Bruxelles – Ancora un muro, come negli ultimi mesi se ne sono visti altri, ma per la prima volta nel bel mezzo della zona Schengen. Ad immaginarlo è l’Austria, stremata dal flusso senza sosta dei migranti in arrivo dalla Slovenia che puntano dritti verso il nord: Vienna, ma soprattutto la Germania. Non si tratterebbe di un vero e propria muro di filo spinato, come quelli eretti dall’Ungheria: quella tra Austria e Slovenia sarebbe piuttosto una barriera per rallentare i flussi e poterli controllare più agevolmente, ha assicurato il governo di Vienna. “Vogliamo essere in grado di mettere in atto controlli e per questo ci servono strumenti tecnici”, ha spiegato il cancelliere austriaco, Werner Faymann.
A mettere in difficoltà l’Austria in questi giorni anche le tensioni con la Germania che ha accusato Vienna di lasciare attraversare illegalmente la frontiera a troppi migranti. “Il comportamento dell’Austria negli ultimi giorni non è stato corretto”, ha lamentato il ministro dell’Interno tedesco, Thomas de Maizière. E se da un lato Berlino non è contenta del flusso incontrollato, dall’altro a Bruxelles non sembra piacere l’idea di una barriera nella zona Schengen. “La commissione non è stata informata di questa intenzione”, fanno sapere dalla Commissione ma Juncker si è già messo in contatto con Faymann per affrontare la questione.



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