- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 13 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » LuxLeaks, Parlamento conferma fiducia a Juncker: “Irresponsabile indebolire la Commissione ora”

    LuxLeaks, Parlamento conferma fiducia a Juncker: “Irresponsabile indebolire la Commissione ora”

    Popolari, socialisti e liberali confermano il loro supporto all'esecutivo da poco entrato in carica, nonostante lo scandalo che ha colpito il Presidente. Per il capogruppo S&D Pittella "indebolirlo adesso sarebbe un regalo all'euroscetticismo e all'eurofobia". Gue e Efdd chiedono le dimissioni

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    12 Novembre 2014
    in Politica
    Jean-Claude Juncker - ph. Parlamento europeo

    Jean-Claude Juncker - ph. Parlamento europeo

    Chiariscono che da ora in avanti sarà un sorvegliato speciale, gli chiedono impegni precisi sulla lotta all’evasione fiscale e sull’indipendenza dell’indagine della Commissione europea, ma la maggioranza parlamentare che ha eletto Jean-Claude Juncker continuerà a sostenerlo nonostante lo scandalo LuxLeaks. Il perché lo chiarisce per tutti il presidente dei socialisti, Gianni Pittella, parlando direttamente a Juncker nel corso del dibattito della mini-plenaria di Bruxelles sullo scandalo delle agevolazioni fiscali concesse dal Lussemburgo: “Indebolire la Commissione e Juncker appena eletti – sottolinea il leader di S&D – sarebbe un regalo all’euroscetticismo e all’eurofobia e un atto irresponsabile”. E così si va avanti, nonostante “l’indignazione per le società che fanno profitti miliardari e non pagano le tasse nei Paesi in cui le realizzano e per i Paesi che si rendono complici di questo”. I socialisti chiedono “un calendario preciso per l’implementazione degli impegni” sull’integrazione fiscale, insiste Pittella mettendo in guardia: “Talloneremo la Commissione Juncker e la sosterremo su questa strada”.

    Juncker potrà ancora contare anche sull’appoggio, seppur critico, dei liberali per cui in Aula interviene duramente il presidente, Guy Verhofstadt. “Chiediamo che l’indagine sia conclusa entro fine anno perché è impossibile lavorare con un’ombra sopra la Commissione europea”, altrimenti “abbiamo un’anatra zoppa” ed è l’ultima cosa che serve all’Europa, spiega il leader dell’Alde avanzando anche un’altra proposta: “Abbiamo bisogno – dice – di una commissione speciale dentro il Parlamento europeo” sul tema. Una proposta su cui, anticipa Verhofstadt chiedendo l’appoggio di popolari e socialisti, “credo ci sia una posizione comune”. Richieste pressanti che sembrano piacere poco a Juncker che risponde piccato: “Prima mi dite di non intervenire nell’indagine e poi volete che la faccia concludere prima della fine dell’anno? Assolutamente no, non interverrò su come Vestager svolgerà il suo ruolo”. A Verhofstadt il Presidente della Commissione lancia anche un avvertimento: “Io sono per un indagine approfondita e vasta in tutti i Paesi e magari il problema ce l’avrà lei”.

    Vuole rassicurazioni sull’indagine anche il gruppo dei conservatori che, con l’intervento di Kay Swinburne “chiede alla commissaria Vestager di fare l’indagine al più presto e chiede garanzie sulla sua indipendenza, la sua portata e su cosa sarà fatto per tenere informato il Parlamento”. Più duri i Verdi i secondo cui c’è stata una “rottura sostanziale del contratto sociale in Europa e del legame di fiducia tra cittadini e istituzioni” e la vittima “è la salute delle nostre finanze pubbliche e di conseguenza dei cittadini”.

    Non perdona Juncker la sinistra radicale che ha anche lanciato una raccolta firme per presentare una mozione di sfiducia e chiederne le dimissioni: “Ha avvantaggiato il suo Paese” ed è in una “posizione contraddittoria”, attacca la capogruppo Gabi Zimmer secondo cui il Presidente della Commissione “ha fatto di tutto per attirare denaro nel suo Paese” facendo in modo che ora “ci siano meno soldi per combattere la povertà e creare posti di lavoro” a livello europeo. Obiezioni a cui Juncker risponde secco: “Siamo tutti d’accordo che il problema non è il Lussemburgo e non mi scuso per quello che ho fatto per il mio Paese”. Chiedono apertamente un passo indietro anche gli euroscettici di Efdd secondo cui il comportamento di Juncker può anche essere “secondo le regole ma è moralmente inaccettabile”. Il presidente della Commissione ha, secondo Paul Nuttall, due opzioni: “Dimettersi o per lo meno sospendere il suo incarico per tutta la durata dell’inchiesta”.

    Tags: AldeEfddgueJean-Claude JunckerLussemburgoLuxleaksppePseverdi

    Ti potrebbe piacere anche

    Lezione universitaria. Crediti: Dom Fou via Unsplash
    Economia

    Ricerca e sviluppo, l’UE aumenta gli investimenti: nel 2025 stanziati 130 miliardi di euro

    7 Agosto 2026
    Cassiera. Crediti: Simon Kadula via Unsplash
    Economia

    Commercio al dettaglio, calo dello 0,3% nell’euro-area e dello 0,1% nell’UE

    6 Agosto 2026
    incendi - PPE
    Cronaca

    Incendi in Francia e Spagna, il PPE chiede un piano europeo di prevenzione e il rafforzamento di RescEU

    29 Luglio 2026
    Il saluto dell'Eurocamera agli eurodeputati britannici il 29 gennaio 2020. Source: Imagoeconomica
    Politica Estera

    Europei favorevoli al ritorno di Londra nell’UE, mentre a Kiev chiedono prima le riforme: i dati di Polling Europe Euroscope

    20 Luglio 2026
    Presidio per la libertà di stampa a Roma, 2025. Crediti:Sara Minelli via Imagoeconomica
    Diritti

    Italia e altri 13 Paesi in procedura d’infrazione UE sulla direttiva contro le querele bavaglio

    15 Luglio 2026
    L'aula plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo. Source: Imagoeconomica
    Politica

    Diritti dei passeggeri, sostegno all’automotive e indagine sul partito dei sovranisti: i temi alla Plenaria del Parlamento

    3 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    [foto: imagoeconomica]

    UE, è scontro sull’eolico. I sovranisti: “Microplastiche dalle turbine”. La Commissione: “Molte meno di altre fonti”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    13 Agosto 2026

    Dal gruppo dei Patrioti per l'Europa interrogazione per criticare l'energia pulita. Roswall difende l'agenda di sostenibilità e punta il dito...

    Eurozona, il contante resta il metodo di pagamento principale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    13 Agosto 2026

    La BCE pubblica i risultati dell'indagine sull'uso di monete e cartamoneta, che risultano accettate dal 92 per cento degli esercizi...

    La sede della BCE illuminata in occasione della giornata dell'Europa [Francoforte, 8 maggio 2025. Foto: ECB, https://www.flickr.com/photos/europeancentralbank/54505324102/in/album-72177720325972876]

    BCE, nell’UE primi ragionamenti sul post-Lagarde tra equilibri e intese più difficili che mai

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    13 Agosto 2026

    La presidente della Banca centrale è stata criptica sul suo futuro e la possibilità di fine anticipata del mandato, innescando...

    Il Garante Ue per la privacy, Wojciech Wiewiórowski (Foto:European Data Protection Supervisor)

    Europol, più poteri portano a più rischi per la privacy

    di Redazione eunewsit
    13 Agosto 2026

    Il Garante Ue chiede garanzie solide e controlli reali

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione