- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 17 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Nuove frequenze tv, ma non per forza nuovi televisori. E l’Italia chiede più tempo per lo switch

    Nuove frequenze tv, ma non per forza nuovi televisori. E l’Italia chiede più tempo per lo switch

    Il nostro Paese sta spingendo per spostare il termine dal 2020 al 2022. La Commissione assicura che non sarà necessario cambiare televisore, soltanto adattare i più vecchi, con una spesa ragionevole

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    13 Aprile 2016
    in Economia
    tv frequenze ue

    Bruxelles – Il passaggio non sarà drammatico come qualcuno lo sta descrivendo, la grande maggioranza dei cittadini non dovrà cambiare televisore, ma l’Italia preferirebbe comunque aspettare due anni in più. Il nostro Paese tenta di prendere tempo sulla proposta della Commissione europea per liberare la banda da 700 megahertz attualmente utilizzata dalla televisione digitale terrestre per destinarla a internet mobile veloce con il 5G. Il passaggio è previsto per il 2020 ma l’Italia sta spingendo per spostare il termine fino al 2022. La proposta è ora in esame alla commissione Trasporti della Camera, che esprimerà un parere tra due settimane chiedendo, con ogni probabilità, altri due anni di tempo: “Vogliamo chiedere di spostare al 2022 il termine previsto per la riallocazione della banda, perché l’Italia è indietro rispetto ad altri Paesi, ha molti canali televisivi, anche locali, e non avendo un sistema di diffusione via cavo la situazione è più complessa in confronto ad altre realtà”, spiega il relatore Michele Anzaldi, che ha già inviato una lettera sul tema anche alla relatrice del provvedimento al Parlamento europeo, Patrizia Toia.

    Secondo quanto spiegato dallo stesso relatore Anzaldi nel corso della prima riunione sul tema, l’ostacolo, al di là delle “resistenze che possono derivare dagli attuali utilizzatori di questo spettro radio”, occorre considerare anche “il profilo tecnico costituito dalla necessità di un coordinamento tra i tempi e le modalità per la liberazione di questo spettro radio nei diversi Paesi confinanti per le interferenze che si possono produrre”. Problema non da poco per l’Italia che “confina, dal punto di vista radioelettrico, con 14 Paesi nell’ambito dell’Unione europea, oltre che con i Paesi del Nord Africa”. Anzaldi sottolinea inoltre che “la liberazione dello spettro in Italia potrebbe creare problemi più acuti che in altri Paesi”, visto che i diritti d’uso delle televisione digitale terrestre scadranno, in alcuni casi, addirittura nel 2032”.

    L’idea di avere un internet mobile di migliore qualità, in un Paese in cui il 60% dei cittadini possiede uno smartphone, non dispiace affatto, ma il passaggio potrebbe causare diversi inconvenienti tecnici, non da ultimo quello di costringere molti cittadini a dovere cambiare apparecchio televisivo. Solo l’ipotesi ha scatenato le ire di molti che già diffondono il panico sostenendo che l’acquisto di un nuovo dispendioso apparecchio sarà necessario per tutti. Nulla di più falso, assicura la Commissione europea. “L’ultima generazione di televisori è già adatta ai cambiamenti in arrivo ed è possibile adattare le tv più vecchie a costi ragionevoli”, assicura un portavoce della Commissione europea. Inoltre secondo Bruxelles il “normale ricambio” di apparecchi che i cittadini faranno nei prossimi quattro anni farà sì che al 2020 saranno davvero pochi coloro che avranno necessità di modificare il loro apparecchio. La Commissione poi è pronta ad accettare anche aiuti nazionali in questo ricambio (dei quali però in Italia non si parla al momento). La Francia ad esempio ha già adottato un piano per sostenere economicamente le famiglie nelle spese necessarie ad effettuare l’adattamento, e il piano ha già passato il vaglio dell’antitrust europeo.

    “È l’ennesimo esempio di come le opportunità dell’Europa vengano invece presentate (forse per interesse di alcuni comparti?) come un disagio ai cittadini”, lamenta la relatrice della proposta per il Parlamento europeo, Patrizia Toia, secondo cui “molti produttori di apparecchi televisivi producono già televisori completamente conformi a quanto richiesto dalla legge italiana che prevede che dal 1° luglio 2016 tutti gli apparecchi Tv commercializzati siano dotati di decoder DVB-T2 e codec HEVC (la tecnologia richiesta dal provvedimento)”.

    Tags: 5Gcommissione europeadigitaleinternetitaliaMichele Anzaldimobile @itradio @ittelevisoretoiatvue

    Ti potrebbe piacere anche

    Una veduta aerea dell'isola di Cipro
    Politica Estera

    La Turchia lavora all’annessione energetica di Cipro Nord, in Parlamento UE si evocano sanzioni

    17 Agosto 2026
    Tabacco consultazione pubblica Commissione UE
    Salute

    Tabacco, chiusa la consultazione della Commissione UE e già scoppia il caso trasparenza

    17 Agosto 2026
    Incendi in Spagna [foto: imagoeconomica]
    Cronaca

    Caldo e incendi, la stagione terribile dell’UE non si arresta: in fiamme anche il Belgio, 2 morti in Grecia

    17 Agosto 2026
    Migranti entrano a nuoto nella citta' di Ceuta, enclave della Spagna in nord Africa [foto: imagoeconomica]
    Cronaca

    Nel 2026 gli ingressi irregolari calano, e la crisi migranti non c’è: Frontex sbugiarda i Paesi UE

    14 Agosto 2026
    ASILO EUROSTAT
    Diritti

    Domande d’asilo di maggio 2026 in calo del 22 per cento nell’UE; l’Italia prima per richieste

    14 Agosto 2026
    Il fiume Trebbia, affluente del Po, in secca causa caldo e siccità. [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]
    Le Brevi

    Caldo, l’UE: “Forniture di energia stabili, non c’è motivo di preoccuparsi”

    13 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il primo ministro della Lettonia, Andris Kulbergs al Consiglio europeo di Bruxelles di giugno 2026. Crediti: Sophie Hugon via Imagoeconomica

    La Lettonia chiede 7 miliardi all’UE per i costi della difesa e della rottura con la Russia

    di Iolanda Cuomo
    17 Agosto 2026

    Bruxelles - Sette miliardi di euro per contribuire a coprire i costi legati alla difesa e all'interruzione dei rapporti commerciali...

    La vicepresidente della Commissione europea e Alta rappresentante per la Politica estera e di sicurezza dell’UE, Kaja Kallas, durante il consiglio Affari esteri del 13 luglio 2026. Crediti: Francois Lenoir via Imagoeconomica

    Guerra in Ucraina, Kallas: “In autunno nuove sanzioni contro la Russia”

    di Iolanda Cuomo
    17 Agosto 2026

    In un'intervista al quotidiano tedesco Die Welt, l'Alta rappresentante ha dichiarato che dall'inizio dell'invasione nel 2022, le sanzioni UE hanno...

    Una veduta aerea dell'isola di Cipro

    La Turchia lavora all’annessione energetica di Cipro Nord, in Parlamento UE si evocano sanzioni

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Agosto 2026

    Il progetto di gasdotto che collega le due sponde avversato a Bruxelles, ma Ankara è partner NATO e attore strategico...

    Tabacco consultazione pubblica Commissione UE

    Tabacco, chiusa la consultazione della Commissione UE e già scoppia il caso trasparenza

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Agosto 2026

    Palazzo Berlymont continua a preparare la revisione delle direttive sui prodotti e sulla pubblicità del tabacco, dopo la call for...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione