- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 20 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Cofferati: Merkel? Se guida l’Ue è per mancanza di coraggio e leadership nei socialisti

    Cofferati: Merkel? Se guida l’Ue è per mancanza di coraggio e leadership nei socialisti

    Intervista all'eurodeputato S&D: "Hollande è solo una pallida imitazione dei suoi predecessori e l'Italia ha sempre considerato l'Europa come marginale. Serve una riforma dei trattati"

    Alfonso Bianchi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@AlfonsoBianchi" target="_blank">@AlfonsoBianchi</a> di Alfonso Bianchi @AlfonsoBianchi
    13 Gennaio 2016
    in Politica

    Bruxelles – In Europa c’è sicuramente uno sbilanciamento dei poteri a favore della Germania che ha sempre di più un ruolo di guida dell’Unione europea. E la causa di questa situazione non è dovuta a un potere effettivo del Paese, e nemmeno a una capacità di leadership di Angela Merkel, ma soltanto alla debolezza e alla passività dei suoi avversari politici, e alla mancanza di una leadership forte nel partito socialista europeo, che possa fare da contraltare alla cancelliera. È l’analisi di Sergio Cofferati, secondo cui è necessaria una revisione dei trattati per dare all’Europa il potere di cui ha bisogno.

    Sergio Cofferati
    Sergio Cofferati – © European Union 2015 – source:EP

    La Germania è davvero il Paese che guida l’Ue, o la situazione è più complessa?
    “La questione è sicuramente più complessa ma è vero anche che nella distribuzione degli incarichi e di conseguenza dei poteri da loro derivanti nell’ambito della Unione i tedeschi hanno spazi che non sono dati ad altri Stati. E questo per l’accettazione passiva degli altri Paesi nelle grandi famiglie politiche. Anche al Parlamento europeo ad esempio basta guardare come sono state assegnate le funzioni di presidenti e coordinatori dei gruppi politici nelle commissioni. C’è un peso dei tedeschi che non risponde, in nessuna famiglia politica, al loro peso reale. E accade perché gli altri non dicono niente, lo accettano come un fatto quasi ovvio”.

    In Consiglio il maggiore peso della Merkel è chiaro, ma non potrebbe essere dovuto a una sua capacità di leadership?
    “Con tutto il rispetto per la signora Merkel la leadership politica non c’è, la cancelliera non è paragonabile per peso e visione ad alcuni suoi predecessori come Helmut Kohl. La socialdemocrazia tedesca da parte sua è trasparente, non ha un peso politico vero. Il governo di grande coalizione non è una soluzione nella quale la socialdemocrazia ha un peso o lo esercita. È chiaro quindi che da una parte c’è un livello che si è indubbiamente abbassato nella classe dirigente, e dall’altro una rinuncia a svolgere ruoli e funzioni”.

    Quale Paese potrebbe aspirare a un ruolo di guida dell’Ue, la Francia?
    “Se pensiamo a Mitterand o a Chirac ci accorgiamo che Francoise Hollande è solo una pallida copia dei suoi predecessori e non è mai diventato quel punto di riferimento che pure poteva diventare per coagulare l’alternativa a Merkel e compattare la famiglia socialista. I socialisti in Europa si sono notevolmente indeboliti e il loro indebolimento dà un peso superiore ai popolari, tra i quali oggettivamente il dominus è la Merkel. È questo che porta indirettamente ad un eccesso di presenza e di potere”.

    La Gran Bretagna, presa dalle discussioni sulla Brexit, non può certo aspirare a quel ruolo
    “La Gran Bretagna ha avuto il periodo di maggior fulgore con Tony Blair, ma essendo per metà fuori dall’Unione non riesce a pesare como potrebbe”.

    E l’Italia?
    “Noi abbiamo sempre considerato l’Europa come un luogo marginale, al di là dei proclami e delle invettive. Alla formazione della Commissione Juncker ci siamo affannati e precipitati sul ruolo di Alto rappresentante, un ruolo che non ha poteri di nessun genere. Io ho grandissima stima di Federica Mogherini, ma il fatto è che ha una delega in Europa che non conta perché la politica estera è appannaggio degli Stati. La Germania invece ha puntato da subito a un ruolo all’apparenza meno importante come l’Agenda digitale, ma che invece rispecchia l’idea di futuro che hanno i tedeschi nella società europea, un tema che considerano prevalente e importante nei prossimi anni”.

    Insomma al momento non c’è nessuno che potrebbe contrastare il potere di Merkel
    “Nel campo progressista, dall’area dei liberali fino alla sinistra non ci sono leadership in grado di riequilibrare la dialettica interna all’Unione europea in ragione dei pesi effettivi. Mancano leadership e coraggio. Ma il problema principale è un altro”.

    E cioè?
    “L’Europa è a metà del guado di un fiume in piena, è una fragile navicella che non riesce ad approdare all’altra sponda e nel mentre si dibatte in queste acque perigliose. In questa situazione è inevitabile che chi ha più determinazione e maggior peso economico può primeggiare. Ma se pensiamo ad esempio a Schengen ci accorgiamo che c’è il rischio altissimo che l’Europa scompaia. Per questo c’è bisogno di una riforma dei Trattati per dare all’Europa quelle competenze, come immigrazione, fisco e politica estera, che ora sono affidate agli Stati. Solo così si potrà superare l’impasse”.

    Tags: Angela Merkelgermaniaunione europea

    Ti potrebbe piacere anche

    L'ex presidente del Consiglio, Mario Draghi, il 16 settembre 2025 alla Conferenza a Bruxelles intitolata "to the conference “One Year After the Draghi Report”. Source: EU Commission
    Opinioni

    Draghi per un’Europa che ancora non sa di sé

    17 Giugno 2026
    Jordan Bardella - tabacco
    Notizie In Breve

    Il Rassemblement National si schiera con il centrosinistra: a rischio il parere del PE sulla tassazione dei prodotti del tabacco

    16 Giugno 2026
    Fonte: Unsplash
    Diritti

    Domande di asilo giù del 19 per cento a marzo su base annua, cresce il numero delle richieste accettate

    16 Giugno 2026
    Il commissario per gli Affari interni e l’immigrazione, Magnus Brunner,al consiglio GAI del 4 giugno 2026. Crediti: EBS Audiovisual Service
    Diritti

    Brunner: “È il momento giusto per discutere la revoca di controlli alle frontiere interne UE”

    4 Giugno 2026
    [Foto: Unsplash]
    Industria e Mercati

    Meno fumatori, ma più sigarette illegali: nell’UE il mercato illecito supera il 10 per cento

    3 Giugno 2026
    [Foto: Unsplash]
    Net & Tech

    Tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ITC), l’Italia è terzultima nell’UE per quota di specialisti

    27 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Consiglio europeo di giugno 2026. Crediti: Commissione europea via EBS Audiovisua Service

    Anche Balcani occidentali, allargamento e traffico di droghe nelle conclusioni del Consiglio europeo

    di Iolanda Cuomo
    19 Giugno 2026

    Il presidente di Cipro, che ricopre il semestre di presidenza del Consiglio UE, Christodoulides: "I negoziati di adesione con Ucraina,...

    bilancio - pluriennale

    Leader UE concordi sull’architettura del prossimo bilancio, von der Leyen: “Un importante passo avanti”

    di Annachiara Magenta annacmag
    19 Giugno 2026

    Si tratta della creazione di un piano unico per ciascuno Stato membro che andrà a sostituire gli attuali programmi settoriali distinti, accorpando...

    Il primo ministro spagnolo, Pedro Sanchez, e il presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron (Fonte: Imagoeconomica)

    “Non è questa l’Europa”: Macron e Sánchez contro il modello Meloni-Frederiksen sui centri per il rimpatrio

    di Giorgio Dell'Omodarme
    19 Giugno 2026

    "Mi opporrò a che il bilancio comunitario sia usato per costruirli", avverte l'inquilino dell'Eliseo. Mentre il premier spagnolo difende regolarizzazione...

    La premier italiana Giorgia Meloni insieme al primo ministro spagnolo Pedro Sánchez [Foto: Imagoeconomica]

    L’amico che non ti aspetti, Sánchez esprime solidarietà a Meloni per l’attacco di Trump

    di Valeria Schröter
    19 Giugno 2026

    Il primo ministro spagnolo ha espresso solidarietà a Meloni dopo che Donald Trump, il presidente USA, ha dichiarato di avere...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione