- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 3 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Ue denuncia: nel Mondo aumentano le barriere al commercio

    Ue denuncia: nel Mondo aumentano le barriere al commercio

    Le barriere protezioniste adottate dai partner commerciali dell’Ue crescono e secondo Malmström, commissaria Ue al commercio, “ciò va chiaramente contro l’impegno preso dai G20”. A sorpresa gli Stati Uniti emergono come uno dei paesi dove sono forti le limitazioni alla partecipazione straniera nelle gare pubbliche

    Daria Delnevo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@De88Da" target="_blank">@De88Da</a> di Daria Delnevo @De88Da
    17 Novembre 2014
    in Economia

    Continuano a crescere le misure restrittive al libero commercio adottate dai partner commerciali dell’Unione Europea. Questa la conclusione principale della relazione annuale svolta dalla Commissione europea sul protezionismo. Nei 13 mesi coperti dallo studio, i membri del G20 ed altri partner commerciali chiave dell’Ue hanno adottato in totale 170 nuove misure lesive al libero commercio. I paesi che hanno adottato la maggioranza di questi provvedimenti sono stati Cina, Russia, India e Indonesia. Pechino ha introdotto il numero più elevato di tassazioni interne discriminatorie, norme tecniche o richieste di localizzazione per proteggere il proprio mercato dalla competizione straniera. Per quanto riguarda Mosca, il paese del Cremlino non solo detiene il primato di misure singole volte ad influenzare le importazioni, ma ha anche adottato una serie di provvedimenti per limitare le esportazioni. Tuttavia, ogni paese dipende l’uno dalle risorse dell’altro e questo trend rischia di avere conseguenze negative per i mercati delle materie prime e per le catene di valore. Inoltre, il rapporto ha rilevato come investitori e fornitori di servizi continuino ad essere colpiti da limitazioni nell’accesso ai mercati stranieri. Questa è la tendenza osservata negli Stati Uniti, dove si cerca di limitare la partecipazione delle imprese straniere alle gare pubbliche.

    “Sono spiacente di constatare che molti paesi continuano a considerare il protezionismo uno strumento valido di politica economica”, ha commentato i risultati Cecilia Malmström, commissaria Ue al commercio. “Ciò va chiaramente contro l’impegno preso dai G20 di astenersi dall’attuare restrizioni al commercio e di eliminare le barriere presenti”, ha evidenziato la commissaria. Secondo l’analisi sono state eliminate infatti solo 12 barriere commerciali. Ciò significa che centinaia di misure protezioniste sono state adottate dall’inizio della crisi economica e continuano tuttora ad ostacolare il commercio internazionale. “Il protezionismo danneggia le catene di valore a livello globale; l’apertura commerciale è ciò di cui abbiamo bisogno se vogliamo continuare sulla strada della ripresa, specialmente in tempi di instabilità economica e politica globali”, ha evidenziato la commissaria. L’aumento di misure restrittive è avvenuto nonostante l’impegno preso dai G20 a Brisbane il 15 e il 16 novembre per far progredire il libero scambio e lottare contro il protezionismo. Di conseguenza, “ora i membri del G20 hanno bisogno di dar prova concreta del loro impegno collettivo all’apertura del commercio”, ha concluso Malmström.

    L’undicesimo Rapporto Ue sulle misure protezionistiche potenzialmente restrittive degli scambi si focalizza sul periodo compreso tra il 1 giugno 2013 e il 30 giugno 2014, ed include i 31 principali partner commerciali dell’Ue: Algeria, Argentina, Australia, Bielorussia, Brasile, Canada, Cina, Ecuador, Egitto, India, Indonesia, Giappone, Kazakhstan, Malesia, Messico, Nigeria, Pakistan, Paraguay, Filippine, Russia, Arabia Saudita, Sudafrica, Corea del Sud, Svizzera, Taiwan, Tailandia, Tunisia, Turchia, Ucraina, Stati Uniti e Vietnam.

     

    Tags: 11 Rapporto protezionismoBrisbanecinaCommercio internazionalecommissario commerciocommissione europeaG20indiaIndonesiamalmstromprotezionismoRapporto Ue sulle misure protezionistiche potenzialmente restrittive degli scambirussiastati unitiThailandia

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Macedonia del Nord, UE, Skopje
    Politica Estera

    Von der Leyen punta a sbloccare lo stallo tra Macedonia del Nord e Bulgaria

    2 Ottobre 2026
    Voto alla sessione plenaria del Parlamento europeo di settembre. Crediti: Parlamento europeo
    Politica

    Bilancio UE, difesa e caro-vita: i temi alla plenaria del Parlamento europeo

    2 Ottobre 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e la presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni a una riunione informale dei capi di Stato nel 2024. Crediti: Stavros Ioannides via Imagoeconomica
    Economia

    Meloni chiede all’UE più flessibilità, ma Bruxelles la gela: “L’abbiamo già concessa”

    1 Ottobre 2026
    Migrazione Migranti - richieste d'asilo (credits: Unhcr / Francesco Malavolta)
    Le Brevi

    Lo stop alle domande d’asilo di chi ha la protezione temporanea è contro il diritto UE

    1 Ottobre 2026
    La vicepresidente esecutiva con deleghe alla Sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia, Henna Virkkunen, e il commissario europeo agli Affari interni e l’immigrazione, Magnus Brunner. Crediti: Commissione europea
    Net & Tech

    Far fronte alle crisi insieme, l’UE lancia una rete unica per le comunicazioni d’emergenza

    30 Settembre 2026
    Inaugurazione del palazzo Sassoli a Bruxelles. Crediti: Eunews
    Politica

    Un edificio del Parlamento europeo prende il nome di David Sassoli

    29 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Immagine di repertorio: Vertice G7 nel giugno 2026 in Francia ad Évian-Les-Bains. Source: Imagoeconomica

    Riunione straordinaria del G7 in allarme sul petrolio: “Rilasceremo 100 milioni di barili in 4 mesi”

    di Giulia Torbidoni
    2 Ottobre 2026

    Macron rassicura che l'azione non è un cedimento alle pretese del presidente Trump. Tra le altre misure adottate l'impegno a...

    Libertà di stampa. Crediti: Markus Winkler via Unsplash

    Presentati i finalisti dei premi Sakharov e Daphne Garuana Galizia del Parlamento europeo

    di Iolanda Cuomo
    2 Ottobre 2026

    Si tratta di due dei due principali riconoscimenti dell'Eurocamera alla libertà di pensiero e di stampa. I vincitori verranno annunciati...

    Massimiliano Giansanti all'ultimo Meeting di Rimini. 2026. Source: Imagoeconomica

    Giansanti rieletto all’unanimità alla guida del COPA, Lollobrigida: “Garanzia per il settore agricolo”

    di Redazione eunewsit
    2 Ottobre 2026

    Zingaretti (PD): "Un riconoscimento importante anche per l'agricoltura italiana"

    Macedonia del Nord, UE, Skopje

    Von der Leyen punta a sbloccare lo stallo tra Macedonia del Nord e Bulgaria

    di Annachiara Magenta annacmag
    2 Ottobre 2026

    I rapporti tra Sofia e Skopje sono segnati da una disputa identitaria e storica che negli ultimi anni si è...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione