- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 6 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Immigrazione, Francia e Spagna frenano sulle quote, Gentiloni: “No a passi indietro”

    Immigrazione, Francia e Spagna frenano sulle quote, Gentiloni: “No a passi indietro”

    Parigi esprime contrarietà all'idea così come hanno già fatto Repubblica Ceca, Slovacchia, Paesi Baltici, Polonia e Regno Unito e Madrid chiede di rivedere la proposta. Mogherini: "Gli Stati membri consentano all'Europa di agire in maniera efficace"

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    18 Maggio 2015
    in Politica Estera
    Migranti Dublino

    Bruxelles – Parte sotto il peggiore degli auspici la battaglia della Commissione europea per l’introduzione di un sistema vincolante di quote per la redistribuzione dei migranti tra i diversi Paesi Ue. Che la proposta non avrebbe avuto vita facile si sapeva, ma il fronte degli anti-quote può contare ora su un’altra presenza pesante: “La Francia è contro l’instaurazione di quote di migranti” ha chiarito il premier francese, Manuel Valls, intervenendo nello spinoso dibattito. “Con il presidente della Repubblica abbiamo pensato che bisognava alzare molto la voce perché non ci fosse alcuna ambiguità. La questione delle quote è fonte di una grandissima confusione. Non bisognava lasciar passare la sensazione che avremmo accettato queste quote”, ha spiegato al Journal du Dimanche.

    https://twitter.com/manuelvalls/status/599593287020851201

    Perplessità non di poco conto arrivano anche dalla Spagna, secondo cui la Commissione “deve rivedere la sua proposta” sull’introduzione delle quote. La Spagna, garantisce da Bruxelles il ministro degli Esteri Josè Manuel Garcia-Margallo, “è assolutamente disposta a fare sforzi di solidarietà” ma questi “devono essere proporzionati, giusti e realisti e quelli proposti dalla Commissione non lo sono”. A creare lo scontento spagnolo il meccanismo su cui sono state calcolate le quote di rifugiati da ricollocare in ogni Paese: nel sistema pesano per il 40% il Pil e la popolazione di ogni Stato mentre solo per il 10% il tasso di disoccupazione e gli sforzi già fatti da ogni Paese sul fronte immigrazione. “Credo che questi due criteri siano molto sotto rappresentati”, fa notare Garcia-Margallo secondo cui “il tasso di disoccupazione è cruciale per capire quanto un Paese possa integrare migranti in condizioni di dignità”. Sugli sforzi già fatti, poi, quello della Spagna in questi mesi è stato un sforzo “gigantesco”, fa notare il ministro, soprattutto sul controllare dell’immigrazione in partenza dal Marocco, dalla Mauritania e dal Senegal” di cui ha beneficiato tutta l’Ue.

    Francia e Spagna con la loro contrarietà vanno ad aggiungersi ad una lista già nutrita: Repubblica Ceca, Slovacchia, Paesi Baltici, Polonia e Regno Unito hanno già dichiarato la loro contrarietà e, stando alle parole del ministro per i rapporti con l’Europa del governo Ungherese, Szabolcz Takacs, il fronte dei contrari è pronto a dare battaglia: “Siamo in contatto con gli altri Paesi contrari e stiamo cercando di rinsaldare i legami tra di noi e trovare altri alleati” ha detto parlando alla stampa. “Noi – ha aggiunto il ministro del governo Orban – appoggiamo la posizione che era stata adottata prima del piano, al vertice jumbo dei ministri degli Esteri e degli Interni. Dobbiamo trovare soluzioni direttamente nei Paesi che sono all’origine dell’immigrazione”.

    Ma non è questo il momento di passi indietro, chiede a tutti l’Alto rappresentante per la politica estera Ue, Federica Mogherini, entrando alla riunione congiunta dei ministri di Esteri e Difesa dei Ventotto che oggi dovrebbe dare un primo via libera alla missione Ue in Libia per distruggere le imbarcazioni degli scafisti. “È chiaro che condividere la responsabilità del cosa facciamo, delle persone che salviamo è parte integrante della strategia”, sottolinea Mogherini facendo sapere di aspettarsi “che quegli stessi Stati membri che hanno chiesto all’Europa di agire, di agire velocemente ed efficacemente, poi consentano all’Europa, perché l’Europa siamo tutti quanti noi insieme non è qualcuno di diverso, di essere efficace in questa operazione in tutti i suoi aspetti: nell’operazione navale, nel salvataggio di vite in mare e anche nella gestione delle vite che salviamo”.

    Duro sulla possibilità di un mancato appoggio da parte di Parigi anche il ministro degli Esteri italiano, Paolo Gentiloni: “Mi auguro che non si facciano passi indietro rispetto alle proposte della Commissione e alla loro condivisione”, sottolinea il titolare della Farnesina, secondo cui “l’Europa ha reagito al naufragio dell’inizio di aprile bene, c’è stato un risveglio dell’Europa dopo quel naufragio. Mi auguro – aggiunge ora Gentiloni – che il risveglio non duri solo qualche settimana” perché “sarebbe francamente molto amaro constatare che quell’iniziativa, che quella disponibilità di condivisione di rendere quel problema un problema europeo e non solo italiano facesse dei passi indietro”. Anche l’introduzione del sistema di quote, ammette il capo della diplomazia italiana, non è “risolutivo” ma ha un “significato politico e perfino culturale straordinario perché dice in sostanza che di quel problema ci si fa parte almeno per una quota insieme. Da questo punto – insiste Gentiloni – non si deve tornare indietro perché veramente l’Europa non farebbe una figura all’altezza dell’Europa”.

    Tags: barconifranciaGentiloniimmigrazionelibyaMogheriniparigiquoteValls

    Ti potrebbe piacere anche

    Centro per migranti a Gjader, il 22 ottobre 2024, a Gjader (Albania). Questo complesso è uno dei due centri costruiti dal governo italiano in Albania per accogliere i richiedenti asilo soccorsi nel Mediterraneo. Lo scorso 16 ottobre, la prima nave militare noleggiata dall'Italia è arrivata al centro di Shegjin con 16 migranti a bordo, che sono stati poi tutti rimpatriati in Italia dopo che la magistratura italiana ne ha ordinato il rimpatrio, poiché i paesi di provenienza dei migranti, Bangladesh ed Egitto, non possono essere considerati sicuri. Foto di Antonio Sempere / Europa Press/ABACAPRESS.COM. Fonte: IPA Agency
    Diritti

    Avvocato generale: “Protocollo Italia-Albania sui migranti legale in linea di principio”

    23 Aprile 2026
    An Israeli soldier tries to prevent Palestinians from reaching their houses in Nur Shams refugee camp in the West Bank city of Tulkarm, Nov. 18, 2025. Palestinians took part in a demonstration demanding the right to return to their houses at the entrance of Nur Shams refugee camp, while Israeli soldiers assaulted the crowd and forced them to leave the area. [Photo by Nidal Eshtayeh/Xinhua/ABACAPRESS.COM, via IPA agency]
    Politica Estera

    Francia e Svezia chiedono sanzioni UE contro le colonie di Israele in Cisgiordania

    21 Aprile 2026
    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency
    Politica Estera

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    17 Aprile 2026
    Salvataggio migranti ad opera di medici senza frontiere [foto: Sara Minelli/imagoeconomica]
    Politica

    Brunner: “Dal Medio Oriente sfide significative, anche per l’immigrazione”

    16 Aprile 2026
    Nicotine Pouches SVEZIA FRANCIA TABACCO
    Salute

    Le nicotine pouches svedesi accendono lo scontro europeo su tasse e libertà di circolazione

    13 Aprile 2026
    Rafael industria bellica [foto: imagoeconomica]
    Notizie In Breve

    Difesa, via libera UE ai prestiti SAFE per Francia e Repubblica ceca

    10 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    AFCO PFE Patrioti per l'europa cordone sanitario

    Salta il cordone sanitario all’Eurocamera: la relazione sulla democrazia assegnata ai Patrioti per l’Europa

    di Annachiara Magenta annacmag
    5 Maggio 2026

    A far saltare la coalizione europeista e centrista presente da anni al Parlamento europeo sono stati sette eurodeputati del PPE,...

    Maroš Šefčovič, commissario europeo per il Commercio, insieme a Jamieson Greer, rappresentante commerciale degli Stati Uniti, durante un loro incontro il 24 aprile 2026 a Washington. Fonte: Commissione UE

    L’UE agli USA: “Noi siamo all’accordo di luglio, con dazi del 15 per cento”

    di Giulia Torbidoni
    5 Maggio 2026

    La presidente della Commissione, von der Leyen: "Un accordo è un accordo" e "siamo preparati a ogni scenario"

    Il Primo Ministro rumeno Ilie Bolojan interviene durante il voto di sfiducia contro il suo Governo al Palazzo del Parlamento a Bucarest, in Romania, 5 maggio 2026. Immagine da IPA Agency. Copyright: CHINE NOUVELLE/SIPA /IPA.

    In Romania cade il governo dell’europeista Bolojan

    di Iolanda Cuomo
    5 Maggio 2026

    I socialdemocratici hanno abbandonato la coalizione per allearsi con il partito di estrema destra Alleanza per l’unità dei rumeni. Le...

    [Foto: imagoeconomica]

    Lagarde: “I Paesi con fonti energetiche non fossili sono più protetti” dagli shock

    di Valeria Schröter
    5 Maggio 2026

    Le analisi della BCE sull'attuale crisi mostrano che le rinnovabili "offrono la via più chiara per ridurre al minimo i...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione