- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 7 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Libia, via libera Ue alla missione contro gli scafisti: navi, aerei e droni da almeno 10 Paesi

    Libia, via libera Ue alla missione contro gli scafisti: navi, aerei e droni da almeno 10 Paesi

    Dal primo luglio saranno in cielo e in mare almeno 15 mezzi tra navi da guerra, sottomarini, aerei di pattuglia marittima, droni ed elicotteri. L'Italia mette a disposizione la portaerei Cavour, centro di comando mobile e "ospedale" del mare. Mogherini: "Prima volta che Europa prende così seriamente il tema immigrazione"

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    22 Giugno 2015
    in Politica Estera

    Bruxelles – Cinque navi da guerra, due sottomarini, tre aerei di pattuglia marittima, due droni e tre elicotteri. Comincia così la battaglia europea contro i trafficanti d’uomini che fanno fortuna imbarcando sulle carrette del mare i disperati in fuga dalla Libia. La riunione dei ministri degli Esteri dei Ventotto ha dato il via libera formale alla prima fase della missione Ue, un accordo che renderà effettivo il dispiegamento dei mezzi in cielo e in mare già a partire dal primo luglio mentre si pianifica di potere annunciare il raggiungimento della piena capacità operativa già nel giro di un mese. Tanti i Paesi che hanno deciso di contribuire all’operazione: Italia, Gran Bretagna, Germania, Slovenia, Grecia, Francia, Lussemburgo, Spagna, Belgio, Finlandia, Ungheria, Lituania, Paesi Bassi e Svezia. Almeno una decina mettono a disposizione mezzi navali o aerei. Paesi, fanno notare dall’Ue, non solo del Mediterraneo o delle aree limitrofe a dimostrazione che almeno in questo la solidarietà europea comincia ad esserci.

    “È probabilmente la prima volta che l’Unione europea prende il tema dell’immigrazione così seriamente”, commenta l’Alto rappresentante per la politica estera Ue, Federica Mogherini, ricordando che “meno di due mesi fa il Consiglio europeo ci ha incaricati di preparare l’operazione” a cui oggi è stato dato ufficialmente il semaforo verde “con unanimità e unità” da parte del consiglio Affari esteri. “È il segno che l’Unione europea sta voltando pagina”, si dice ottimista Mogherini, ringraziando i Paesi “del Nord, Sud, Est e Ovest che stanno contribuendo all’operazione”.

    Quella che partirà a breve, come noto, è soltanto la prima fase di un piano complessivo che punta ad arrivare nei mesi, e solo dopo il via libera (non scontato) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, anche ad operazioni nelle acque territoriali e lungo le coste libiche. Quello che si può già cominciare a fare, invece, sono operazioni di intelligence e monitoraggio per capire meglio, e poi tentare di neutralizzare, le reti di trafficanti nel Mediterraneo centrale e meridionale. “Sappiamo tanto ma non abbastanza, serve più precisione” spiegano fonti europee: “Vogliamo capire chi, quando, come, da dove vengono i soldi, dove vanno, chi sono i soggetti che operano”.

    L’Italia avrà anche in questa prima fase un ruolo chiave. Non solo il nostro Paese ha il comando dell’operazione, affidato all’ammiraglio italiano, Enrico Credendino ed ospita a Roma il quartiere generale della missione, ma anche in acqua avrà un ruolo di riferimento. L’Italia ha messo a disposizione la nave ammiraglia Cavour, ufficialmente una portaerei che però, in questa fase in cui non servono aerei da combattimento, riconvertirà il suo ponte di volo da 220 metri per 34 per metterlo al servizio delle esigenze della missione. Sarà un centro di comando mobile ma anche una sorta di “ospedale” del mare per le prime cure dei migranti che certamente le navi europee si troveranno a salvare e che potrebbero avere bisogno di una prima assistenza di urgenza prima di essere portati a terra.

    Perché se è vero che lo scopo per cui è stata pensata l’operazione non è salvare vite umane ma appunto smantellare il business model dei trafficanti, nessuno nega che il salvataggio di migranti sarà una delle difficoltà maggiori nelle quali si incapperà. “Sarà un’operazione complessa”, ammettono fonti europee, trasferire sulle nostre navi le persone, comprese donne incinta e bambini, che si ammassano su battelli sovraffollati. Soprattutto perché le navi a disposizione della missione “non sono particolarmente adatte all’accoglienza di volumi importanti di persone”. Ma ci si arrangerà, come hanno fatto fino ad ora pescatori e navi da commercio che si imbattevano nelle carrette del mare in avaria. Con la speranza che le informazioni raccolte siano utili a passare poi alle fasi successive della missione, quelle di eliminazione delle imbarcazioni dei trafficanti di uomini che dovranno ricevere un nuovo via libera da parte dei ministri degli Esteri dei Ventotto ma soprattutto, per la fase in acque libiche, il via libera delle Nazioni Unite.

    Tags: Eunavforimmigrazionelibyamissioneoperazionescafistiue

    Ti potrebbe piacere anche

    Eurostat: I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo
    Economia

    I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    6 Novembre 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Le Brevi

    Costi roaming a zero nei Balcani occidentali, l’UE avvia i negoziati

    6 Novembre 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Energia

    Il Consiglio UE dice ‘sì’ al rinvio di un anno alla stretta sul metano. Con possibilità di estenderlo

    6 Novembre 2026
    La COP31 si terrà in Turchia, ad Antalya. Credit: Kiara Worth | UN Climate Change
    Ambiente

    L’UE alla COP31 punta sull’attuazione degli impegni climatici: “Nessun arretramento sui fossili”

    6 Novembre 2026
    The former Ilva steelworks in Taranto. Source: Carlo Carini via Imagoeconomica
    Opinioni

    Taranto, autopsia dell’acciaio italiano

    6 Novembre 2026
    L'eurodeputato e presidente PD, Stefano Bonaccini. Source: European Union 2026 - Source : EP
    Politica

    INTERVISTA / Bonaccini incalza: “I tagli alla PAC nel prossimo bilancio UE sono inaccettabili”

    6 Novembre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bandiera del Montenegro. Crediti: Anna Kharkivska via Unsplash allargamento

    Il Montenegro chiude altri due capitoli negoziali, possibile entro l’anno la fine delle trattative per l’adesione

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Il Montenegro compie un altro passo verso l’adesione all’Unione europea, chiudendo provvisoriamente altri due capitoli negoziali: il numero...

    Il presidente del Consiglio europeo, Antònio Costa, e la presidente italiana del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni. Crediti: Consiglio dell'Unione europea

    Costa d’accordo con Meloni: “Nei negoziati sull’Ucraina, il messaggio UE sia unitario e chiaro”

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo ha risposto alla richiesta della premier italiana di decidere "una volta per tutte" chi debba...

    Eurostat: I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Gli ultimi dati pubblicati da Eurostat mostrano una forte disparità tra gli Stati membri: il salario medio lussemburghese (il più...

    Casa di riposo. Crediti: Dominik Lange via Unsplash

    Cresce del 5 per cento la spesa dell’UE per le prestazioni sociali nel 2025

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Secondo Eurostat, l'Agenzia di statistica dell'UE, nel 2025, la spesa totale per le prestazioni di protezione sociale nell’UE...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione