- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 9 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Nessuna multa a Spagna e Portogallo per aver sforato il deficit

    Nessuna multa a Spagna e Portogallo per aver sforato il deficit

    Linea morbida della Commissione che propone di dare più tempo ai due Stati per mettere i conti in ordine. Moscovici: “Sanzioni, anche simboliche sarebbero state interpretate male da popoli che hanno fatto sacrifici e non credono più nell'Europa”

    Alfonso Bianchi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@AlfonsoBianchi" target="_blank">@AlfonsoBianchi</a> di Alfonso Bianchi @AlfonsoBianchi
    27 Luglio 2016
    in Economia
    Il commissario agli Affari economici, Pierre Moscovici - foto Commissione europea

    Il commissario agli Affari economici, Pierre Moscovici - foto Commissione europea

    Bruxelles – La Commissione ha scelto la linea morbida e ha deciso di non proporre nessuna sanzione contro Spagna e Portogallo, che non hanno rispettato gli obiettivi di bilancio richiesti da Bruxelles rispettivamente per il 2014 e il 2015. Il Consiglio ora ha 20 giorni per confermare o rigettare questa decisione, ma un rigetto è altamente improbabile, per non dire impossibile.

    Si tratta della conferma della nuova linea scelta dell’esecutivo guidato da Jean-Claude Juncker che cerca di ammorbidire l’austerità richiesta agli Stati concedendo dei margini di flessibilità, linea che è vista come necessaria soprattutto dopo il voto britannico sulla Brexit. “Sanzioni anche simboliche non avrebbero permesso di correggere il passato e sarebbero state interpretate male da popoli che hanno fatto enormi sacrifici in passato, e non pensiamo che una posizione punitiva sia ideale quando i popoli dubitano dell’Europa”, ha dichiarato il commissario agli Affari economici, Pierre Moscivici, da sempre la “colomba” all’interno dell’esecutivo di Bruxelles. “Avevamo tre scelte”, ha spiegato, “imporre l’ammenda massima dello 0,2% del Pil che avrebbe significato 2 miliardi per Spagna e 200 milioni per il Portogallo”, oppure “ridurre l’ammenda”, o infine “annullarla del tutto”. E alla fine il collegio con una “decisione presa per consenso dopo un dibattito approfondito”, ha optato per l’ultima opzione. “Riconosciamo gli sforzi di bilancio immani e le enormi riforme strutturali”, fatte negli ultimi anni dai due Paesi che hanno anche “assunto impegni supplementari fino a 2016”, “impegni che ci sembrano solidi”, ha continuato Moscovici. Entro il 15 ottobre Bruxelles ha chiesto di ricevere le leggi di Stabilità per poterle esaminare.

    Ai due Stati verrà dato altro tempo per portare il deficit sotto il 3% come richiesto dal Patto: il Portogallo dovrà farlo entro quest’anno e la Spagna addirittura entro il 2018, una linea ancora più morbida condizionata dalla situazione economica ma anche da quella politica visto che il Paese, dopo ulteriori elezioni, non è riuscita a formare un nuovo, stabile governo. “Le proiezioni per la Spagna dicono che avrà un deficit di circa tra il 4,1 e il 4,7% quest’anno”, e quindi “ concedere un solo anno supplementare, quindi il 2017”, per portarlo al 3% “avrebbe imposto un adeguamento nominale enorme con uno sforzo strutturale elevatissimo”, ha affermato il commissario secondo cui l’esecutivo comunitario “ha preferito essere cauto e tener conto di scadenze democratiche e incremento della crescita”.

    Come forma di pressione, oltre ai nuovi target che comunque richiederanno sacrifici, soprattutto a Madrid che dovrà mettere in campo uno sforzo di 15 miliardi in due anni, la Commissione propone una sospensione di parte degli impegni degli investimento in fondi strutturali.

    Tags: deficitPatto di stabilitàPierre Moscoviciportogallospagna

    Ti potrebbe piacere anche

    Secondo la Bce il caro-energia continuerà a pesare sui consumi reali nei prossimi trimestri
    Energia

    Il Fondo Monetario ammonisce: le misure dei Paesi UE contro il caro energia aiutano i più ricchi

    6 Maggio 2026
    Il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti (destra), con il commissario per l'Econonia, Valdis Dombrovskis [Bruxelles, 9 marzo 2026. Foto: European Council]
    Economia

    Dfp, Giorgetti: Margini di bilancio assottigliati. Meloni: Conti sono in ordine

    23 Aprile 2026
    I partner dell'Ue chiedono meno debito. Posizioni che riaccendono il dibattito sulla riforma del patto di stabilità
    Economia

    Italia, nel 2025 debito pubblico più alto delle attese. Male anche sul deficit

    22 Aprile 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 13 aprile 2026]
    Politica

    Von der Leyen ammonisce: “Gli aiuti contro il caro-energia non peggiorino il deficit”

    13 Aprile 2026
    Politica Estera

    Europa e Canada a Israele: “Tregua USA-Iran sia rispettata da tutti, anche in Libano”

    8 Aprile 2026
    Persone migranti sub-sahariane al campo profughi di Al Amra (foto: Fethi Belaid / AFP)
    Diritti

    Migranti, richieste d’asilo nell’UE in calo del 23 per cento a dicembre 2025

    17 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Un momento della cerimonia di oggi in Campidoglio

    I giovani raccontano il futuro dell’Europa: premiati i vincitori di “Dream for Europe”

    di Giorgio Dell'Omodarme
    8 Maggio 2026

    Nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, si è svolta la cerimonia di premiazione del Contest fotografico promosso da Fondazione Articolo...

    Festa dell’Europa. Premiati i migliori elaborati fotografici per il contest “Dream for Europe”

    di Redazione eunewsit
    8 Maggio 2026

    Pace, conoscenza e impegno: i “sogni” dei ragazzi per l’Europa. In collaborazione con il Parlamento europeo prosegue l’impegno di Fondazione Articolo...

    [Foto: IPA Agency]

    Sviluppo sostenibile e Agenda 2030, l’UE non può permettersi di rallentare

    di Valeria Schröter
    8 Maggio 2026

    A Bruxelles il Festival promosso da ASviS per muovere istituzioni, imprese e società civile attorno a una visione condivisa dello...

    Fonte: Imagoeconomia

    Le emissioni dell’aviazione tornano a crescere in Europa: sotto accusa le compagnie low cost

    di Annachiara Magenta annacmag
    8 Maggio 2026

    Dall'analisi di Transport & Environment emerge che il Vecchio Continente è l’unica tra le prime tre regioni mondiali ad aver...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione