- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 27 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Calais, Cameron: fermare “lo sciame” di migranti. Bufera sul premier

    Calais, Cameron: fermare “lo sciame” di migranti. Bufera sul premier

    Condanna quasi unanime per la terminologia usata dal premier britannico che ha paragonato i disperati che tentano di attraversare il tunnel sotto la manica a insetti. Consiglio per i rifugiati: irresponsabile e disumanizzante

    Perla Ressese di Perla Ressese
    30 Luglio 2015
    in Politica Estera

    Bruxelles – La Gran Bretagna proteggerà le sue frontiere dallo “sciame di persone che arrivano attraverso il Mediterraneo”. È bufera sul premier britannico David Cameron che, nel corso di un’intervista televisiva, ha usato parole infelici per riferirsi ai migranti che da giorni premono nel tentativo di attraversare l’Eurotunnel partendo da Calais. La Gran Bretagna “non è un rifugio” per migranti e “sarà fatto tutto il necessario per garantire che i nostri confini siano sicuri”, ripete senza sosta Cameron in questi giorni. Ma in un’intervista rilasciata a ITV News dal Vietnam, nel corso del suo tour asiatico, il premier si è lasciato andare: “È molto complicato, lo capisco, perché c’è uno sciame di persone che arrivano attraverso il Mediterraneo, cercando una vita migliore, che vogliono venire in Gran Bretagna perché la Gran Bretagna ha posti di lavoro, è un’economia in crescita, è un posto incredibile in cui vivere”. Una terminologia che non è passata inosservata scatenando in poche ore una pioggia di proteste contro Cameron.

    Un commento “irresponsabile” e “disumanizzante” lo ha definito il Consiglio per i rifugiati britannico: “Questo tipo di retorica – aggiunge l’organizzazione – è molto irritante e arriva in un momento in cui il governo dovrebbe concentrarsi e lavorare con le controparti europee per rispondere con calma e compassionevolmente a questa terribile crisi umanitaria”.

    Cameron si dovrebbe ricordare che sta parlando di “persone non di insetti”, ha attaccato nel corso di un’intervista alla Bbc la leader ad interim dei Labour , Harriet Harman: “Credo che sia molto preoccupante – ha detto – che Cameron sembri voler aizzare la gente contro i migranti a Calais”. Anche Andy Burnham, altro contendente nella competizione per la leadership laburista, su Twitter condanna: “Cameron che chiama i migranti ‘sciame’ è a dir poco vergognoso”.

    “Cameron rischia di disumanizzare alcune delle persone più disperate del mondo. Stiamo parlando di esseri umani, non insetti”, critica anche il leader dei liberal-democratici britannici, Tim Farron: “Usando il linguaggio del primo ministro – aggiunge – perdiamo di vista quanto disperato deve essere qualcuno che si aggrappa al fondo di un camion o in treno per la possibilità di una vita migliore”.

    Addirittura il leader degli indipendentisti dello Ukip famoso per la feroce contrarietà all’immigrazione, Nigel Farage, tenta di prendere le distanze, suggerendo che il linguaggio del premier era parte di un suo sforzo per apparire “forte” sull’immigrazione e che lui non avrebbe usato un linguaggio simile.

    Nel frattempo, il rappresentante speciale del segretario generale delle Nazioni Unite per le migrazioni, Peter Sutherland ha ricordato che il dibattito nato sui migranti in arrivo da Calais “è decisamente eccessivo”: “Stiamo parlando – ha detto alla Bbc – di un numero di persone relativamente piccolo rispetto a quello che altri Paesi si stanno trovando a fare e che devono essere aiutati da Francia e Gran Bretagna”. In numeri: la Germania l’anno scorso ha ricevuto 175 mila domande di asilo e Londra 24 mila. “Qui stiamo parlando a Calais di un numero di persone tra le 5 mila e le 10 mila che vivono in condizioni terribili. La prima cosa che dobbiamo fare collettivamente è occuparci delle loro condizioni invece di parlare di costruire muri”.

    Tags: Calaiscameronimmigratiimmigrazionesciame

    Ti potrebbe piacere anche

    Spagna - Italia - Schengen - Ceuta - migranti
    Cronaca

    Stretta di mano tra Italia e Spagna, stop ai controlli alle frontiere e ripristino di Schengen

    22 Ottobre 2026
    Barca a vela con circa 70 migranti scortata dalla guardia costiera e dalla guardia di finanza [Bari, 22 maggio 2024. Foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]
    Cronaca

    Immigrati irregolari in calo di un terzo nei primi nove mesi dell’anno

    19 Ottobre 2026
    [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]
    Politica

    Crollano gli arrivi di migranti, ma l’UE non abbassa la guardia. E la Danimarca attacca la Spagna

    16 Ottobre 2026
    Brunner, crisi migratoria Ceuta piano contro arrivi illegali
    Politica Estera

    La Commissione UE: a Ceuta è andata bene, ma rafforziamo il piano contro gli arrivi illegali

    29 Settembre 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, pronuncia il discorso sullo Stato dell'Unione [Strasburgo, 26 settembre 2026. Foto: Fred MARVAUX Copyright: © European Union 2026 - Source : EP]
    Politica

    Israele, migranti, bilancio e rete idrica: von der Leyen chiede responsabilità agli Stati

    16 Settembre 2026
    CEUTA
    Politica

    Ceuta, Brunner punzecchia l’Italia: “Nessuno è entrato nell’area Schengen”

    15 Settembre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    E5 Parigi Kiev Kaja Kallas Guido Crosetto

    L’allarme di Kallas all’E5 di Parigi: “Poche speranze per una pace imminente a Kiev”

    di Annachiara Magenta annacmag
    26 Ottobre 2026

    Alla riunione nella capitale francese, il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha spiegato che “la linea dell’Italia - di supporto...

    Salmoni. Crediti: Brandon via Imagoeconomica

    Il Consiglio UE raggiunge un accordo per la pesca nel Mar Baltico

    di Iolanda Cuomo
    26 Ottobre 2026

    Bruxelles - Aringa, merluzzo, platessa, spratto e salmone: il Consiglio Agricoltura e Pesca dell'Unione europea oggi (26 ottobre) ha raggiunto...

    Pale eoliche. Crediti: Nicholas Doherty via Unsplash

    La Commissione lancia la piattaforma d’investimenti T-MED per le rinnovabili nel Mediterraneo

    di Iolanda Cuomo
    26 Ottobre 2026

    La commissaria europea per il Mediterraneo, Dubravka Šuica: "Contribuirà a trasformare progetti promettenti in investimenti concreti, creando posti di lavoro...

    App di Temu. Crediti: Imagoeconomica

    Temu, accordo con la Commissione europea sul piano per contrastare la vendita di prodotti illegali

    di Iolanda Cuomo
    26 Ottobre 2026

    Il piano correttivo è stato presentato ad agosto 2026 dopo che Palazzo Berlaymont aveva multato la piattaforma per la presenza...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione