- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 28 Marzo 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » In Austria le presidenziali che potrebbero consegnare il Paese all’estrema destra

    In Austria le presidenziali che potrebbero consegnare il Paese all’estrema destra

    Questa domenica il candidato del Partito della libertà, Hofer, si scontrerà per l'ultimo voto con quello dei Verdi Van der Bellen

    Elena Bondesan</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@elena_bondesan" target="_blank">@elena_bondesan</a> di Elena Bondesan @elena_bondesan
    20 Maggio 2016
    in Politica Estera
    Norbert Hofer, Austria, Partito della libertà, estrema destra

    Bruxelles – Nel cuore dell’Europa si avvicina lo spettro della possibile nascita (o rinascita?) di una nuova Austria: per la prima volta dopo la fine del nazismo, il Paese potrebbe eleggere democraticamente un capo di Stato dalle file dell’estrema destra. Il verdetto sarà deciso questa domenica, quando gli austriaci si recheranno  alle urne per scegliere tra il candidato della formazione estremista Partito della libertà, Norbert Hofer, o il suo rivale dei Verdi, Alexander Van der Bellen.

    Hofer è riuscito a vincere il primo turno delle elezioni lo scorso mese, con il 35% dei voti, ma non è riuscito ad evitare il ballottaggio. In Austria la figura del presidente svolge per lo più una funzione cerimoniale, ma detiene anche il potere, una sola volta nell’arco del mandato, di far dimettere il governo senza passare dal Parlamento e la possibilità di nominare i cancellieri. Hofer si è sempre opposto alla visione del presidente come mero simbolo e ha lasciato spazio a cupi scenari affermando: “Lo vedrete”. Inoltre il suo partito non ha mai nascosto di voler unificare la funzione di presidente e quella di cancelliere, anche se per raggiungere tale risultato occorrerebbe procedere per via referendaria. Durante un dibattito televisivo, Van der Bellen ha direttamente accusato il candito del Partito della libertà di voler respingere qualsiasi governo che non risponda ai suoi interessi. Hofer ha risposto per le rime, affermando che proprio l’esponente dei Verdi ha dichiarato che rifiuterà un eventuale cancelliere del partito avversario, nel caso in cui quest’ultimo vincesse alle prossime elezioni generali nel 2018.

    Per la prima volta dagli anni della seconda guerra mondiale, i candidati dei due principali partiti dell’Austria, i Socialdemocratici e il Partito popolare, non sono riusciti a conquistare uno posto nel ballottaggio. Si è trattata di una grande scossa per la politica del Paese europeo, dato che dal 1945 il ruolo di presidente è sempre stato ricoperto da un esponente di centro-sinistra o centro destra. Ma proprio il fatto che i socialdemocratici e il partito popolare abbiano sempre governato l’Austria, da soli o in coalizione, ha determinato l’impossibilità di considerarli come alternative l’uno all’altro. Insieme a questo, la decisione iniziale del governo di permettere ai migranti di attraversare i confini austriaci l’anno scorso, che ha generato 100mila domande di asilo in un Paese che conta 8,5 milioni di abitanti, ha determinato una polarizzazione sempre più marcata nella vita politica dell’Austria. E il Partito della libertà ha colto l’occasione, attaccando la politica migratoria e lo status quo del Paese rappresentato dalla “grande coalizione” dei due principali partiti austriaci (nata dalle ultime elezioni generali del 2013, ma in pratica al comando dal 1945).

    Hofer, che afferma che i problemi del Paese saranno risolti con il Partito della libertà al potere, incarna pienamente il diffuso pensiero anti-europeista, anti-immigrati e anti-globalizzazione, cavalcando l’onda che si sta infrangendo tanto sull’Austria quanto sull’Europa intera. In Finlandia e Normandia i movimenti populisti sono riusciti ad entrare nelle coalizioni di governo, mentre stanno acquistando spazio nell’agenda politica della Danimarca e dei Paesi Bassi. In Germania il partito anti-immigrati Alternativa per la Germania ha trionfato nelle ultime consultazioni dei Lander, e in Croazia il ministro della cultura sta cercando di riabilitare l’idea fascista dell’ustascia. Se nel 2000 la formazione di una coalizione tra il Partito popolare centrista e il Partito della libertà in Austria ha sollevato in tutta Europa un senso di oltraggio, oggi, nell’Europa attuale, questa reazione non è più scontata.

    Tags: Alexander Van der Bellenaustriaballottaggioelezioni presidenzialiestrema destraNorbert HoferPartito della libertàunione europeaverdi

    Ti potrebbe piacere anche

    Coesione
    Agenda europea

    Asse Toscana-Lombardia contro la centralizzazione dei fondi del bilancio UE

    26 Marzo 2026
    israele
    Politica Estera

    Kallas al G7: “Mosca aiuta Teheran a colpire obiettivi USA in Medio Oriente”

    26 Marzo 2026
    Dazi - Stati Uniti
    Politica Estera

    Il Parlamento europeo dice sì all’accordo sui dazi con gli USA, ma con condizioni

    26 Marzo 2026
    gas - energia
    Energia

    Scende il petrolio, sale il GNL: nell’UE import di energia giù dell’11,1% nel 2025

    25 Marzo 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il primo ministro australiano, Anthony Albanese. Fonte: Commissione UE
    Economia

    UE e Australia firmano l’accordo di libero scambio, in dieci anni atteso il +33 per cento di export europeo

    24 Marzo 2026
    orban putin visti russi
    Politica Estera

    L’Ungheria sotto accusa: avrebbe condiviso informazioni riservate dell’UE con la Russia

    23 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mandatory Credit: Photo by dts News Agency Germany/Shutterstock (16578817aj)

    Il governo ungherese ha denunciato un noto giornalista per spionaggio a favore dell’Ucraina

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    27 Marzo 2026

    Budapest accusa Szabolcs Panyi di aver collaborato con agenzie di intelligence straniere per catturare le conversazioni tra il ministro degli...

    Quasi 1,2 milioni di nuovi cittadini nell’UE nel 2024, Italia seconda per naturalizzazioni

    di Caterina Mazzantini
    27 Marzo 2026

    I dati di Eurostat mostrano un aumento del 12 per cento rispetto al 2023. In Germania, Spagna e Italia si...

    manifestazione gaza palestina bruxelles

    Il Belgio alla sbarra per Gaza, la Corte d’Appello: Non ha impedito il trasferimento di armi a Israele

    di Giulia Torbidoni
    27 Marzo 2026

    Il procedimento intentato da giuristi e vittime palestinesi che celebrano il risultato: Un pronunciamento "storico". Ora il giudice chiede a...

    La video riunione dell'Eurogruppo [27 marzo 2026. Foto: European Council]

    Iran, Dombrovskis: “Rischiamo -0,4 per cento di crescita e +1 per cento di inflazione nel 2026”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Marzo 2026

    Il commissario per l'Economia condivide gli scenari derivanti dal conflitto nel golfo Persico

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione