Bruxelles – L’Ewea cambia pelle e diventa Windeurope. L’associazione europea degli operatori dell’eolico non esiste più così come l’abbiamo conosciuta dal 1982, anno della sua fondazione. Nuovo nome e nuovo stile grafico segnano un vero e proprio punto di svolta nella storia dell’associazione, al quale corrisponde anche un passaggio di testimone nell’ufficio della presidenza.

L’italiano Francesco Venturini, amministratore delegato di Enel Green Power, è stato eletto alla guida della neonata WindEurope. “E’ un onore per me ricoprire questa carica. Siamo a un punto di svolta, un momento critico per l’eolico e per l’intero settore energetico europeo”, ha dichiarato Venturini. “Da un lato vi è la necessità di riformare i mercati dell’elettricità in Europa, definendo politiche più ambiziose per le energie rinnovabili in ottica post-2020, dall’altro bisogna attirare la fiducia degli investitori e preparare la strada per una strategia a lungo termine nel settore eolico”.
Venturini, eletto con un mandato di 18 mesi dal board dei direttori di WindEurope, prende il posto di Markus Tacke, ceo di Siemens Wind Power & Renewables, che è stato presidente dell’Ewea dall’ottobre 2014.



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