- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 4 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Europol: Sono 5 mila i Foreign fighters europei, 500 gli attentati annui

    Europol: Sono 5 mila i Foreign fighters europei, 500 gli attentati annui

    In audizione davanti alla commissione Shengen, il vicepresidente Orlandi fornisce una panoramica sul terrorismo in Europa e chiede maggior collaborazione alle intelligence nazionali

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    21 Gennaio 2015
    in Cronaca
    Powered by powered by evolution group

    I cosiddetti foreign fighters europei sono “circa 5 mila”. “Sono espatriati, ricevono addestramento militare, combattono e talvolta perdono la vita in Siria, ma anche in Afghanistan, Yemen, Mali, Somalia e altri paesi”. Lo racconta il vice direttore di Europol Eugenio Orlandi, alla commissione Schengen del Parlamento italiano, dove ha spiegato che l’agenzia di polizia europea “si è mossa nell’aprile 2014, attivando un gruppo di lavoro sui foreign faighters perché ci interessa seguire i loro spostamenti, vedere dove vanno e quando tornano”.

    Orlandi ha precisato che “Europol non ha poteri coercitivi”, ma si limita a eseguire “un brokeraggio di informazioni”. In sostanza, raccoglie e analizza dati che poi mette a disposizione degli stati membri. Ad esempio, ha proseguito il vicedirettore, “il contributo più importante che Europol ha dato alla Francia – in occasione dei fatti di Charlie Hebdo – è stato trovare 62 transazioni finanziarie con il sistema swift, su richiesta della Francia nella giornata stessa dell’attentato, che sono state fondamentali per costruire una rete delle persone coinvolte”.

    Un ruolo, quello di Europol, che sebbene non direttamente operativo può risultare fondamentale. Ecco perché Orlandi non comprende la “ritrosia da parte delle unità di antiterrorismo, che molto spesso non dialogano molto con la polizia per fornire dati”. Questo perché “molti paesi confidavano nella loro capacità di fare intelligence da soli, soprattutto la Francia e l’Inghilterra”. Un atteggiamento destinato probabilmente a cambiare, vista anche la quantità e la pericolosità dei Foreign fighters.

    Sulla base del rapporto sul terrorismo preparato annualmente da Europol, il vicedirettore ha indicato che storicamente ci sono “circa 500 attentati all’anno in Europa”, aggiungendo che se “in passato erano gruppi separatisti” i principali responsabili, adesso è “il terrorismo con motivazioni religiose” a crescere. Inoltre, per Orlandi, “se c’era un posto in Europa dove si aspettava che succedesse qualche cosa era la Francia”, visto che dei 500 attentati annui, “nel 2013 ben 225 sono avvenuti” proprio in quel Paese.

    Orlandi ha poi sottolineato la differenza sostanziale tra Europol e il sistema informativo Schengen, descrivendo il secondo come “uno scudo per proteggere da chi viene” nell’area Schengen, e “non un sistema per tracciare le persone che sono all’interno”. Parlando della compagna di Amedi Coulibaly, l’attentatore del supermercato ebraico di Parigi, Orlandi ha evidenziato che “la guardia di frontiera spagnola che nell’aeroporto di Madrid ha visto quella persona in partenza, non aveva nessun motivo per fermarla”. Questo perché i dati raccolti dal sistema Schengen non vengono usati per individuare reti di relazioni, cosa che accadrebbe “se quei dati venissero forniti a Europol”.

    Sempre a proposito di dati, il vice direttore ha lamentato il fatto che “mantenerli per 3 anni è una durata minima” perché, ha aggiunto, “spesso le cellule terroristiche possono restare dormienti per più di 3 anni”. Dunque il vice direttore auspica un cambiamento, ammettendo che “con miglioramenti legislativi si possono risolvere” diverse criticità. Starà alle istituzioni europee e agli stati membri trovare le giuste risposte, mantenendo un equilibrio tra le libertà e il diritto alla sicurezza.

    Tags: europolforeign fighterssiriaterrorrismo

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il presidente della Siria, Aḥmad Ḥusayn al-Shara, in occasione della riunione informale dei capi di Stato e di governo dell’UE [Nicosia, 24 aprile 2026. Foto: imagoeconomica]
    Diritti

    Non solo Afghanistan: in nome dei rimpatri l’UE legittima i jihadisti della Siria

    18 Agosto 2026
    Il Garante Ue per la privacy, Wojciech Wiewiórowski (Foto:European Data Protection Supervisor)
    Le Brevi

    Europol, più poteri portano a più rischi per la privacy

    13 Agosto 2026
    Cronaca

    ATLAS Network, l’Italia protagonista tra le unità antiterrorismo d’élite europee

    13 Agosto 2026
    Europol traffico migranti UE
    Cronaca

    Il “duro colpo” di Europol alle reti del traffico di migranti: tre arresti di “alto valore” tra Germania e Serbia

    6 Agosto 2026
    Europol
    Cronaca

    Maxi operazione internazionale contro la tratta di esseri umani: 1.024 arresti

    6 Luglio 2026
    Filo spinato. Crediti: Red Dot via Imagoeconomica
    Diritti

    Salgono i rimpatri dall’UE nei Paesi terzi, +8 per cento nel primo trimestre del 2026

    30 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mucche. Crediti: Carolien van Oijen via Unsplash

    Brasile, UE: le importazioni di carne riprendono quando rispetteranno le norme comunitarie

    di Iolanda Cuomo
    4 Settembre 2026

    Sono state sospese il 3 settembre le importazioni di carne dallo Stato sudamericano. Un portavoce della Commissione europea: "Il nostro...

    Marta Kos - Serbia - Mladic

    Kos rinvia la visita in Serbia: “La glorificazione di Mladić è incompatibile con i valori UE”

    di Annachiara Magenta annacmag
    4 Settembre 2026

    La commissaria per l'Allargamento contro le celebrazioni di Belgrado per l’ex comandante militare, soprannominato il 'macellaio della Bosnia ', condannato...

    [Foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Cresce la pressione per vietare i filtri delle sigarette, la Commissione ci ragiona

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    4 Settembre 2026

    Dall'europarlamento la richiesta trasversale di esponenti di PPE, S&D, RE, Verdi e laSinistra. Varhelyi non esclude nulla

    La commissaria per la Gestione delle crisi, Hadja Lahbib [foto: Claudio Centonze/imagoeconomica]

    Nepal, dall’UE 82 tonnellate di beni di prima necessità. Lahbib: “A fianco del popolo”

    di Redazione eunewsit
    4 Settembre 2026

    Bruxelles - L'Unione europea ha inviato 82 tonnellate di beni di prima necessità al Nepal che sta affrontando il tragico...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione