- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 28 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Verso l’Ok di Bruxelles sulla flessibilità all’Italia, rimane il nodo del debito

    Verso l’Ok di Bruxelles sulla flessibilità all’Italia, rimane il nodo del debito

    È quanto emerge dalla riunione preliminare della Commissione Ue in vista del giudizio sulla Legge di stabilità 2016 atteso per il 18 maggio

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    11 Maggio 2016
    in Economia

    Roma – Sì alla flessibilità richiesta, ma possibile richiamo sul mancato rispetto degli obiettivi di riduzione del debito pubblico. È questo, secondo le indiscrezioni emerse su alcuni organi di stampa, quanto emerso dal collegio dei Commissari europei, riunitosi ieri a Strasburgo per una prima discussione sulle valutazioni delle Leggi di stabilità di alcuni Stati membri, tra i quali l’Italia, in vista del giudizio che sarà ufficializzato il 18 maggio prossimo insieme con le raccomandazioni per Paese.

    La Commissione sarebbe propensa a concedere la flessibilità richiesta dall’esecutivo in virtù delle riforme strutturali realizzate, delle spese per investimenti e di quelle straordinarie per l’accoglienza dei migranti. Flessibilità che, come aveva annunciato il titolare della delega all’Euro, il vicepresidente Valdis Dombrovskis, nella sua recente visita a Roma, varrà al “massimo lo 0,75%” del Pil, mentre nella manovra messa a punto dal ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, la richiesta sarebbe dello 0,8%.

    Non è però uno 0,05% di Pil a preoccupare, quanto piuttosto un altro problema che rimane ancora aperto: il mancato conseguimento degli obiettivi di riduzione del debito pubblico. Se le previsioni dell’esecutivo sono di un debito in calo a partire da quest’anno – secondo Via XX Settembre, dal 132,7% del Pil dovrebbe scendere al 132,4% –, l’ultimo rapporto stilato dagli economisti della Commissione indica invece che rimarrà invariato rispetto al 2015. Dunque è probabile che l’Italia finisca sul banco degli imputati, con il rischio dell’avvio di una procedura di infrazione. Ipotesi sulla quale, riportano i giornali, c’è un conflitto all’interno dello stesso collegio dei commissari.

    Sarebbero i commissari più inclini alla linea del rigore, quelli espressione dei Paesi del Nord Europa e guidati da Dombrovskis, a voler severità nel rispetto della regola del debito, mentre l’Italiana Federica Mogherini, vicepresidente con delega alla Politica estera e di sicurezza, avrebbe difeso la linea morbida nei confronti dell’esecutivo del quale ha fatto parte prima di essere designata Alto rappresentante dell’Ue.

    Padoan, non ha commentato direttamente le indiscrezioni sulla riunione di ieri della Commissione. Tuttavia, dall’Annual meeting della Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo, in corso fino a giovedì a Londra, si è detto “fiducioso che la nostra Legge di stabilità sia pienamente in linea” con le regole europee, e ha confermato la convinzione che il modo migliore per ridurre il rapporto tra debito pubblico è Pil sia “crescere di più”.

    Il concetto è stato espresso anche in una lettera inviata l’altro ieri a Dombrovskis e al suo collega con delega agli Affari economici, Pierre Moscovici, nella quale il ministro ha presentato le ragioni del governo italiano invitando la Commissione a valutare “complessivamente” il quadro dei nostri conti pubblici e le richieste avanzate. Una missiva in cui si gettano le mani avanti sulle obiezioni che potrebbero arrivare per la mancata riduzione del debito. Si sottolinea infatti che tale obiettivo è reso più difficile dall’aggravarsi delle pressioni deflattive e che, attuare una stretta fiscale “peggiorerebbe la crescita dell’economia e l’evoluzione del rapporto debito/Pil”.

    Tags: commissione ueconflittodebito pubblicoDombrovskisflessibilitàinfrazionelegge di stabilitàMogherini

    Ti potrebbe piacere anche

    Registro - Passaporto - UE
    Le Brevi

    Carta d’identità per ogni bene in commercio: l’UE lancia il Registro dei passaporti digitali dei prodotti

    22 Luglio 2026
    Emissioni dai tetti di Bruxelles all'alba. Source: Mauro Bottaro EC - Audiovisual Service
    Green Economy

    Case green, l’UE mette tutti sotto procedura d’infrazione: nessuno ha recepito la direttiva

    15 Luglio 2026
    Il ministro per l'Agricoltura, la Sovranità alimentare e le Foreste, Francesco Lollobrigida
    Agrifood

    Fronte comune dell’Italia e nove Paesi contro i tagli alla promozione agroalimentare UE

    13 Luglio 2026
    Biennale Venezia Russia UE
    Cronaca

    Russia alla Biennale di Venezia, l’UE raccomanda lo stop ai finanziamenti da 2 milioni di euro

    13 Luglio 2026
    Fabbrica di automobili elettriche Rivian. Crediti: Imagoeconomica via Rivian X
    Le Brevi

    I Ventisette sono ancora divisi sulle auto a zero emissioni

    26 Giugno 2026
    L'eurodeputata M5S, Valentina Palmisano. Maggio 2026. Copyright: © European Union 2026 - Source : EP
    Le Brevi

    UE, Palmisano (M5S): “Su studentati tradito lo spirito del PNRR, interrogazione a Commissione”

    24 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il ministro degli Affari esteri, Antonio Tajani, e il presidente di Unioncamere, Andrea Prete. Source: Unioncamere

    INTERVISTA / Accordo Ministero degli Esteri-Unioncamere, Prete: “Insieme per l’internazionalizzazione delle imprese”

    di Giulia Torbidoni
    27 Luglio 2026

    Il presidente di Unioncamere: "La profonda conoscenza dei territori e dei loro attori economici consente alle Camere di commercio, presenti...

    Portavoce Cremlino moglie sanzioni

    La moglie del portavoce del Cremlino sfida le sanzioni contro di lei e fa causa all’UE

    di Annachiara Magenta annacmag
    27 Luglio 2026

    Bruxelles - Tatiana Navka, moglie del portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha avviato un'azione legale contro il Consiglio dell'Unione europea...

    Bandiera islandese. Crediti: James via Unsplash

    Islanda, parte il voto anticipato del referendum sull’adesione all’UE

    di Iolanda Cuomo
    27 Luglio 2026

    Bruxelles - Aperte le urne in Islanda per decidere se far ripartire o meno i negoziati sull'adesione del Paese all'Unione...

    [foto: Jennifer Jacquemart/imagoeconomica]

    Accordo BEI-ACEA da 450 milioni per modernizzare la rete idrica del Lazio

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Luglio 2026

    L'accordo per migliorare la gestione dell'acqua nelle regione. Prima tranche da 200 milioni. Vigliotti: "Rafforziamo la resilienza delle infrastrutture"

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione