- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 16 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Parlamento Ue: la non-Europa dei trasporti costa 8,6 miliardi ogni anno

    Parlamento Ue: la non-Europa dei trasporti costa 8,6 miliardi ogni anno

    Uno studio del servizio ricerche individua le criticità delle reti mobilità. Liberalizzazione dei mercati il problema comune, con l'Italia tra i paesi più in ritardo. Solo le inefficienze su strada pesano per 3,5 miliardi

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    31 Ottobre 2014
    in Economia

    L’Unione europea dei trasporti costa ancora troppo caro: barriere, inefficienze del mercato e differenze tra un Paese e l’altro pesano per 8,6 miliardi di euro l’anno, che il completamento del mercato unico dei trasporti permettere di abbattere. Lo denuncia lo studio del servizio ricerche del Parlamento europeo su “I costi della non-Europa dei trasporti e del turismo”, in cui si evidenzia la necessità di azioni a sostegno del completamento dell’integrazione europea della mobilità e del turismo. Azioni, sottolinea lo studio, che “possono essere viste come fattore trainante della crescita dell’Ue” oltre che un modo di rispondere in modo più efficiente alle sfide poste dalla globalizzazione. Lo studio individua criticità e, di conseguenza, punti di intervento in ogni segmento del settore trasporti europeo.

    Trasporto ferroviario: lo studio del Parlamento punta l’attenzione sul completamento dell’apertura del mercato, l’armonizzazione delle autorizzazioni dei convogli e dei certificati di sicurezza, una maggiore chiarezza nei costi di accesso alla rete e l’eliminazione delle barriere tecniche. Queste azioni, da sole, abbatterebbero il taglio di 1,9 miliardi di costi annui attualmente gravanti sull’Ue;

    Trasporto su strada: l’analisi rileva che occorre completare l’apertura del mercato, armonizzare le normative sociali e in materia di lavoro, dare attuazione alle regole attualmente previste, fare chiarezza sugli standard per i veicoli e sulle regole dei pagamenti stradali, e migliorare la sicurezza di strade e autostrade. Se questo venisse fatto ogni anno si risparmierebbero 3,5 miliardi di euro;

    Trasporto aereo: anche qui si registra un mercato tutt’altro che liberalizzato, e si suggerisce di procedere al completamento dell’apertura del mercato. A ciò si aggiungono le necessità dell’integrazione dei sistemi europei di gestione del traffico aereo, dell’apertura del cielo europeo ai paesi terzi. Ancora serve l’integrazione degli aeroporti alle altre reti di trasporto al fine di assicurare un modello inter-modale e inter-operativo dei trasporti e una riduzione dell’impatto ambientale. Azioni che se portate a termine farebbero risparmiare 1,3 miliardi di euro ogni anno;

    Trasporto marittimo: il completamento dell’apertura del mercato resta l’elemento centrale anche in questo segmento. A questa politica si ravvisa le necessità di liberalizzare la regolamentazione portuale, ridurre costi e procedure burocratici, ridurre l’impatto ambientale delle reti di trasporto via acqua. Infine si chiede un’integrazione alle altre reti di trasporti al fine di assicurare un’operabilità inter-modale. Risparmi annui quantificati dal servizio ricerche del Parlamento Ue in 1,9 miliardi di euro.

    Lo stesso studio indica anche dove, geograficamente e soprattutto politicamente, occorre darsi da fare. In altre parole, ci sono Paesi più indietro di altri. A detta del rapporto, “solamente Regno Unito e Svenzia hanno pienamente liberalizzato i propri mercati” del settore, mentre paesi quali Austria, Germania, Italia, Paesi Bassi e Repubblica ceca hanno aperto i rispettivi mercati “in modo limitato”. Un peccato, ma soprattutto un problema economico, dato che “le esperienze nei liberi mercati – si legge nello studio – hanno mostrato un miglioramento sia nella qualità che nell’accesso dei servizi, con crescita dei passeggeri in alcuni casi anche di oltre il 50% in dieci anni”.

    Tags: aereicostiferrovieitaliaparlamento europeostradetrasportitrasporto marittimoueunione europea

    Ti potrebbe piacere anche

    Il presidente della Serbia, Aleksandar Vucic, e la commissaria europea per l'Allargamento, Marta Kos
    Le Brevi

    Elezioni in Serbia, sette eurodeputati osservatori al voto del 25 ottobre

    16 Ottobre 2026
    [foto: European Council]
    Industria e Mercati

    Misure comuni contro il caro-energia, ‘spallata’ al Green Deal, legislazione veloce: la ricetta dei leader UE per la competitività

    16 Ottobre 2026
    [foto: Emilian Robert Vicol/Wikimedia Commons]
    Politica

    Bilancio 2028-2034, leader UE d’accordo a trovare l’intesa per dicembre. La chiave sono le risorse proprie

    16 Ottobre 2026
    Philip Morris EU Economic Footprints Study, 2021-2025
    Economia

    Da Philip Morris un impatto sull’UE da 343 miliardi in cinque anni: “Dietro i numeri le persone”

    15 Ottobre 2026
    Presentazione del progetto per il nuovo stadio della Roma [foto: Daniele Scudieri/imagoeconomica]
    Sport

    Stadio della Roma a Pietralata, il rischio della violazione delle norme UE. Tamburrano (M5S) chiede verifiche

    15 Ottobre 2026
    Riunione dei leader del PPE [Zagabria, 30 gennaio 2026. Foto: Dati Bendo/imagoeconomica]
    Politica

    I leader del PPE contro il Green deal: “Riformare le normative ambientali per recuperare competitività”

    15 Ottobre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Caro bollette [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]

    DL Bollette, Meloni: intesa con Bruxelles sulle misure contro il caro energia

    di Redazione eunewsit
    16 Ottobre 2026

    "Ci permetterà di intervenire per abbassare i costi"

    Il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelenskyy. Crediti: Consiglio dell'Unione europea

    Zelensky: “Starlink limitato nella velocità, segnali dagli USA di un suo ripristino”

    di Iolanda Cuomo
    16 Ottobre 2026

    A Bruxelles per il Consiglio europeo, il presidente ucraino ringrazia gli europei per il sostegno, ma ricorda che il prossimo...

    Il presidente della Serbia, Aleksandar Vucic, e la commissaria europea per l'Allargamento, Marta Kos

    Elezioni in Serbia, sette eurodeputati osservatori al voto del 25 ottobre

    di Redazione eunewsit
    16 Ottobre 2026

    La missione internazionale a guida OSCE presenterà le prime conclusioni il giorno successivo alle urne

    Emissioni dai tetti di Bruxelles all'alba. Source: Mauro Bottaro EC - Audiovisual Service - EUCO ETS ECCO ENERGIA

    Energia, ECCO: “La soluzione non è rimandare l’ETS2”. L’UE punta su transizione e investimenti

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Ottobre 2026

    Bruxelles – La transizione energetica resta la via d’uscita strutturale dalla crisi dei prezzi, mentre le misure temporanee devono accompagnare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione