- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 27 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Immigrazione, Francia e Gran Bretagna collaborano: centro di controllo congiunto a Calais

    Immigrazione, Francia e Gran Bretagna collaborano: centro di controllo congiunto a Calais

    Intesa su aumento della sorveglianza all'imbocco del tunnel e del monitoraggio dei mezzi in transito, con squadre di perquisizione 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. Avramopoulos e Timmermans sul posto il 31 agosto

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    20 Agosto 2015
    in Cronaca
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Un unico “centro di comando e di controllo” gestito congiuntamente da Francia e Gran Bretagna, per rafforzare la sicurezza a Calais. Parigi e Londra cominciano a collaborare per arginare i tentativi di migliaia di migranti di raggiungere la Gran Bretagna attraverso l’Eurotunnel. Secondo il ministro dell’Interno britannico, Theresa May, il comando centrale servirà a “contrastare le pericolose bande criminali che si arricchiscono con il traffico di esseri umani vulnerabili”. Dall’inizio dell’anno, i servizi di polizia francesi e britannici hanno sgominato “non meno di 19 filiere” di trafficanti di esseri umani che organizzano passaggi sotto il tunnel della Manica per i migranti irregolari, contro 14 in tutto il 2014, ha sottolineato l’omologo francese, Bernard Cazeneuve, secondo cui l’accordo raggiunto è un esempio della “collaborazione franco-britannica, particolarmente necessaria vista la gravità della situazione”.

    L’intesa prevede un aumento della sorveglianza all’imbocco del tunnel e del monitoraggio dei mezzi in transito, con in particolare “nuove squadre di perquisizioni 24 ore su 24 e 7 giorni su 7″. La Gran Bretagna si è impegnata anche finanziariamente, annunciando un contributo di 10 milioni di euro su due anni per la gestione dei migranti sul lato francese del tunnel. Saranno aumentate anche le capacità di trattamento delle domande d’asilo a Calais, in forte aumento dall’inizio dell’anno. Ma nemmeno con questo accordo la Gran Bretagna si sente del tutto sicura e May ha fatto sapere di avere già avviato colloqui con il Belgio e con l’Olanda “ben conscia della possibilità dello spostamento” delle attività di traffico di esseri umani verso la Gran Bretagna a partire da questi Paesi una volta rafforzati i controlli a Calais.

    Nella dichiarazione congiunta dei due ministri dell’Interno c’è anche l’impegno a fornire un sostegno alla Grecia e all’Italia sui cosiddetti “hotspots”, i centri di identificazione destinati a distinguere i rifugiati dai migranti economici irregolari. May e Cazeneuve hanno anche lanciato un appello all’Alto rappresentante per la politica estera Ue, Federica Mogherini, chiedendo che si lavori per “un dialogo di alto livello con i principali Paesi di transito e provenienza” dei migranti.

    A rispondere da Bruxelles sono intanto il vicepresidente della Commissione europea, Frans Timmermans e il responsabile per l’Immigrazione, Dimitris Avramopoulos che hanno fatto sapere che saranno a Calais il 31 agosto per vedere di persona la situazione. “Accogliamo con favore la dichiarazione delle autorità britanniche e francesi per intensificare la cooperazione sulla situazione migratoria a Calais”, scrivono i due in una nota congiunta: “Su queste sfide transfrontaliere la Commissione supporta il rafforzamento della cooperazione tra Stati membri e continuerà a giocare il suo ruolo nel supportare gli Stati”. Sull’immigrazione, continuano gli esponenti dell’esecutivo Ue, “abbiamo fatto progressi incredibili nel corso di pochi mesi” ma “ ancora non ci siamo: gestire l’immigrazione non è una questione di emergenze ma di risposte a lungo termine”. Per questo serve “un meccanismo di ricollocazione permanente”, insiste la Commissione, ben sapendo che una soluzione di questo genere è fortemente osteggiata dalla gran parte degli Stati. Ma occorre anche “una definizione europea coordinata dei Paesi di origine sicuri”, quelli in cui i migranti possono essere rimandati, e “bisogna esplorare modi per aprire canali di immigrazione legali”. Su questo “la Commissione ha proposte già pronte – assicurano Timmermans e Avramopoulos – e conta sugli Stati membri per il loro coraggio e impegno” perché “questa è una sfida europea e servono risposte europee”.

    Tags: CalaisfranciaGran BretagnaimmigrazioneManicamigranti

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Incidenti e morti sul lavoro
    Cronaca

    Aumentano le morti sul lavoro nell’UE, Italia decima con 482 vittime nel 2024

    25 Settembre 2026
    Il ministro dell'Industria francese, Sébastien Martin. Crediti: Commissione europea
    Economia

    Competitività, il ‘Made in Europe’ divide i Paesi. Francia: sia a 27, gli aiuti UE vadano ad imprese europee

    24 Settembre 2026
    Pieno di benzina. Crediti: Erik Mclean via Unsplash
    Le Brevi

    Eurostat, in UE prezzo dei carburanti su del 23,8 per cento ad agosto 2026 sull’anno prima

    22 Settembre 2026
    Emmanuel Macron
    Energia

    Macron scrive a von der Leyen: contro il caro-carburante servono deroghe alle norme UE

    22 Settembre 2026
    Photo de Joseph Lockleysur Unsplash
    Le Brevi

    Migranti, Eurostat: a giugno scendono a 37mila le domande di protezione nell’UE

    16 Settembre 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel suo discorso sullo stato dell'Unione. 16 settembre 2026. Source: EU Commission
    Politica

    Von der Leyen: l’UE, “forte e precaria” davanti alle sfide e col bisogno di far innamorare i giovani

    16 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione