- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 30 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » “La Gran Bretagna può rifiutare accesso ad assegni familiari a immigrati europei”

    “La Gran Bretagna può rifiutare accesso ad assegni familiari a immigrati europei”

    L'avvocato generale della Corte di giustizia Ue dà ragione a David Cameron sulla possibilità di limitare l'accesso al welfare britannico

    Giulio Caratelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Giuli0Car4telli" target="_blank">@Giuli0Car4telli</a> di Giulio Caratelli @Giuli0Car4telli
    6 Ottobre 2015
    in Cronaca
    Gran Bretagna

    Bruxelles – La Gran Bretagna ha tutto il diritto di rifiutare l’accesso ad alcune prestazioni sociali, come gli assegni familiari, ai cittadini europei che non hanno il diritto di soggiorno, ad esempio quelli senza un lavoro o senza un proprio reddito. A dare ragione a Londra è l’avvocato generale della Corte di giustizia europea, che propone di respingere il ricorso presentato sul tema dalla Commissione europea. Da tempo il premier britannico, David Cameron insiste perché la Gran Bretagna sia libera di limitare le misure di welfare a favore dei cittadini di altri Paesi europei, così da diminuire anche il peso dell’immigrazione intra-europea. Una linea che ha suscitato le proteste di molti espatriati e anche di Bruxelles. Ma a torto, secondo l’avvocato generale Pedro Cruz Villalon, che oggi ha proposto di respingere il ricorso della Commissione europea contro il Regno Unito, in materia di assegni famigliari per i figli a carico.

    La Commissione europea ha ricevuto numerose denunce di cittadini di altri Paesi membri residenti nel Regno Unito, i quali lamentavano che le autorità britanniche competenti avevano respinto le rispettive richieste dirette ad ottenere determinate prestazioni sociali. Pertanto la stessa Commissione ha proposto un ricorso per inadempimento contro il Regno Unito sulla base del rilievo che la normativa britannica non sarebbe conforme a quanto disposto nel regolamento Ue sul coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale. Questo impone infatti che non ci siano discriminazioni sulla base della cittadinanza, mentre le norme britanniche impongono di verificare che i richiedenti di determinati servizi sociali, in particolare le prestazione di assegni famigliari e credito d’imposta a carico dei figli, soggiornino in modo regolare nello Stato britannico. Un requisito considerato discriminatorio dalla Commissione europea.

    Un’interpretazione contestata dal Regno Unito secondo cui lo Stato ospitante può legittimamente subordinare la concessione di prestazioni sociali a cittadini dell’Ue, a condizione che questi ultimi soddisfino i requisiti previsti per disporre di un diritto di soggiorno nel suo territorio. Pur ammettendo che il soddisfacimento dei requisiti sia più agevole per i cittadini britannici, i quali godono per principio di un diritto di soggiorno, il Regno Unito sostiene che il suo sistema nazionale non sarebbe discriminatorio, e che, in ogni caso, il requisito del diritto di soggiorno sarebbe una misura proporzionata al fine di garantire che le prestazioni siano erogate a persone sufficientemente integrate nella Nazione.

    Posizione sostenuta dall’avvocato generale della Corte di giustizia dell’Ue che ha chiesto di respingere il ricorso della Commissione contro il Regno Unito. Lo Spagnolo ritiene che i requisiti richiesti per eseguire le prestazioni sociali in questione, non infrangano le normative europee: “Nello specifico si tratta di servizi famigliari concessi automaticamente a chiunque soddisfi determinati requisiti oggettivi, prescindendo da una valutazione individuale e discrezionale delle necessità personali”.

    L’avvocato ricorda che “La libertà dei cittadini dell’Ue di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri è soggetta alle limitazioni e condizioni previste nel diritto europeo”. Seppure esiste una “discriminazione indiretta” tra cittadini britannici e non, continua, questa risulta giustificata dalla necessità di tutelare le finanze dello Stato membro ospitante. Insomma: un Paese membro è obbligato a concedere ad un cittadino dell’Ue prestazioni sociali come quelle esaminate, “solo nel momento in cui quest’ultimo eserciti la propria libertà di circolazione e di soggiorno nel territorio di tale Stato in modo regolare”.

     

    Tags: avvocatocguecommissioneprestazioni socialiRegno Unitoricorsovillalon

    Ti potrebbe piacere anche

    La vice presidente della Commissione europea per la Transizione, Teresa Ribera, e il commissario all'Energia, Dan Jorgensen, in conferenza stampa il 22 aprile 2026 per presentare l'AcceleratorEu. Fonte: EC - Audiovisual Service
    Energia

    Coordinamento, sostegni, fonti pulite e un osservatorio sul carburante: le misure UE contro la crisi energetica

    22 Aprile 2026
    Il commissario per i Trasporti, Apostolos Tzitzikostas [Bruxelles, 5 novembre 2025]
    Notizie In Breve

    UE: “Nessuna prova di carenze di carburante per aerei, ma dobbiamo essere preparati”

    21 Aprile 2026
    Andrius Kubilius difesa
    Difesa e Sicurezza

    L’UE punta a 20mila aerei ibridi, elettrici o a idrogeno entro il 2050

    20 Aprile 2026
    L'eurodeputata S&D, Lucia Annunziata. Copyright: © European Union 2025 - Source : EP
    Notizie In Breve

    Israele, Annunziata (S&D): Commissione blocca la sospensione dell’accordo commerciale con l’UE

    20 Aprile 2026
    [foto: imagoeconomica via aeroporto tra] Allarme Carburante Commissione UE
    Mobilità e logistica

    L’UE rassicura: “Nessun allarme carburante per aerei, ma ci prepariamo a possibili carenze”

    17 Aprile 2026
    Fonte: SYSPEO/SIPA / IPA
    Net & Tech

    L’UE invita Meta a riammettere gli assistenti IA terzi su Whatsapp

    15 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    sicurezza alimentare

    Una donna sola al comando (a proposito delle ultime nomine alla Commissione europea)

    di Justus Lipsius
    29 Aprile 2026

    Non sembra essere un momento facile per la Commissione europea e soprattutto per la sua presidente, Ursula von der Leyen....

    La sede di Strasburgo del Parlamento europeo dove oggi si è tenuto la discussione sullo stato dei diritti fondamentali. Fonte: Imagoeconomica

    Diritti fondamentali a rischio nell’UE, l’allarme del Parlamento europeo

    di Caterina Mazzantini
    29 Aprile 2026

    Il rapporto sullo stato di diritto 2024-2025, denuncia un arretramento democratico e un’applicazione inadeguata della Carta dell'Unione, richiamando gli Stati...

    von der Leyen, eurocamera, Parlamento Europeo

    UE perde quasi 500 milioni al giorno a causa della crisi in Medio Oriente, parola di von der Leyen

    di Annachiara Magenta annacmag
    29 Aprile 2026

    La presidente dell'esecutivo europeo ha spiegato che la ricetta per interrompere questo flusso di denaro verso l'esterno è "l'elettrificazione del...

    Acqua potabile (Fonte: Imagoeconomica)

    Nuova procedura d’infrazione UE contro l’Italia: nel mirino la direttiva sull’acqua potabile

    di Giorgio Dell'Omodarme
    29 Aprile 2026

    Secondo Palazzo Berlaymont, il governo ha recepito la direttiva aggiornata nel 2020 in maniera incorretta e incompleta. Per l'Italia è...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione