- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 7 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Bruxelles ci crede e alza le stime della crescita in Italia

    Bruxelles ci crede e alza le stime della crescita in Italia

    Positiva la valutazione dell'esecutivo comunitario, nelle sue previsioni d'autunno, anche per quanto riguarda il deficit che si attesterà al 2,6% quest'anno, scenderà al 2,3% nel 2016 e ben all'1,6% nel 2017

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    5 Novembre 2015
    in Economia

    Bruxelles – In Italia si rafforza la ripresa economica e la crescita aumenterà nel 2016 e 2017. Sono positive le previsioni d’autunno della Commissione europea che ha rivisto la crescita nel nostro Paese per il 2016 dall’1,4 all’1,5%, rispetto alle stime di maggio . Secondo l’esecutivo comunitario la ripresa sarà sostenuta da fattori esterni come l’euro debole, che favorisce le esportazioni, e il prezzo del petrolio che rimane basso favorendo l’abbassamento dei costi dell’energia, nonché da fattori interni come la domanda “in miglioramento”, che è in grado di “guidare” l’aumento del Pil il prossimo anno. Nel 2015, la crescita dovrebbe essere dello 0,9% rispetto allo 0,6% previsto sei mesi fa. Più ottimiste le stime del governo Renzi che parlano di una crescita dello 0,9% quest’anno e dell’1,6% l’anno prossimo.

    “Ripresa autosufficiente” – In generale si tratta di una ripresa “sempre più autosufficiente” e “meno dipendente da fattori temporanei come indebolimento dell’euro, calo dei prezzi petroliferi e allentamento della politica monetaria della Bce”, ha affermato il vicepresidente della Commissione Ue, Valdis Dombrovskis, secondo cui “vi sono comunque i margini per un ulteriore miglioramento”. Dombrovskis ha incoraggia le riforme, plaudendo a quelle già fatte, e la riduzione del debito perché da ciò dipenderebbe “la prospettiva di crescita a medio termine dell’Italia”.

    Flessibilità per le spese per i rifugiati – La Commissione prende nota che nella bozza di Legge di Stabilità per il 2016 le spese relative all’accoglienza dei migranti sono stimate dal governo intorno allo 0,2% del Pil, “leggermente superiore a quelle del 2014 e più del doppio di quelle degli anni 2011-13”. il governo spera di poter ottenere su questo 0,2% la flessibilità, ma il commissario agli Affari economici, Pierre Moscovici, oggi non ha voluto commentare sulla possibilità che l’Italia la ottenga, limitandosi a ricordare che “sul tema nel suo discorso al parlamento europeo, il presidente Jean-Claude Juncker è stato molto preciso”. Nel suo intervento in Aula Juncker aveva affermato che la flessibilità ci sarà ma solo per spese dimostrabili e dopo un’analisi caso per caso.

    Deficit – Positive anche le previsioni sul deficit che affermano che il nostro Paese rispetterà gli impegni del Patto di Stabilità e crescita. Il rapporto fra deficit e Pil si attesterà al 2,6% quest’anno, scenderà al 2,3% nel 2016 e ben all’1,6% nel 2017. Nelle stime di primavera, pubblicate lo scorso maggio, la Commissione Ue aveva previsto il 2% per l’anno il prossimo.

    Debito – Per quanto riguarda il debito pubblico quest’anno toccherà il 133% del Pil per poi iniziare a scendere nel 2016 al 132,2% e nel 2017 al 130%. Anche qui le stime di primavera erano più ottimistiche e la Commissione aveva previsto che il debito pubblico salisse al 133,1% del Pil quest’anno per scendere al 130,6% il prossimo.

    Disoccupazione – Sempre secondo Bruxelles il tasso di disoccupazione in Italia scenderà dal 12,2% quest’anno all’11,8% nel 2016 e all’11,6% nel 2017. Qui invece i dati sono in miglioramento rispetto alla primavera quando si parlava di disoccupazione ferma al 12,4% sia quest’anno che il prossimo.

    Le previsioni Istat – Anche l’Istat ha diramato le proprie previsioni sull’economia Italiana. Il bollettino relativo al triennio 2015-2017 conferma le stime di crescita fatte dal governo per l’anno in corso, con il Pil che crescerà dello 0,9%. L’Istituto di statistica è invece più cauto dell’esecutivo riguardo al futuro, indicando un +1,4% nel 2016 contro il +1,6% indicato nella nota di aggiornamento al Def. Stesso incremento dell’1,4%, secondo l’Istat, si registrerà per il Prodotto interno lordo nel 2017. A favorire la crescita, indica il bollettino, è principalmente la ripresa della domanda interna, favorita sia da una maggiore fiducia degli italiani che dalle migliori condizioni del mercato del lavoro.

    “Rischi ribasso” – A fronte del quadro positivo delineato, l’Istat mette però in guardia. Le previsioni sono soggette a possibili “rischi al ribasso, connessi a un eventuale rallentamento più pronunciato del commercio internazionale e all’impatto delle clausole di salvaguardia” che la legge di stabilità disegnata dal governo rinvia al 2017.

    Segnali positivi sul fronte occupazione – Al di là delle nubi che andranno sciolte, per il momento continuano ad arrivare segnali positivi anche sul fronte occupazione. L’Istat prevede che le unità lavorative cresceranno dello 0,6% nel 2015, e manterranno il segno positivo nel 2016 (+0,9%) e nel 2017 (+0,7). Al contempo il tasso di disoccupazione calerà nell’arco dell’intero triennio, facendo registrare livelli pari al 12,1% nel 2015, 11,5% nel prossimo anno e 11,3% nel 2017. Di pari passo cresceranno i consumi, che quest’anno vedranno una espansione dello 0,8% e segneranno un +1,2% e un + 1,1% nei due anni successivi.

    Investimenti – Infine, “per effetto delle misure di politica fiscale a favore delle imprese”, l’Istat si attende una ripresa degli investimenti, che per l’anno in corso cresceranno dell’1,1% e faranno segnare una decisa accelerazione negli anni successivi, con un +2,6% nel 2016 e +3% nel 2017.

    Tags: commissione europeaitaliaPierre Moscoviciprevisioni d'autunnoprevisioni economiche

    Ti potrebbe piacere anche

    Il presidente del Consiglio europeo, Antònio Costa, e la presidente italiana del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni. Crediti: Consiglio dell'Unione europea
    Politica

    Costa d’accordo con Meloni: “Nei negoziati sull’Ucraina, il messaggio UE sia unitario e chiaro”

    6 Novembre 2026
    Eurostat: I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo
    Economia

    I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    6 Novembre 2026
    Secondo il commissario alla Migrazione, Magnus Brunner, quattro Paesi (Italia, Grecia, Cipro e Spagna) sono "sotto pressione migratoria"
    Diritti

    La Commissione UE considera Italia, Grecia, Cipro e Spagna Paesi “sotto pressione migratoria”

    6 Novembre 2026
    Tik Tok. Crediti: Geri Tech via Pexels
    Net & Tech

    Primo verdetto della Commissione UE: il feed ‘Per te’ di Tik Tok viola la legge sui servizi digitali (DSA)

    6 Novembre 2026
    Cisgiordania. Crediti: David McLenachan via Unsplash
    Economia

    Restrizioni ai prodotti delle colonie israeliane, Commissione UE: “Valutiamo nuovi obblighi sulle dichiarazioni d’importazione”

    5 Novembre 2026
    Roxana Mînzatu - scuola, Europa riparte da competenze di base e IA
    Politica

    L’Europa riparte dalla scuola: competenze di base e IA al centro della nuova strategia UE

    5 Novembre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bandiera del Montenegro. Crediti: Anna Kharkivska via Unsplash allargamento

    Il Montenegro chiude altri due capitoli negoziali, possibile entro l’anno la fine delle trattative per l’adesione

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Il Montenegro compie un altro passo verso l’adesione all’Unione europea, chiudendo provvisoriamente altri due capitoli negoziali: il numero...

    Il presidente del Consiglio europeo, Antònio Costa, e la presidente italiana del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni. Crediti: Consiglio dell'Unione europea

    Costa d’accordo con Meloni: “Nei negoziati sull’Ucraina, il messaggio UE sia unitario e chiaro”

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo ha risposto alla richiesta della premier italiana di decidere "una volta per tutte" chi debba...

    Eurostat: I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Gli ultimi dati pubblicati da Eurostat mostrano una forte disparità tra gli Stati membri: il salario medio lussemburghese (il più...

    Casa di riposo. Crediti: Dominik Lange via Unsplash

    Cresce del 5 per cento la spesa dell’UE per le prestazioni sociali nel 2025

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Secondo Eurostat, l'Agenzia di statistica dell'UE, nel 2025, la spesa totale per le prestazioni di protezione sociale nell’UE...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione