Bruxelles – Il Prodotto interno lordo della zona euro è aumentato, nel secondo trimestre dell’anno, dello 0,4% rispetto al trimestre precedente. Stesso incremento per il Pil dell’Unione europea a 28. Lo affermano i dati diffusi dall’Eurostat secondo cui su base annua l’aumento è stato dell’1,5% per l’eurozona e dell’1,9% per la Ue. L’Italia ha segnato una crescita del Pil inferiore alla media, fermandosi allo 0,3% rispetto al trimestre precedente e allo 0,7 su base annua. Su base trimestrale bassi tassi di crescita anche per Paesi Bassi, Austria e Romania (+0,1%), mentre gli incrementi maggiori sono stati registrati in Lettonia (+1,2%), Malta (+1,1%), Repubblica Ceca, Spagna e Svezia (+1%).
La crescita negli Stati Uniti è stata invece dello 0,9% rispetto al trimestre precedente e ben del 2,7% rispetto allo stesso trimeste del 2014.



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