- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 26 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Netanyahu a Mogherini dice “sì allo Stato palestinese”, ma “demilitarizzato”

    Netanyahu a Mogherini dice “sì allo Stato palestinese”, ma “demilitarizzato”

    Nel corso della visita dell'Alto rappresentante in Medio Oriente il leader israeliano si dice favorevole ad una soluzione a due Stati, ma a determinate condizioni. Mogherini: "Credo nel tuo impegno, lavoriamo per capire come Ue può aiutare sulla via della pace"

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    21 Maggio 2015
    in Politica Estera
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Sì alla creazione di “uno Stato palestinese demilitarizzato che riconosca lo Stato ebraico”. A dirsi favorevole alla soluzione a due Stati è il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, che incontrando l’Alto rappresentante per la politica estera Ue, Federica Mogherini, in visita nel Paese, cambia i toni rispetto a quelli utilizzati in campagna elettorale. “Non permetterò che sia creato uno Stato palestinese”, aveva detto allora il leader del Likud, sostenendo che “chiunque acconsenta alla creazione di un Stato palestinese non farà altro che offrire dentro lo Stato di Israele una base di lancio per gli attacchi dell’Islam radicale”. Ma ora, dopo la conferma elettorale di marzo, Netanyahu mostra disponibilità anche se facendo richieste che non verranno mai accettate dalla controparte: “Non supporto la soluzione ad uno Stato, non credo sia affatto una soluzione”, dice Netanyahu. “Supporto la visione dei due Stati per due popoli, con uno Stato palestinese demilitarizzato che riconosca lo Stato ebraico e voglio discutere con voi – aggiunge rivolto a Mogherini – come possiamo fare avanzare questa visione in modo pratico, sicuro e responsabile”. Insomma, assicura il premier, “Israele vuole la pace, io voglio la pace, vogliamo una pace che concluda il conflitto una volta per tutte” e creare “pace sicurezza e prosperità per tutti i nostri cittadini e tutti i nostri vicini”.

    “Credo nel tuo impegno a lavorare per pace e sicurezza, prima di tutto per Israele ma anche per il resto della regione”, prende nota delle parole di Netanyahu Mogherini, che alla possibilità di rilanciare il dialogo di pace sta dedicando grande attenzione fin da inizio mandato, quando in Medio Oriente fece il suo primo viaggio da Alto rappresentante. “L’Unione europea – sottolinea – è interessata a pace e sicurezza per Israele e per la regione perché questa è anche la nostra pace e sicurezza europea”. Ora, insomma, c’è da vedere se davvero “ci sono gli spazi per rilanciare la visione di due Stati per due popoli che possono vivere uno accanto all’altro in pieno rispetto e nella prospettiva di pace e sicurezza per tutti” e l’Ue, assicura Mogherini, lavorerà per capire come “la comunità internazionale, a partire dall’Ue ma anche con i nostri amici americani, le Nazioni Unite, la Russia e gli interlocutori chiave nel mondo arabo, potrà aiutare il processo a ripartire”. In viaggio insieme a Mogherini, con un biglietto di sola andata, anche Fernando Gentilini, nominato a marzo come inviato speciale Ue in Medio oriente: “Resterà qui – spiega l’Alto rappresentante – per vedere come quotidianamente l’Ue può aiutare a trovare una via per la pace”.

    Nel corso della sua visita Mogherini incontra anche il presidente palestinese Mahmūd Abbās che, secondo le parole dell’ex capo negoziatore palestinese, Saeb Erekat, “apprezza tutto quello che l’Ue sta facendo per fare ripartire il processo di pace”. “Speriamo di farcela”, dice Erekat, secondo cui è fondamentale che “tutte le parti rispettino gli obblighi che derivano dagli accordi firmati”, che “il governo di Israele fermi le attività di insediamento” e “scelga la via dei negoziati”. In questo modo, spiegano le autorità palestinesi, “potremo impegnarci nel dialogo per ottenere una soluzione a due Stati in cui lo stato palestinese potrà vivere in pace fianco a fianco con quello di Israele in pace e sicurezza”.

    Tags: israeleMogheriniNetanyahupalestinaue

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Photo de max bushuevsur Unsplash
    Ambiente

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    25 Settembre 2026
    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash
    Diritti

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    25 Settembre 2026
    Photo de Ehud Neuhaussur Unsplash
    Ambiente

    La Commissione avvia l’infrazione contro tutti i Paesi UE sulle emissioni industriali e di allevamenti

    25 Settembre 2026
    La neoeletta presidente del Consiglio economico, sociale e ambientale francese, Claire Thoury, con il presidente del CESE, Séamus Boland. Source: EESC
    Diritti

    La presidente del Cese francese: “Non dobbiamo mai aver paura di parlare con le persone”

    24 Settembre 2026
    Carburanti
    Energia

    Carburanti, nell’UE diesel oltre il massimo storico a 2,23 euro al litro

    24 Settembre 2026
    ARMENIA DAZI PRODOTTI
    Politica Estera

    L’UE apre il mercato unico ai prodotti armeni, Yerevan e Bruxelles più vicine

    24 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione