Bruxelles – Il Prodotto interno lordo della zona euro è aumentato, nel secondo trimestre dell’anno, dello 0,4% rispetto al trimestre precedente. Stesso incremento per il Pil dell’Unione europea a 28. Lo affermano i dati diffusi dall’Eurostat secondo cui su base annua l’aumento è stato dell’1,5% per l’eurozona e dell’1,9% per la Ue. L’Italia ha segnato una crescita del Pil inferiore alla media, fermandosi allo 0,3% rispetto al trimestre precedente e allo 0,7 su base annua. Su base trimestrale bassi tassi di crescita anche per Paesi Bassi, Austria e Romania (+0,1%), mentre gli incrementi maggiori sono stati registrati in Lettonia (+1,2%), Malta (+1,1%), Repubblica Ceca, Spagna e Svezia (+1%).
La crescita negli Stati Uniti è stata invece dello 0,9% rispetto al trimestre precedente e ben del 2,7% rispetto allo stesso trimeste del 2014.



![Ricercatori in laboratorio [foto: imagoeconomica]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/09/Imagoeconomica_2754690-350x250.jpg)








![[Foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/09/Imagoeconomica_2521159-120x86.jpg)
![La commissaria per la Gestione delle crisi, Hadja Lahbib [foto: Claudio Centonze/imagoeconomica]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2025/07/Imagoeconomica_2386540-120x86.jpg)