- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 6 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Per Gozi il Partito socialista europeo va riformato: “Ceci n’est pas un parti”

    Per Gozi il Partito socialista europeo va riformato: “Ceci n’est pas un parti”

    Perché il Pse funzioni, secondo il sottosegretario, occorre uscire dai microcosmi nazionali e creare "nuove alleanze e network tra le forze politiche". Ma sui pochi posti conquistati dai socialisti nella Commissione Juncker, Gozi smorza le critiche: "Molti governi degli Stati membri sono di centro-destra e sono loro a proporre i candidati"

    Giuseppe Vargas</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giuvar11" target="_blank">@giuvar11</a> di Giuseppe Vargas @giuvar11
    25 Settembre 2014
    in Politica

    Il ruolo del Partito socialista europeo, del gruppo dei Socialdemocratici all’Europarlamento e il rapporto con la nuova Commisisone europea: fanno il punto della situazione fra ciò che ha funzionato meglio e ciò che invece “bisogna migliorare” Patrizia Toia, capodelegazione del Pd presso il gruppo dei socialisti e il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Sandro Gozi, in occasione del dibattito “Il futuro dell’Italia e dell’Europa, fra sfide e priorità”, organizzato dalla delegazione del Pd e il Ps belga.

    L’ottimismo e la soddisfazione per il lavoro svolto finora non mancano. Così come, la capodelegazione Toia e il sottosegretario Gozi, hanno ben in mente dove “si sarebbe potuto e si potrà fare meglio”. Il riferimento va prima di tutto al Partito socialista europeo, definito da Mark Tarabella, europarlamentare belga presente al dibatto, un po’ come “l’anello mancante”. Facendogli eco Gozi, parafrasa Magritte: “Ceci n’est pas un partie”. È proprio questo il punto secondo il sottosegretario: “Dobbiamo arrivare a poter dire che il Pse est en fait un partie”, creando collaborazioni transnazionali fra le forze politiche affiliate”. “Diverse organizzazioni europee, devono essere riformate perché funzionino di più”, spiega Gozi, “e fra queste vi è anche il Partito Socialista europeo”. Prendendo l’esempio del Pd e del Ps belga, “sono necessarie nuove alleanze e network fra le forze politiche”, uscendo da quelli che definisce i “microcosmi nazionali”. Su questo fare squadra, secondo il sottosegretario, si gioca la forza del Pse e la sua capacità di cambiare le politiche comunitarie.

    Anche secondo Toia il Pse deve fare molto di più perché “qualcosa è mancato in sede di negoziati per la formazione della nuova Commissione”, ribadendo un po’ le critiche già espresse sulla composizione dell’esecutivo comunitario “squilibrato politicamente rispetto la nostra effettiva forza”. Anche se Gozi, pragmaticamente, fa notare che “se molti governi degli Stati membri sono di centro-destra ovviamente questi propongono esponenti popolari o liberali a discapito del numero di socialisti”. Ad ogni modo la speranza per i due membri del Pd è che si riesca a creare una più stretta collaborazione con gli esponenti socialdemocratici della nuova Commissione per evitare che, come successo in passato, “ci sia latitanza dei membri socialisti sulle tematiche chiave”. L’esecutivo comunitario, secondo Toia e Gozi presenta comunque novità importanti come l’assetto organizzativo “a cluster” e l’unione dei portafogli energia e clima che “non è più pensabile vadano separati”.

    Certo, ora la palla passa al gruppo parlamentare che nelle audizioni “si attenderà il massimo sui contenuti da parte dei commissari designati” soprattutto in termini di quella “flessibilità necessaria per gli investimenti”. E proprio la flessibilità è fra i tema caldi della Presidenza italiana, e “anche l’Agenda Van Rompuy di giugno ha recepito la nozione di miglior uso della clausola di flessibilità”, si compiace Gozi. Cosi come, continua, “è positivo il fatto che i 300 miliardi in tre anni promessi da Juncker siano stati definiti addizionali e quindi ci si aspetta anche dell’altro”

    Al di là di ogni valutazione su ciò che è stato, il gruppo socialista è convinto che ogni commento definitivo dovrà essere espresso una volta terminate le audizioni dei commissari designati, che avranno inizio lunedì 29 settembre e finiranno martedì 7 ottobre.

    Tags: commissione europeacriticheGoziitaliajunckernegoziatiPartito socialista europeopatrizia toiaPse

    Ti potrebbe piacere anche

    La presidente della Commissione europea a Cork per l'inaugurazione della presidenza irlandese del Consiglio UE. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Von der Leyen: “Presto la proposta” sulle restrizioni ai prodotti dalle colonie israeliane

    3 Luglio 2026
    [foto: EC - Audiovisual Service, European Union, 2022]
    Difesa e Sicurezza

    L’UE incalza l’Italia: è imperativo che firmi l’accordo sui fondi SAFE per la difesa

    2 Luglio 2026
    Foto dell'evento “Il futuro della mobilità in Europa: coniugare decarbonizzazione, competitività ed eccellenza industriale europea”. Crediti: Canali social della delegazione europea di Confindustria
    Industria e Mercati

    Auto, da Confindustria e PPE appello a neutralità tecnologica e carburanti alternativi

    1 Luglio 2026
    Sciopere generale e manifestazione pro-Palestina [Bari, 10 marzo 2025. Foto: Saverio de Giglio/imagoeconomica]
    Diritti

    “L’UE deve far rispettare il diritto internazionale a tutti”: dagli italiani un messaggio al governo

    1 Luglio 2026
    Bandiera del Montenegro. Crediti: Anna Kharkivska via Unsplash
    Politica Estera

    La Commissione presenta al Montenegro il pacchetto finanziario per aderire all’UE

    30 Giugno 2026
    Filo spinato. Crediti: Red Dot via Imagoeconomica
    Diritti

    Salgono i rimpatri dall’UE nei Paesi terzi, +8 per cento nel primo trimestre del 2026

    30 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La presidente della Commissione europea a Cork per l'inaugurazione della presidenza irlandese del Consiglio UE. Crediti: Commissione europea

    Von der Leyen: “Presto la proposta” sulle restrizioni ai prodotti dalle colonie israeliane

    di Iolanda Cuomo
    3 Luglio 2026

    In Irlanda la presidente della Commissione evidenzia che tocca ai Paesi membri decidere sulla proposta di sospensione delle preferenze commerciali...

    L'aula plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo. Source: Imagoeconomica

    Diritti dei passeggeri, sostegno all’automotive e indagine sul partito dei sovranisti: i temi alla Plenaria del Parlamento

    di Iolanda Cuomo
    3 Luglio 2026

    I deputati decideranno se chiedere all'Autorità per i partiti politici europei e le fondazioni di verificare se i sovranisti rispettino...

    Alexei Navalny

    Il Consiglio UE sanziona sei persone coinvolte nell’avvelenamento e morte di Navalny

    di Redazione eunewsit
    3 Luglio 2026

    Si tratta di scienziati e ricercatori operanti in ambito militare

    La presidente della BCE, Christine Lagarde, al Latam Economic Forum [Tarragona, 8 maggio 2026. Foto: imagoeconomica]

    Lagarde pronta a un impegno per le presidenziali francesi: “Penso che nel dibattito debba farsi sentire una voce europea”

    di Redazione eunewsit
    3 Luglio 2026

    L'intervista a Les Echos: "Se dovesse delinearsi una prospettiva che riduca l’ancoraggio della Francia all’interno dell’Europa, penso che bisognerebbe spiegare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione