- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 16 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Immigrazione, Francia e Gran Bretagna collaborano: centro di controllo congiunto a Calais

    Immigrazione, Francia e Gran Bretagna collaborano: centro di controllo congiunto a Calais

    Intesa su aumento della sorveglianza all'imbocco del tunnel e del monitoraggio dei mezzi in transito, con squadre di perquisizione 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. Avramopoulos e Timmermans sul posto il 31 agosto

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    20 Agosto 2015
    in Cronaca

    Bruxelles – Un unico “centro di comando e di controllo” gestito congiuntamente da Francia e Gran Bretagna, per rafforzare la sicurezza a Calais. Parigi e Londra cominciano a collaborare per arginare i tentativi di migliaia di migranti di raggiungere la Gran Bretagna attraverso l’Eurotunnel. Secondo il ministro dell’Interno britannico, Theresa May, il comando centrale servirà a “contrastare le pericolose bande criminali che si arricchiscono con il traffico di esseri umani vulnerabili”. Dall’inizio dell’anno, i servizi di polizia francesi e britannici hanno sgominato “non meno di 19 filiere” di trafficanti di esseri umani che organizzano passaggi sotto il tunnel della Manica per i migranti irregolari, contro 14 in tutto il 2014, ha sottolineato l’omologo francese, Bernard Cazeneuve, secondo cui l’accordo raggiunto è un esempio della “collaborazione franco-britannica, particolarmente necessaria vista la gravità della situazione”.

    L’intesa prevede un aumento della sorveglianza all’imbocco del tunnel e del monitoraggio dei mezzi in transito, con in particolare “nuove squadre di perquisizioni 24 ore su 24 e 7 giorni su 7″. La Gran Bretagna si è impegnata anche finanziariamente, annunciando un contributo di 10 milioni di euro su due anni per la gestione dei migranti sul lato francese del tunnel. Saranno aumentate anche le capacità di trattamento delle domande d’asilo a Calais, in forte aumento dall’inizio dell’anno. Ma nemmeno con questo accordo la Gran Bretagna si sente del tutto sicura e May ha fatto sapere di avere già avviato colloqui con il Belgio e con l’Olanda “ben conscia della possibilità dello spostamento” delle attività di traffico di esseri umani verso la Gran Bretagna a partire da questi Paesi una volta rafforzati i controlli a Calais.

    Nella dichiarazione congiunta dei due ministri dell’Interno c’è anche l’impegno a fornire un sostegno alla Grecia e all’Italia sui cosiddetti “hotspots”, i centri di identificazione destinati a distinguere i rifugiati dai migranti economici irregolari. May e Cazeneuve hanno anche lanciato un appello all’Alto rappresentante per la politica estera Ue, Federica Mogherini, chiedendo che si lavori per “un dialogo di alto livello con i principali Paesi di transito e provenienza” dei migranti.

    A rispondere da Bruxelles sono intanto il vicepresidente della Commissione europea, Frans Timmermans e il responsabile per l’Immigrazione, Dimitris Avramopoulos che hanno fatto sapere che saranno a Calais il 31 agosto per vedere di persona la situazione. “Accogliamo con favore la dichiarazione delle autorità britanniche e francesi per intensificare la cooperazione sulla situazione migratoria a Calais”, scrivono i due in una nota congiunta: “Su queste sfide transfrontaliere la Commissione supporta il rafforzamento della cooperazione tra Stati membri e continuerà a giocare il suo ruolo nel supportare gli Stati”. Sull’immigrazione, continuano gli esponenti dell’esecutivo Ue, “abbiamo fatto progressi incredibili nel corso di pochi mesi” ma “ ancora non ci siamo: gestire l’immigrazione non è una questione di emergenze ma di risposte a lungo termine”. Per questo serve “un meccanismo di ricollocazione permanente”, insiste la Commissione, ben sapendo che una soluzione di questo genere è fortemente osteggiata dalla gran parte degli Stati. Ma occorre anche “una definizione europea coordinata dei Paesi di origine sicuri”, quelli in cui i migranti possono essere rimandati, e “bisogna esplorare modi per aprire canali di immigrazione legali”. Su questo “la Commissione ha proposte già pronte – assicurano Timmermans e Avramopoulos – e conta sugli Stati membri per il loro coraggio e impegno” perché “questa è una sfida europea e servono risposte europee”.

    Tags: CalaisfranciaGran BretagnaimmigrazioneManicamigranti

    Ti potrebbe piacere anche

    Preparazione della foto di famiglia all'ultimo Summit del G7, nel giugno 2025, ad Alberta, in Canada. Source: EU Council
    Politica Estera

    Squilibri macroeconomici, Ucraina e Medio Oriente: i temi al Summit del G7 ad Evian

    12 Giugno 2026
    Conferenza stampa sul patto migrazione e asilo con il commissario per gli Affari interni e l’immigrazione, Magnus Brunner e il viceministro per la Migrazione e la Protezione Internazionale di Cipro, Nicholas Ioannides. Crediti: Commissione europea via EBS
    Diritti

    Entra in vigore Patto migrazione e asilo. Brunner: “Per la prima volta approccio europeo completo”

    12 Giugno 2026
    Il primo ministro dell'Albania, Edi Rama, e la presidente del Consiglio italiana, Giorgia Meloni (Fonte: Imagoeconomica)
    Diritti

    Centri in Albania, l’avvocato generale UE: “Legittimi, ma rispettino i diritti dei migranti”

    11 Giugno 2026
    Allestimento Salone del Mobile via Ufficio Stampa Imagoeconomica
    Economia

    Dalla migrazione per lavoro un ‘triplice vantaggio’: a migranti, Paesi di origine e Stati ospitanti

    9 Giugno 2026
    Centro per migranti a Gjader, il 22 ottobre 2024, a Gjader (Albania). Foto di Antonio Sempere / Europa Press/ABACAPRESS.COM. Fonte: IPA Agency
    Diritti

    Il 52 per cento dei cittadini UE è favorevole alla creazione di centri per il rimpatrio in Paesi terzi. E l’idea piace anche a sinistra

    9 Giugno 2026
    Cittadini somali. Crediti: Mohamed Abukar via Unsplash
    Diritti

    Il Consiglio UE valuta se ridurre i visti per i cittadini somali

    5 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, e il presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa durante la conferenza stampa del G7 ad Evian, in Francia. Crediti: Commissione europea

    Il deficit commerciale con la Cina, le guerre in Ucraina e Medio Oriente: l’UE ribadisce le sue priorità al G7 di Evian

    di Iolanda Cuomo
    15 Giugno 2026

    Von der Leyen: “Il nostro obiettivo principale è affrontare le sfide strutturali dell'economia globale, ma anche concentrarci sulle crisi che...

    Source: Photo by Sergio Oliverio via Imagoeconomica

    Risarcimento con tre ore di ritardo: Consiglio e Parlamento aggiornano le norme sui diritti dei passeggeri aerei

    di Giulia Torbidoni
    15 Giugno 2026

    Tra gli elementi principali, la soglia di 3 ore di ritardo per ottenere il rimborso; istruzioni chiare per i passeggeri...

    Source: Imagoeconomica

    La revisione sui prodotti del tabacco mobilita l’UE: oltre 80mila feedback alla Commissione europea

    di Annachiara Magenta annacmag
    15 Giugno 2026

    La revisione delle norme UE accende lo scontro tra industria, associazioni e mondo della salute pubblica, tra accuse di influenza...

    La sala riunioni del consiglio di associazione UE-Egitto [Lussemburgo, 15 giugno 2026. Foto: European Council]

    L’UE cerca la collaborazione dell’Egitto contro la Russia, il Cairo pensa agli investimenti

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    15 Giugno 2026

    A Lussemburgo l'11esimo consiglio di associazione tra le due parti. Kallas chiede la stretta contro le navi fantasma di Mosca...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione