- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 13 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Ok tecnico degli Stati al Privacy Shield per la protezione dei dati trasferiti tra Ue e Usa

    Ok tecnico degli Stati al Privacy Shield per la protezione dei dati trasferiti tra Ue e Usa

    Per la Commissione è “un forte segnale di fiducia da parte dei Paesi membri”. Austria, Slovenia, Bulgaria e Croazia si astengono sul provvedimento non convinti della sua efficacia

    Lisa D'Ignazio</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@DIgnazioLisa" target="_blank">@DIgnazioLisa</a> di Lisa D'Ignazio @DIgnazioLisa
    8 Luglio 2016
    in Cronaca

    Bruxelles – Mentre le tecnologie corrono più veloci delle norme sulla privacy e la realtà sembra avvicinarsi sempre più al mondo descritto da George Orwell nel suo romanzo “1984”, l’Unione europea promette di allontanare lo scenario orwelliano del “Big Brother is watching you” con il nuovo meccanismo del Privacy Shield, che dovrebbe permettere di trasferire oltreoceano in sicurezza i dati personali immagazzinati da aziende come Google o Facebook, o anche Ebay e Amazon. Il Privacy Shield è stato approvato dal Comitato Art. 31, organismo composto dai rappresentanti degli Stati membri e che secondo la direttiva sulla protezione dei dati hanno il compito di dare un parere di adeguatezza dei provvedimenti in materia. Il nuovo sistema sostituirà il Safe Harbor, dichiarato invalido e quindi bocciato dalla Corte di giustizia europea lo scorso ottobre.

    Un voto che il vice presidente per il Mercato unico digitale, Andrus Ansip, e la Commissaria Ue alla Giustizia, Věra Jourová, hanno definito “un forte segnale di fiducia da parte degli Stati membri”. Quasi tutti i componenti del Comitato hanno votato a favore del nuovo accordo, ad eccezione delle astensioni di Austria, Slovenia, Bulgaria e Croazia. In particolare, l’Austria e la Slovenia hanno espresso le loro preoccupazioni ritenendo che il patto non assicurerebbe una sufficiente protezione della privacy dei loro cittadini.

    Il Privacy Shield ha l’obiettivo di superare il meccanismo del Safe Harbor, che Corte di Giustizia europea aveva definito un sistema di protezione poco garantista, in quanto non impediva alle pubbliche autorità degli Stati Uniti di interferire con i diritti fondamentali delle persone. Il Privacy Shield cerca, dunque, di garantire una protezione dei dati più stringente, facendo prevalere il diritto alla privacy sul diritto dell’autorità pubblica a controllare i dati trasferiti, rafforzando il meccanismo di conservazione dei dati e il trattamento automatizzato, oltre che i diritti di accesso e di opposizione, assicura Bruxelles.

    Il nuovo meccanismo, secondo la Commissione, solo risponde alle richieste avanzate dalla Corte europea di giustizia, ma sul punto non tutto sono d’accordo, e non sono mancate critiche.

    “Per la prima volta, gli Stati Uniti hanno dato all’Unione europea la rassicurazione scritta che l’accesso delle autorità pubbliche ai dati personali nell’applicazione della legge o per ragioni di sicurezza nazionale”, hanno spiegato nella nota congiunta il vice presidente Ansip e la Commissaria Ue Jourová, “saranno soggetti a chiare limitazioni, salvaguardie e meccanismi di controllo, escludendo la sorveglianza indiscriminata di grandi quantità di dati di cittadini europei”. E’ stato messo, dunque, nero su bianco che gli Stati Uniti si impegnano a non controllare più i cittadini d’oltreoceano con la sorveglianza indiscriminata di grandi quantità di dati, che in alcuni casi non sarebbe conforme ai principi di necessità e proporzionalità. Il rispetto del patto che l’Unione europea ha stretto con gli Stati Uniti dipenderà da un costante monitoraggio del funzionamento del nuovo regime grazie a una revisione annuale congiunta, condotta dalla Commissione Europea e dal Department of Commerce americano.

    Gli Stati Uniti istituiranno un Ombudsman all’interno del Dipartimento di Stato per rispondere alle lamentele dei cittadini europei che ritengono negato che il diritto alla privacy. Nel caso di violazioni ripetute, le compagnie possono essere sanzionate e escluse dall’accordo e, di conseguenza, il trasferimento dei dati tra i due continenti per loro potrebbe diventare illegale.

    Il testo sul Privacy Shield era stato presentato per la prima volta dalla Commissione lo scorso 29 febbraio, partendo dalla Direttiva sulla protezione dei dati. Poi, il 13 aprile le autorità indipendenti che si occupano della salvaguardia dei dati hanno formulato un parere.

    Dopo la risoluzione adottata dal Parlamento europeo lo scorso 26 maggio, i rappresentanti degli Stati membri del Comitato Articolo 31 hanno approvato il Privacy Shield nella versione finale, aprendo la strada all’adozione della decisione da parte della Commissione prevista per martedì prossimo. Intanto, è atteso per lunedì l’intervento con cui la Commissaria alla Giustizia Jourová illustrerà le novità del Privacy Shield alla Commissione delle libertà civili del Parlamento europeo.

    Tags: big brothercittadinidatiEu @itorwellPrivacy Shieldprotectionsafe haborusa

    Ti potrebbe piacere anche

    Preparazione della foto di famiglia all'ultimo Summit del G7, nel giugno 2025, ad Alberta, in Canada. Source: EU Council
    Politica Estera

    Squilibri macroeconomici, Ucraina e Medio Oriente: i temi al Summit del G7 ad Evian

    12 Giugno 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il presidente USA, Donald Trump. Foto: Imago economica.
    Cronaca

    Commissione UE contro le accuse USA sul lavoro forzato: “Dazi ingiustificati”

    3 Giugno 2026
    Teheran, Iran [Foto: Unsplash]
    Politica Estera

    USA-Iran, ancora non si firma l’accordo. Von der Leyen apprezza i progressi, ma Teheran bacchetta l’UE

    25 Maggio 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e la presidente del Messico, Claudia Sheinbaum. Source: EC - Audiovisual Service. Photographer : Dati Bendo
    Economia

    Accordo UE-Messico, arriva la firma ufficiale: meno dazi e più cooperazione geopolitica

    22 Maggio 2026
    [Foto: NATO]
    Difesa e Sicurezza

    NATO, Rutte: “Il disimpegno USA è inevitabile, essenziali più investimenti europei”

    22 Maggio 2026
    Il ministro degli Esteri della Groenlandia, Mute B. Egede, e il commissario europei per i Partenariati internazionali, Jozef Síkela (Fonte: EC - Audiovisual Service)
    Politica Estera

    L’UE rilancia la sua corsa alla Groenlandia: “Investimenti da 50 milioni e una nuova Strategia per l’Artico entro l’anno”

    20 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Preparazione della foto di famiglia all'ultimo Summit del G7, nel giugno 2025, ad Alberta, in Canada. Source: EU Council

    Squilibri macroeconomici, Ucraina e Medio Oriente: i temi al Summit del G7 ad Evian

    di Giulia Torbidoni
    12 Giugno 2026

    Il presidente del Consiglio europeo, Costa: "L'unità e un multilateralismo efficace sono essenziali per rafforzare la stabilità globale, promuovere una...

    Conferenza stampa sul patto migrazione e asilo con il commissario per gli Affari interni e l’immigrazione, Magnus Brunner e il viceministro per la Migrazione e la Protezione Internazionale di Cipro, Nicholas Ioannides. Crediti: Commissione europea via EBS

    Entra in vigore Patto migrazione e asilo. Brunner: “Per la prima volta approccio europeo completo”

    di Iolanda Cuomo
    12 Giugno 2026

    I ministri degli interni UE celebrano le nuove regole che stabiliranno come l'Unione gestirà le proprie frontiere, esaminerà le domande...

    CONSIGLIO EUROPEO UE EUPALAZZO EUROPA BRUXELLES

    Accordo tra i Paesi UE sul rafforzamento della tassa sul carbonio alle frontiere (CBAM)

    di Caterina Mazzantini
    12 Giugno 2026

    La posizione trovata dal Consiglio, in vista del negoziato con il Parlamento, ha l'obiettivo di rendere il sistema più robusto:...

    L'Alta rappresentante per la politica estera UE, Kaja Kallas, durante il suo discorso a Parigi (via EBS)

    Palestina, Kallas insiste caparbia sui due Stati: “Unica via per la pace”

    di Giorgio Dell'Omodarme
    12 Giugno 2026

    Intervenendo ad una conferenza organizzata a Parigi, la leader della diplomazia UE ha elogiato l'impegno per la pace della società...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione