- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 27 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Asilo, Alfano: “Di fatto regolamento Dublino è saltato anche se non giuridicamente”

    Asilo, Alfano: “Di fatto regolamento Dublino è saltato anche se non giuridicamente”

    Il ministro degli Interni registra il cambio di passo sulle politiche migratorie Ue nonostante il permanere di “posizioni egoistiche”. Sulle cifre parla di 8 mila arrivi in meno rispetto allo scorso anno ma crescono le domande di Asilo (+74%)

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    30 Settembre 2015
    in Politica Estera
    Angelino Alfano

    Angelino Alfano

    Powered by powered by evolution group

    Roma – Il regolamento di Dublino sul riconoscimento del diritto di asilo “di fatto è saltato”. Il ministro degli Interni, Angelino Alfano, lo spiega in audizione davanti al Comitato Schengen. “Il superamento del principio base non è ancora divenuto un fatto giuridico come auspicavamo”, riconosce, ma le ultime decisioni prese dal Consiglio europeo sulle politiche comuni per l’immigrazione segnano “un cambio di registro”, anche se “persistono le posizioni egoistiche di alcuni Paesi, che guardano al problema in un’ottica asfittica e quasi esclusivamente nazionale”.

    Il ministro rivendica il ruolo chiave dell’Italia nell’aver ottenuto, in sede Ue, l’adozione di “una strategia complessiva” basata su “tre pilatri” che “stanno insieme o cadono insieme: relocation, hotspots e rimpatri europei”. Sono tutti importanti e vanno tenuti insieme, per il capo del Viminale, ma l’ultimo punto è quello “centrale” perché, spiega, “man mano che oltre alle guerre si alimenterà il flusso di disperati, di migranti che scappano non dalla guerra ma dalla fame, il sistema dei rimpatri deve funzionare altrimenti il meccanismo potrà collassare in Italia e in tutta Europa”.

    Per questo il nostro Paese ha richiesto che il compito di rimandare indietro chi non ha diritto all’asilo vanga assunto dall’Europa, che “deve farsi carico dell’intero procedimento”, dalla “responsabilità finanziaria a quella politica e giuridica”. La convinzione di Alfano è che l’Ue nel suo complesso sia “più forte” anche per trattare con i Paesi di origine dei migranti, facendo valere il “principio di condizionalità” degli aiuti alla cooperazione internazionale. Una voce per la quale l’Unione “investe tanto”, e dunque deve prevedere che il sostegno economico sia legato alla disponibilità dei Paesi terzi “a non far partire o a riaccogliere chi è partito dai loro territori”.

    Sulla ricollocazione dei rifugiati, il ministro ricorda che le attività “iniziaranno congiuntamente all’attivazione degli hotspot”, i centri dove chi ha titolo per richiedere l’asilo verrà separato dal resto dei migranti. Dall’Italia partiranno circa 40 mila richiedenti protezione internazionale, quelli sbarcati “dal 16 settembre scorso al 17 settembre 2017”, precisa il ministro, ai quali si aggiungeranno “quelli arrivati dal 15 agosto al 16 settembre 2015, a condizione che abbiano già presentato la domanda per lo status di rifugiato”.

    Le cifre degli arrivi sulle nostre coste sono in calo. Dall’inizio dell’anno, secondo i dati del Viminale, si contano 130.577 migranti per 864 sbarchi. Si tratta di natanti giunti “quasi esclusivamente dalla Libia”, sottolinea il ministro, che parla di circa 8 mila persone in meno rispetto allo stesso periodo del 2014. Ad aumentare, in maniera impressionante, sono le richieste di protezione internazionale. Fino al 25 settembre sono state presentate 42.801 domande, con un aumento del 74% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, “e ci aspettiamo risultati ancora più significativi – aggiunge il titolare degli Interni – considerato che le neo istituite commissioni e sezioni territoriali stanno operando solo ora a pieno ritmo”. Il 51% delle richieste è stato respinto, il 5% ha ottenuto il riconosciuto dello status di rifugiato, il 16% quello di protezione sussidiaria e per il 24% gli atti sono stati trasmessi al questore per il rilascio di un permesso umanitario.

    Tags: angelino alfanoComitato Schengenhotspotimmigrazioneregolamento di Dublinorelocationrimpatri

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, pronuncia il discorso sullo Stato dell'Unione [Strasburgo, 26 settembre 2026. Foto: Fred MARVAUX Copyright: © European Union 2026 - Source : EP]
    Politica

    Israele, migranti, bilancio e rete idrica: von der Leyen chiede responsabilità agli Stati

    16 Settembre 2026
    Immigrati a Ceuta [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Ceuta, Brunner punzecchia l’Italia: “Nessuno è entrato nell’area Schengen”

    15 Settembre 2026
    il sindaco di Ceuta, Juan Jesús Vivas, al Parlamento europeo. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Ceuta, l’appello del sindaco: “Vogliamo un’Europa più presente nelle nostre frontiere”

    8 Settembre 2026
    IKEA - Vlaams Belang - Corte
    Cronaca

    La Corte UE boccia l’uso del marchio IKEA da parte del partito di destra belga Vlaams Belang

    8 Settembre 2026
    Nave Ocean Viking [foto: imagoeconomica]
    Cronaca

    Ocean Viking, dopo oltre un anno l’UE attende ancora dalla Libia spiegazioni sull’attacco della guardia costiera

    4 Settembre 2026
    Il ministro degli Affari Esteri, dell'Unione Europea e della cooperazione spagnolo, José Manuel Albares, durante un punto stampa del Gymich del 2 settembre. 
    Le Brevi

    Ceuta, Spagna: “Ci aspettiamo solidarietà e sostegno da ogni Stato UE”

    2 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione