoccupazioneeconomia realefrancoforteimpreseLtromario draghiparlamento europeoprestitiriforme strutturaliripresaTltro

    Ti potrebbe piacere anche

    I presidenti di alcune Regioni italiane e alcuni eurodeputati commentano la proposta irlandese per il prossimo QFP. Crediti: Staff PD del Parlamento europeo
    Politica

    Appello di sei Regioni italiane contro i tagli al bilancio dell’UE

    14 Ottobre 2026
    Le Brevi

    Recovery, anche la Svezia riceve tutti i soldi. E’ il secondo Paese a riuscirci

    14 Ottobre 2026
    L'eurodeputata (Avs), Ilaria Salis. Crediti: Parlamento europeo
    Le Brevi

    Annullata la sentenza per il risarcimento a due ex-collaboratori di Ilaria Salis (AVS)

    14 Ottobre 2026
    Giovanni Liverani, presidente Ania (Imagoeconomica)
    Economia

    Banche e assicurazioni italiane a Bruxelles con un’agenda per la crescita dell’UE

    14 Ottobre 2026
    Esercitazione dell'esercito italiano. Crediti: Imagoeconomica
    Le Brevi

    Difesa, il Consiglio UE approva il programma AGILE

    12 Ottobre 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Bilancio pluriennale, dalla presidenza irlandese tagli per altri 108 miliardi: insorgono Parlamento, Regioni e agricoltori

    12 Ottobre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in Senato per le dichiarazioni prima del Vertice UE. 14 Ottobre 2026. Source: Imagoeconomica

    Meloni prima del Vertice UE: la risposta al caro energia sia coordinata e rapida

    di Maria Elena Ribezzo
    14 Ottobre 2026

    Mentre bolla come rischiosa l'intesa di Trump sul gasolio russo

    [Copyright: European Union]

    Ucraina, delegato europeo per i negoziati di pace cercasi per evitare il ‘flop’ al vertice dei leader UE

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Ottobre 2026

    Al vertice del Consiglio europeo atteso il mandato politico alla Commissione per misure di difesa commerciale anti-Cina e contro il...

    Giani - Manetti Coesione Bruxelles

    Il Cardato riciclato pratese verso il riconoscimento europeo come IGP

    di Redazione eunewsit
    14 Ottobre 2026

    Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani: "Era il riciclare gli stracci, i cenci. Se guardiamo bene, è la prima...

    Contro il caro-bollette il coordinamento delle politiche potrebbe essere problematico, rileva uno studio del Parlamento europeo - Bollette Meloni

    Bruxelles apre al decreto bollette di Meloni, intesa di massima tra Italia e UE. Restano i nodi tecnici

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Ottobre 2026

    Gli sviluppi erano stati anticipati dalla stessa presidente del Consiglio nelle comunicazioni al Senato in vista del Consiglio europeo del...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione