- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 7 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Juncker in visita da Merkel, “gli esecutori vanno da chi guida l’Ue”

    Juncker in visita da Merkel, “gli esecutori vanno da chi guida l’Ue”

    Giovedì il presidente a in Germana. Zanni (M5S): “Berlino è l'azionista forte che indirizza le scelte di Bruxelles”. Forenza (L'Altra Europa): “Si incontrano i due artefici dell'austerità che sta affondando l'Unione”

    Alfonso Bianchi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@AlfonsoBianchi" target="_blank">@AlfonsoBianchi</a> di Alfonso Bianchi @AlfonsoBianchi
    12 Gennaio 2016
    in Politica
    Merkel Juncker
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Una settimana ‘tedesca’ per la Commissione europea. Giovedì due appuntamenti di rilievo con il presidente Jeank-Claude Juncker che è in vista dalla cancelliera Angela Merkel e il primo vicepresidente, Frans Timmermans, che riceve il ministro delle Finanze Wolfgang Schäuble.

    Marco Zanni - © European Union 2015 - Source : EP
    Marco Zanni – © European Union 2015 – Source : EP

    “Gli esecutori vanno a confrontarsi con chi guida veramente l’Ue”, attacca Marco Zanni. “La Germania da anni, grazie anche a un abile lavoro di diplomazia e ad azioni strategiche è riuscita ad ammorbidire tutte le regole a suo favore, a cominciare dal Patto di Stabilità, su cui tanto insiste perché venga rispettato dagli altri Paese, mentre lei continua a violare palesemente superando il 6% nel surplus della bilancia commerciale rispetto al Pil. Una cosa che abbiamo denunciato più volte e contro la quale la Commissione non sta facendo nulla”, afferma l’eurodeputato del Movimento 5 Stelle. Per Zanni in Europa non valgono le regole comuni ma solo “il principio del più forte”, ovvero la Germania, che “è l’azionista forte dell’Unione che ne indirizza le scelte”, e lo fa “offuscando i principi di solidarietà e di tutela del bene comune”. Il tutto con una incapacità di opposizione degli altri Stati. “Senza un contraltare la Germania ha gioco facile. La Commissione ormai non è un garante ha solo un ruolo secondario, sono i Paesi membri nel Consiglio che dettano la linea e se Berlino è contraria a qualcosa, come allo schema sui depositi bancari, questo non passa”. E l’Italia, aggiunge Zanni, sarebbe incapace di contrastare questa situazione. “Basta guardare le dichiarazioni di Matteo Renzi sul bail in (dopo lo scoppio del caso delle banche ristrutturate, ndr), si è limitato a dire che era stato deciso in Europa, accettando la cosa in maniera passiva”.

    Ilva
    Eleonora Forenza

    “L’Europa a trazione tedesca è quella in cui continuano a crescere disoccupazione, disparità e disuguaglianze”, attacca anche Eleonora Forenza. Secondo l’eurodeputata de L’Altra Europa con Tsipras il problema è che “si continua nel solco delle politiche di austerità volute da Merkel e Juncker, senza che nulla cambi, senza che si comprenda che le ricette adottate fino ad ora hanno fallito”. Bruxelles ha imposto “politiche del rigore, ovvero tagli al welfare, e nessun intervento pubblico a tutela delle fasce più deboli, dei disoccupati, dei pensionati e dei lavoratori”, che è quello “che è stato fatto in Italia, cioè, da Monti in poi, e che Renzi continua a fare proprio sotto dettatura di Bruxelles, e il jobs act ne è l’esempio più lampante”.
    Anche Forenza parla di una “sudditanza dei governi europei verso la Merkel”, che “si palesa anche nella gestione della Banca centrale europea, l’unica che non presta soldi direttamente agli Stati ma li regala o quasi alle banche private”. L’esempio più lampante di “una Europa malata, incapace di creare sviluppo, occupazione e buone pratiche democratiche” è “quello che è stato fatto alla Grecia”, dove “proprio la Commissione europea si è dimostrata tanto inflessibile nell’imporre politiche di austerità quanto inefficace nel controllo di colossi privati, che si tratti di banche o industrie automobilistiche”.

    Tags: Angela MerkelEleonora Forenza @itgermaniaJean-Claude JunckerL'altra europam5sMarco Zanniunione europea

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    (Imagoeconomica)
    Editoriali

    Samuel Johnson aveva ragione, “il patriottismo è l’ultimo rifugio di un mascalzone”

    7 Settembre 2026
    Ulrich Siegmund, leader di AfD in Sassonia-Anhalt [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Germania, lo spettro di una nuova Weimar: l’estrema destra trionfa in Sassonia-Anhalt

    7 Settembre 2026
    Pagamento alla cassa. Crediti: Patrick Tomasso via Unsplash
    Le Brevi

    Commercio al dettaglio, a luglio 2026 lievi cali nell’eurozona e nell’UE

    4 Settembre 2026
    Dogana. Crediti: Elevate via Unsplash
    Le Brevi

    UE, sì del Consiglio alla riforma delle dogane. Dal 1 novembre, tassa di gestione dei piccoli pacchi

    3 Settembre 2026
    Bambina sui social. Crediti: Sanket Mishra via Unsplash
    Net & Tech

    Minori online, UE: “Meta e Tiktok creano dipendenza nei nostri bambini, non lo tollereremo”

    3 Settembre 2026
    Friedrich Merz
    Le Brevi

    L’ifo Institute alza le stime di crescita per la Germania all’1,4 per cento nel 2026

    3 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Rimpatri migranti Frontex

    33 mila rimpatri nei primi sei mesi del 2026, ma non basta. Frontex chiede di rafforzare ancora il sistema

    di Annachiara Magenta annacmag
    7 Settembre 2026

    La gestione della migrazione in UE sta andando secondo i piani voluti da Palazzo Berlaymont: rispetto alla prima metà del...

    Sede centrale di Eurojust a L'Aja (Paesi Bassi). Crediti: Eurojust

    Lotta alla criminalità transnazionale, l’UE valuta nuovi partnenariati tra Eurojust e i Paesi terzi

    di Iolanda Cuomo
    7 Settembre 2026

    Bruxelles - Favorire una maggiore cooperazione tra tribunali e pubblici ministeri nella lotta contro la criminalità organizzata. È questo l'obiettivo...

    Da sinistra a destra il primo ministro della Groenlandia, Jens-Frederik Nielsen, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, la prima ministra della Danimarca, Mette Frederiksen. Crediti: Commissione europea

    Groenlandia, dall’UE una partnership rinnovata e 200 milioni di euro in investimenti

    di Iolanda Cuomo
    7 Settembre 2026

    Connettività, energia pulita e materie prime critiche sono al centro della relazione. Ma la presidente della Commissione europea ne approfitta...

    Gli inviati USA Steve Witkoff e Jared Kushner con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. Source: Imagoeconomica

    Ucraina, UE: “Viaggio inviati USA a Kiev? Sosteniamo ogni sforzo verso una pace giusta”

    di Redazione eunewsit
    7 Settembre 2026

    Bruxelles - L'Unione europea accoglie la visita a Kiev degli inviati speciali USA, Jared Kushner e Steve Witkoff - dopo...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione