- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 28 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Arriva la flessibilità. Via la spesa per gli investimenti dal calcolo del deficit

    Arriva la flessibilità. Via la spesa per gli investimenti dal calcolo del deficit

    L'esecutivo comunitario presenta la comunicazione per incoraggiare le riforme strutturali, meno vincoli per Paesi sotto braccio preventivo del patto di stabilità. Negoziati con il Consiglio al via il 19 gennaio

    Renato Giannetti di Renato Giannetti
    13 Gennaio 2015
    in Economia
    Juncker e Renzi

    Juncker e Renzi

    E’ un passo verso la flessibilità  ma “non è” la golden rule”, precisa la Commissione europea. Ma vale comunque oro. Contabilizzati ma non usati ai fini del calcolo del debito e del deficit i contributi nazionali al fondo Feis per gli investimenti strategici, così come non contribuiranno all’apertura di procedure per deficit eccessivo o per squilibri macro-economici i le spese di co-finanziamento nazionale dei programmi pagati dai fondi strutturali europei. Ancora, via dallo stesso calcolo le spese nazionali per le opere infrastrutturali previste dai programmi europei per le grandi reti (trasporti, telecomunicazioni ed energia) e il fondo che li finanzia (Cef). Questi i contenuti della comunicazione della Commissione europea sulla flessibilità, letteralmente il documento “Per incoraggiare le riforme strutturali e gli investimenti”. Un testo che vedrà l’avvio dei negoziati già da lunedì prossimo, con i primi incontri tecnici tra Commissione e Consiglio, quest’ultimo rappresentato da un gruppo ad hoc composto da due sherpa per Stato membro.

    L’obiettivo è raggiungere un accordo politico entro aprile, e per evitare resistenze – soprattutto da chi vorrebbe mantenere la rotta del rigore – si pongono due condizioni: questa regola avrà durata limitata nel tempo e nell’entità della deviazione degli obblighi di correzione delle finanze pubbliche. Intanto ai Paesi membri dell’Ue che attuano le riforme strutturali sarà concessa una “deviazione temporanea” dagli obiettivi di consolidamento fiscale. In pratica con questa flessibilità “verrà concesso più tempo” per ridurre debito e deficit se un Paese saprà dimostrare che le riforme avranno impatto positivo nel medio termine. La deviazione temporanea non deve eccedere lo 0,5% del Pil, fatto salvo che entro quattro anni gli obiettivi di medio termini vanno rispettati e che questi allentamenti del Patto di stabilità sono concessi ai Paesi sotto controllo preventivo, e non sotto quello correttivo. La Francia, in sostanza, non avrà margini di spesa. “Non stiamo cambiando le regole”, ha sottolineato il commissario agli Affari economici, Pierre Moscovici. Quello che accade, ha precisato, è che “la priorità nuova è favorire gli investimenti”. E’ una delle due priorità della squadra Juncker, accanto a quella di “finanze pubbliche in ordine, già mantenuta”.

    La comunicazione sulla flessibilità chiarisce inoltre quali sono i fattori attenuanti nel percorso di riduzione degli squilibri dei conti nazionali. In condizioni normali i Paesi con elevato debito pubblico come l’Italia devono ridurlo per un valore superiore allo 0,5% del Pil l’anno. Un impegno che aumenta ad almeno lo 0,75% del Pil in caso di congiunture “molto buone”, ma che si riduce allo 0,25% con congiunture “negative” e condizioni di crescita al di sotto del potenziale (altrimenti resta fermo l’obiettivo dello 0,5% di correzione strutturale), e dello 0,25% – a prescindere dai potenziali di crescita – in condizioni “molto negative”. La responsabilità fiscale, ha detto Moscovici, “è una condizione necessaria ma non sufficiente per rilanciare crescita e occupazione”. Per farle ripartire “servono anche riforme strutturali e investimenti, e l’applicazione più intelligente del patto di stabilità che annunciamo oggi ci aiuterà a compiere progressi decisi su tutti questi fronti”.

    Tags: flessibilitàjuncker

    Ti potrebbe piacere anche

    Il presidente dell'Eurogruppo, Kyriakos Pierrakakis, apre la riunione dell'Eurogruppo. Lussemburgo 8 ottobre 2026. Source: EU Council
    Economia

    La richiesta italiana di altra flessibilità è indigesta all’Eurogruppo, Paesi Bassi “stanchi” del dibattito

    8 Ottobre 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Economia

    L’Eurogruppo discute le misure contro il caro-energia, ma gela ancora l’Italia sulla flessibilità

    8 Ottobre 2026
    GIANCARLO GIORGETTI MINISTRO ECONOMIA E FINANZE
    Politica

    Giorgetti: “All’Ue chiederemo il massimo per l’energia, lo 0,9 per cento per la difesa”

    5 Agosto 2026
    Il presidente dell'Eurogruppo, Kyriakos Pierrakakis, durante l'incontro odierno in Lussemburgo (via EBS)
    Economia

    Pierrakakis cambia linea: “Sì alla flessibilità fiscale per rispondere alla crisi energetica”

    11 Giugno 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, alla EU Budget Conference 2025 [Bruxelles, 20 maggio 2025]
    Politica

    Soldi solo dopo i risultati, von der Leyen vuole un bilancio Ue sul modello Pnrr

    20 Maggio 2025
    Il commissario per l'Economia, Paolo Gentiloni, in Aula per il dibattito sui piani nazionali di ripresa [Bruxelles, 18 maggio 2021]
    Economia

    Non solo Consiglio, anche il Parlamento vuole esprimersi sui piani nazionali di ripresa

    18 Maggio 2021
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Raffinerie. Crediti: Christian Harb via Unsplash

    Dalla Commissione il primo dialogo sulle raffinerie europee

    di Iolanda Cuomo
    27 Ottobre 2026

    L'incontro sarà presieduto dai commissario europei per la Difesa e per l'Energia. Tra i partecipanti figurano rappresentanti del settore, società...

    CECILIA STRADA

    Frontex, Strada (PD): No a rimpatri da Paesi terzi, non vogliamo una ICE europea

    di Redazione eunewsit
    27 Ottobre 2026

    Bruxelles - "Sulle migrazioni questa Commissione continua a dare il peggio di sé. Dopo lo scempio sui Paesi Terzi e...

    Proteste contro Frontex. Crediti: Mortaza Shahed via Unsplash

    Parola d’ordine ‘respingere’, la Commissione vuole dare più potere a Frontex per i rimpatri

    di Iolanda Cuomo
    27 Ottobre 2026

    Le nuove misure prevedono più fondi, più agenti dispiegati e anche un nuovo regolamento per la digitalizzazione delle procedure dei...

    Raffaele Latrofa, presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale. Source: Imagoeconomica

    Latrofa: “Collegamento con Orte è l’infrastruttura più importante per il porto di Civitavecchia”

    di Redazione eunewsit
    27 Ottobre 2026

    Il Presidente dell'Autorità di Sistema portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale dopo il Connact Autumn Workshop: "Ci darebbe la possibilità...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione