- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 27 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Agevolazioni fiscali al limite dell’evasione: il caso “Luxembourg leaks” travolge Juncker

    Agevolazioni fiscali al limite dell’evasione: il caso “Luxembourg leaks” travolge Juncker

    La vicenda travolge Juncker appena insediato alla Commissione. Più di trecento multinazionali avrebbero fatto transitare per il Granducato miliardi di dollari in modo da ottenere “drastiche riduzioni di tasse sui profitti”. E il tutto è stato “approvato dall’Ufficio imposte” del Lussemburgo, ai tempi in cui il presidente della Commissione era premier

    Giuseppe Vargas</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giuvar11" target="_blank">@giuvar11</a> di Giuseppe Vargas @giuvar11
    6 Novembre 2014
    in Politica
    Powered by powered by evolution group

    “Grazie alla creazione di strutture finanziarie complesse e accordi segreti, approvati dal Tax office del Lussemburgo ai tempi in cui Jean-Claude Juncker era primo ministro, molti giganti aziendali hanno goduto di regimi fiscali agevolati, o di una vera e propria ‘evasione fiscale’ facendo perdere miliardi di entrate tributarie ai governi  nazionali dei paesi in Europa”.  Scoppia il caso “Luxembourg leaks”, a seguito della pubblicazione di 548 documenti da parte del “Consorzio internazionale dei giornalisti investigativi” (Icij) sugli “accordi segreti ” in materia di imposizione fiscale  tra 343 aziende e  le autorità del Granducato, che sebbene forse legali a livello nazionale, potrebbero avere violato le norme comunitarie sulla concorrenza e gli aiuti di stato.

    Il presidente della Commissione europea, proprio all’inizio del suo mandato, si trova così a dovere affrontare una questione spinosa, non solo perché l’esecutivo Ue  è incaricato di vigilare sulle norme europee della concorrenza, ma anche poiché Juncker all’epoca dei fatti era il premier e ministro delle Finanze del governo lussemburghese.

    Fra le aziende coinvolte in Luxembourg leaks, provenienti da 12 paesi, figurano colossi mondiali come Apple, Ikea, Pepsi, ma anche diverse italiane tra cui Finmeccanica, Unicredit Group e Gruppo Sanpaolo.

    Le società, “per risparmiare miliardi di tasse sui profitti”, si legge nel report di Icij, facevano transitare miliardi di dollari attraverso il Lussemburgo, pagando spesso non più dell’uno per cento di imposte sui profitti depositati nelle banche del Granducato.

    I documenti pubblicati dimostrano come Pricewaterhouse Coopers, agenzia di consulenza fiscale tra le più grandi al mondo, ha aiutato le aziende multinazionali nell’elaborare strategie finanziarie al fine di ottenere  regimi fiscali favorevoli in Lussemburgo dal 2002 al 2010. Per permettere alle aziende di far transitare profitti attraverso il Granducato, veniva dapprima  costituita una società controllata in loco, per poi creare strutture finanziare complesse per godere di drastiche riduzioni nelle imposte sui profitti, anche sotto l’1%, spostando gli utili  dai paesi d’origine al Lussemburgo.

    Alle compagnie venivano fornite assicurazioni scritte (comfort letters) sul fatto che “i piani di risparmio delle imposte sarebbe stati approvati dalle autorità lussemburghesi”, cosa che puntualmente avveniva.

    Per fare un esempio concreto, il rapporto cita il caso della società americana FedEx Corporation, che con la consulenza di Pricewaterhouse ha creato due “affiliate” in Lussemburgo per spostare lì i profitti dagli stabilimenti messicani. Il Granducato avrebbe acconsentito di “tassare solo un quarto dell’1% di questi utili, lasciando “tax-free” il restante 99,75%”.

    In moltissimi casi, le controllate delle aziende presenti in Lussemburgo, che gestivano centinaia di milioni di dollari in affari, mantenevano nel Paese solo una “piccola presenza e piccole attività economiche”, per cui presso uno stesso indirizzo poteva figurare la sede di più di milleseicento compagnie.

    Inevitabile che alle pubblicazioni del Consorzio siano seguite polemiche. Da più parti si chiede alla Commissione europea un chiarimento della vicenda, considerando anche il fatto che il neo presidente Juncker all’epoca della vicenda era premier del Lussemburgo. Molti gruppi parlamentari (ma non i popolari, partito dell’ex premier) hanno invitato la Commissione a riferire in Aula, mentre il presidente del Parlamento europeo Martin Schulz si dice “preoccupato di come le operazioni denunciate erano palesemente legali in alcuni paesi”  e esorta  a “lavorare per mettere fine alle pratiche di evasione sistematica delle tasse, in Lussemburgo come in altri paesi”.

    Juncker ha dichiarato che “si asterrà” dall’intervenire sulle indagini, e il portavoce dell’esecutivo comunitario Margaritis Schinas ricorda che la Commissione è incaricata dai trattati di vigilare sulla concorrenza leale nel mercato europeo pertanto il Commissario alla Concorrenza Margarethe Vestager “porterà avanti l’inchiesta ed  è in già contatto con le autorità lussemburghesi”.

    Nei mesi scorsi la Commissione europea aveva avviato indagini nei confronti su Apple, Starbucks e Fiat , per valutare il loro regime fiscale in Irlanda, Paesi Bassi e Lussemburgo. Successivamente erano finite sotto la lente di Bruxelles le decisioni delle autorità tributarie, sempre del Lussemburgo, in materia di imposte sul reddito che dovevano esser versate da Amazon, per valutare se fossero conformi o meno alle norme UE sugli aiuti di Stato.

    Tags: aiuti di statoconcorrenzaimposteJean-Claude JunckerLussemburgoluxembourg leaksmultinazionalitasse

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Acciaieria Ilva. Dall'Ue 1 miliardo anche per interventi a Taranto - Corte UE
    Industria e Mercati

    Ex Ilva, la Corte UE conferma la scelta italiana: nessun aiuto per l’energia ad ADI, è impresa in difficoltà

    24 Settembre 2026
    Pieno di benzina. Crediti: Erik Mclean via Unsplash
    Le Brevi

    Eurostat, in UE prezzo dei carburanti su del 23,8 per cento ad agosto 2026 sull’anno prima

    22 Settembre 2026
    Trattore. Crediti: Ethereal Optics via Imagoeconomica
    Le Brevi

    Eurostat, in calo del 5,8 per cento i prezzi della produzione agricola

    10 Settembre 2026
    Bambini che vanno a scuola. Crediti: Note Thanun via Unsplash
    Diritti

    Eurostat, in giù il numero degli alunni delle elementari nell’Unione europea

    8 Settembre 2026
    IKEA - Vlaams Belang - Corte
    Cronaca

    La Corte UE boccia l’uso del marchio IKEA da parte del partito di destra belga Vlaams Belang

    8 Settembre 2026
    Pagamento alla cassa. Crediti: Patrick Tomasso via Unsplash
    Le Brevi

    Commercio al dettaglio, a luglio 2026 lievi cali nell’eurozona e nell’UE

    4 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione