La Commissione europea è soddisfatta dell’accordo raggiunto tra Cina e Stati Uniti per ridurre l’emissione di gas serra. Accoglie positivamente il buon esito dei negoziati segreti intrecciati da Washington e Pechino, Miguel Arias Cañete, commissario per il Clima e l’Eenergia. Lasciando a Twitter il commento sull’annuncio della collaborazione sino-americana in ambito climatico, il commissario ha parlato di un “passo importante, positivo ed opportuno preso nella giusta direzione”.
I due Paesi sono responsabili insieme del 45% del totale delle emissioni globali di CO2. In base all’accordo Pechino inizierà a ridurre le proprie emissioni a partire dal 2030, anno nel quale raggiungerà il picco, mentre Washington si è impegnata a ridurre le proprie di un quarto entro il 2025. Al contempo, Pechino si è impegnato a raddoppiare la percentuale di energia prodotta non da combustibili fossili, portandola al 20% del totale del proprio mix energetico entro il 2030 e dovrà sviluppare mille gigawatt di energia pulita da fonti rinnovabili e dal nucleare, settori in forte espansione nel paese.
“Adesso dobbiamo coinvolgere gli altri paesi del G20 ad interessarsi della questione”, ha affermato Cañete.


![Pedro Sánchez, primo ministro spagnolo [Foto: imagoeconomica]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/05/Imagoeconomica_2681279-350x250.jpg)


![Mario Draghi, in occasione della laurea honoris causa conferita dall'università di Leuven [Leuven, 2 febbraio 2026. Foto: imagoeconomica]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/05/Imagoeconomica_2639360-350x250.jpg)
![[Foto: Unsplash]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/05/compagnons-By-tZImt0Ms-unsplash-350x250.jpg)







