- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 16 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Diritti Lgbti: Dove ci si può sposare in Europa

    Diritti Lgbti: Dove ci si può sposare in Europa

    Maggiori tutele e riconoscimenti per le coppie omosessuali in Europa mentre in Italia nessun provvedimento.

    Daria Delnevo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@De88Da" target="_blank">@De88Da</a> di Daria Delnevo @De88Da
    16 Ottobre 2014
    in Cronaca

    Matrimoni Gay EuropaSebbene l’Europa presenti una situazione molto variegata, con notevoli differenze tra uno Stato e l’altro, in tema di riconoscimento e tutela dei diritti delle persone lesbiche, gay, bisessuali e transessuali (Lgbt), notevoli passi avanti sono stati compiuti negli ultimi anni. Nel 2014 sono 19 su 28 gli stati che tutelano le coppie omosessuali: Austria, Belgio, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.  Dal 2001, quando i Paesi Bassi furono i primi ad aprire al matrimonio omosessuale, altri 8 stati hanno riconosciuto appieno tale diritto: Belgio, Danimarca, Francia, Lussemburgo, Portogallo, Regno Unito, Spagna, Svezia. A questi Paesi si aggiungerà a breve l’Irlanda, dove un referendum per l’introduzione del matrimonio omosesuale è stato approvato la scorsa settimana. In 14 stati è possibile inoltre l’adozione: Austria, Belgio, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Spagna, Svezia e Regno Unito.

    I paesi scandinavi sono stati i primi a preoccuparsi di estendere tutele legali alle unioni omosessuali. Nel lontano 1989 la Danimarca fu il primo paese a legalizzare le unioni civili omosessuali, seguita nel 1995 dalla Svezia, con l’approvazione del Patto civile di solidarietà (Pacs). A partire dal 2000 la crescente sensibilità nei confronti dei diritti Lgbt ha portato spinto diversi paesi ad attuare interventi legislativi a riguardo. In ottobre l’Estonia è divenuto ufficialmente il primo paese ex sovietico a riconoscere le unioni civili omosessuali, consentendo al contempo ad uno dei due partner l’adozione del figlio biologico dell’altro.

    Anche la Grecia, che non appare nel grafico perché elaborato prima della decisione del Parlamento di Atene, riconosce dal 2015 le unioni civili di persone dello stesso sesso.

    I progressi nel riconoscimento dei diritti riguarda anche paesi a forte tradizione cattolica, che  hanno partecipato attivamente al dibattito sulla tutela dei cittadini Lgbt. Le unioni civili sono state riconosciute ad esempio da Austria (2010), Irlanda (2011), Malta (2014). Nella penisola iberica il riconoscimento delle coppie omosessuali è andato oltre, con la conquista del matrimonio nel 2005 in Spagna e nel 2010 in Portogallo.

    In questo panorama di costante evoluzione, l’Italia continua rimane immobile. Nella penisola infatti non solo non è presente alcuna legislazione in materia di matrimonio omosessuale ma non sono neppure disciplinate le ben più diffuse unioni civili.

    Andando contro la corrente europea, e nonostante che il Parlamento europeo nel febbraio scorso con una risoluzione abbia invitato tutti i paesi dell’Ue a registrare le unioni celebrate in altri paesi,  il ministro dell’interno Angelino Alfano ha recentemente posto divieto ai sindaci italiani di trascrivere le nozze omosessuali celebrate all’estero in quanto esse negano “il valore della famiglia, fatta da uomo e donna”. Per i matrimoni omosessuali già registrati, secondo quanto si evince dalla circolare scritta dal ministro italiano, è previsto invece l’annullamento. Secondo Alfano infatti, “non vi è dubbio che, ai sensi del codice civile vigente, la diversità di sesso dei nubendi rappresenti un requisito necessario affinché il matrimonio produca effetti giuridici nell’ordinamento interno”.

    I sindaci di diverse città, da Milano a Napoli, si sono opposti a tale provvedimento, mettendone in evidenza la natura retrograda. Qualche spiraglio di apertura sembra invece provenire dal premier italiano Matteo Renzi che ha recentemente espresso la necessità di adottare unioni civili a tutela delle coppie omosessuali.

    I progressi svolti in merito ai diritti Lgbt costituiscono una tappa importante di un lungo processo di rivendicazione, iniziato più di un secolo fa con il riconoscimento al diritto di essere omosessuali. Il minuscolo Andorra fu il primo paese a tutelare il diritto di amare chi si vuole, nel 1790, seguito dalla Francia, nel 1791. I Paesi Bassi e l’Italia conquistarono rispettivamente questo diritto nel 1811 e nel 1890. Nel Regno Unito le persone Lgbt hanno dovuto aspettare il 1967 per veder depenalizzata la propria omosessualità. In Irlanda l’attesa è stata ancora più lunga, si parla del 1993.

    Sebbene nell’Unione Europea tutti gli stati membri siano giunti a depenalizzare l’omosessualità, in 9 paesi non sono ancora previste forme di tutela per le coppie Lgbt: Bulgaria, Cipro, Italia, Lettonia, Lituania, Polonia, Romania e Slovacchia.

     

     

    Tags: amoreconvivenzadiritti LgbtgaygenereLgbtmatrimonio omosessualeomosessualitàsessounione europeaunioni civili

    Ti potrebbe piacere anche

    Tabacco SIGARETTE IN SPIAGGIA MOZZICONI SIGARETTA MOZZICONE SABBIA MARE CICCHE CICCA INQUINAMENTO
Fonte: Imagoeconomica
    Salute

    Commissione UE: “Calano i fumatori ma crescono le minacce dai nuovi prodotti”

    2 Aprile 2026
    Lo stretto di Hormuz (Credits: Jonathan Raa / IPA agency)
    Energia

    L’UE invita i Paesi membri a “prepararsi a interruzioni prolungate sui mercati energetici”

    31 Marzo 2026
    tabacco
    Salute

    Il lato oscuro del tabacco: in Europa circa il 10 per cento delle sigarette è illegale

    31 Marzo 2026
    Coesione
    Non categorizzato

    Asse Toscana-Lombardia contro la centralizzazione dei fondi del bilancio UE

    26 Marzo 2026
    israele
    Politica Estera

    Kallas al G7: “Mosca aiuta Teheran a colpire obiettivi USA in Medio Oriente”

    26 Marzo 2026
    Dazi - Stati Uniti
    Politica Estera

    Il Parlamento europeo dice sì all’accordo sui dazi con gli USA, ma con condizioni

    26 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    produzione industriale - fonte: Imago economica

    Sale la produzione industriale a febbraio, +0,4 per cento nell’UE e nell’area euro

    di Caterina Mazzantini
    15 Aprile 2026

    In base ai dati di Eurostat, la crescita è stata trainata principalmente dai beni di consumo non durevoli, che hanno...

    Fonte: SYSPEO/SIPA / IPA

    L’UE invita Meta a riammettere gli assistenti IA terzi su Whatsapp

    di Giulia Torbidoni
    15 Aprile 2026

    Con una separata decisione iniziale, in collaborazione con l'autorità garante della concorrenza italiana, la Commissione ha esteso oggi l'indagine anche...

    Le bandiere UE e del Regno Unito. Fonte: Imagoeconomica

    UE e Regno Unito ufficializzano l’adesione di Londra ad Erasmus+ nel 2027

    di Caterina Mazzantini
    15 Aprile 2026

    Siglata l'intesa che ripristina gli scambi accademici post-Brexit. Per von der Leyen, le due sponde della Manica "godono da secoli...

    Filiera leguminosa - agricoltori - UE - Hansen

    L’UE punta sui legumi: “Meno dipendenza dalle importazioni e più sostegno agli agricoltori”

    di Annachiara Magenta annacmag
    15 Aprile 2026

    Il Piano Proteine della Commissione europea, atteso per giugno, punta a “trasformare le leguminose in un asset strategico per il...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione