- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 14 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Consiglio d’Europa all’Italia: basta chiamarli ‘nomadi’, i rom vanno tutelati dalle discriminazioni

    Consiglio d’Europa all’Italia: basta chiamarli ‘nomadi’, i rom vanno tutelati dalle discriminazioni

    Diffuso antiziganismo, scarsa scolarizzazione, condizioni abitative non adeguate, riconoscimento come minoranza: queste le questioni sollevate dal quarto Parere del comitato consultivo del Consiglio d’Europa che richiama l’Italia a fare di più per Rom, Sinti e Caminanti

    Lisa D'Ignazio</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@DIgnazioLisa" target="_blank">@DIgnazioLisa</a> di Lisa D'Ignazio @DIgnazioLisa
    28 Luglio 2016
    in Cronaca

    Bruxelles – L’Italia deve elaborare un quadro legislativo specifico per la protezione di Rom, Sinti e Caminanti. A dirlo è il Consiglio d’Europa che invita il nostro Paese a fare di più contro le disuguaglianze e le discriminazioni nei confronti delle 180mila persone della minoranza rom che vivono in Italia. “Nonostante in Italia prevalga un clima di apertura e tolleranza nei confronti di persone appartenenti alle minoranze nazionali, definite “minoranze linguistiche storiche” nell’ordinamento italiano”, scrive il comitato in una nota, “negli ultimi anni si registra una crescita di xenofobia e antiziganismo verso i Rom”.

    Il comitato consultivo della Convenzione-quadro del Consiglio d’Europa per la protezione delle minoranze nazionali ha pubblicato oggi il suo quarto Parere sull’Italia. La Convenzione prevede un sistema di monitoraggio, tramite cui il comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa, assistito da un team di esperti indipendenti, valuta l’applicazione della Convenzione nei paesi membri. Nel caso dell’Italia, il comitato esprime prima di tutto “rammarico per il fatto che il Terzo Parere non sia stato tradotto né in italiano, né nelle lingue minoritarie e che nel Paese non sia stato organizzato neppure un incontro per analizzare le conclusioni del precedente ciclo di monitoraggio”. Così, di fronte al Quarto Parere l’organismo europeo “invita l’Italia a tradurlo e a diffonderlo adeguatamente per favorire la consapevolezza sul tema nell’opinione pubblica nazionale”.

    Una popolazione non informata o non informata bene è infatti una popolazione portata ad avere un’idea della realtà non veritiera. “La maggioranza dei cittadini e dei vari rappresentati istituzionali a ogni livello, incluso il report governativo”, scrivono dal comitato, “si riferiscono a queste comunità con il termine ‘nomadi’, alimentando una convinzione superata e discriminatoria, che ha poco a che fare con la realtà attuale”. Il comitato ribadisce, dunque, che il termine ‘nomadi’ non è sinonimo di ‘rom’. “Il presunto nomadismo di Rom, Sinti e Caminanti”, si legge nella nota, “viene usato per giustificare le politiche abitative che portano queste comunità a vivere nei cosiddetti ‘campi nomadi’, lontani dal resto della popolazione, spostando la colpa per la povertà, l’ostilità e la discriminazione sistematica sulle spalle dei Rom e, infine, mantenendo l’inerzia dello status quo”.

    Dei 180mila rom che vivono in Italia, sono 40mila quelli che abitano nei campi, insediamenti monoetnici che organismi europei e internazionali da anni chiedono di chiudere, perché violano i diritti fondamentali dell’uomo e il diritto internazionale che stabilisce che un alloggio per essere vivibile deve essere adeguato in base ad alcuni parametri come la sicurezza legale del possesso, l’accessibilità o l’ubicazione. Il comitato chiede all’Italia di “migliorare le loro condizioni di vita, al fine di consentire ai residenti nei ‘campi nomadi’ di trovare sistemazione in alloggi sociali adeguati”.

    Oltre alla questione abitativa, il comitato ha sollevato anche quella scolastica. Il 60 per cento dei Rom, Sinti e Caminanti ha meno di 18 anni e circa il 20 per cento non è scolarizzato. Alcuni di loro, circa il 25 per cento, iniziano il percorso scolastico ma poi non riescono a portarlo a termine a causa delle difficili condizioni abitative ed economiche in cui vivono. Secondo i dati forniti dal Ministero dell’Istruzione nell’anno scolastico 2014/2015 sono stati 12.437 gli alunni rom, mentre dovrebbero essere minimo 90 mila. Il comitato del Consiglio d’Europa ricorda che “occorrono ugualmente misure risolute per lottare contro l’abbandono scolastico precoce e gli scarsi risultati a scuola, al fine di garantire a tutti i bambini il pieno accesso al sistema scolastico generale”. Molti minori, inoltre, sono apolidi o a rischio apolidia, sono cioè privi di cittadinanza e, quindi, dei diritti e dei doveri propri di un cittadino italiano.

    Nella relazione del governo italiano che commenta il Quarto Parere del comitato, l’Italia ricorda di aver presentato alla Camera dei deputati un “Disegno di legge sull’apolidia” e nel 2015 di aver “ratificato la convenzione delle Onu sulla riduzione dei casi di apolidia del 1961”.

    Nella sua replica alle raccomandazioni del Consiglio d’Europa, l’Italia illustra anche i passi in avanti fatti negli ultimi anni sul campo dell’inclusione della minoranza rom. Uno degli strumenti istituzionali introdotti dall’Italia per il contrasto all’odio è l’Unar, Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali, il cui “Contact Centre nel 2015 ha registrato 411 casi di antiziganismo, il 78% dei quali ha per oggetto il settore dei crimini d’odio on line ed i media”, si legge nel documento, “soltanto nel 2015 l’Unar ha registrato per le imprese operanti nel settore on line circa 1700 contenuti illegali”.

    Eppure, non tutte le minoranze in Italia sono discriminate o non tutelate. Il comitato ricorda che “non tutte le minoranze godono nello stesso modo dei diritti enunciati nella Convenzione-quadro. La tutela delle minoranze linguistiche storiche garantita dalla legge dello Stato italiano del 1999 è rafforzata in un certo numero di regioni, quali la Valle d’Aosta, il Friuli Venezia Giulia e il Trentino Alto Adige/Tirolo del Sud tramite gli statuti di autonomia e altre disposizioni legislative regionali e nazionali”.

    I Rom, Sinti e Caminanti, la terza minoranza più cospicua sul territorio nazionale, dopo sardi e friulani, hanno meno diritti di altre minoranze: per loro non sono previsti strumenti giuridici che li tutelano dal punto di vista culturale e linguistico. La minoranza Rom, in quanto “sprovvista di territorio” non è stata riconosciuta a livello normativo come succede per le altre minoranze in Italia la cui lingua e cultura è tutelata.

    Tags: campi nomadiconsiglo d'europaconvenzionediscriminazioneeuropagovernoitaliaminoranzenomadiPalermoquarto parereromrom sinti caminantiromanìxenofobia

    Ti potrebbe piacere anche

    Colosseo Monumenti Ue Giornata dell'Europa Stati Uniti, difesa, Ucraina
    Politica Estera

    L’era dell’Europe First: solo un europeo su 10 considera gli USA ancora un alleato

    11 Giugno 2026
    Gli attivisti del Network giovani davanti al Parlamento europeo
    Cronaca

    Ucraina, Conte (M5S): “Follia continuare a scommettere sulla vittoria militare”

    10 Giugno 2026
    Termosifoni. Source: Carlo Lannutti via Imagoeconomica
    Energia

    Il gas naturale sfiora il 30 per cento del consumo di energia delle famiglie UE

    10 Giugno 2026
    INAUGURAZIONE A2A POWER HUB COLONNINE PER AUTO ELETTRICHE DISTRIBUTORI ENERGIA [Foto: imago economica]
    Green Economy

    Se l’Europa allenta i limiti alla CO2 per auto elettriche rischia un conto da 28 miliardi all’anno per i combustibili fossili. L’Italia perderebbe 36 miliardi

    8 Giugno 2026
    Emanuele Orsini, presidente di Confindustria, e Maria Anghileri, presidente Giovani Imprenditori. Source: Sergio Oliverio via Imagoeconomica
    Opinioni

    La promessa di Rapallo, e la maturità che ancora manca

    8 Giugno 2026
    Politica

    Italia, dove niente funziona e tutto peggiora. Nonostante tanti miliardi dall’UE

    5 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Preparazione della foto di famiglia all'ultimo Summit del G7, nel giugno 2025, ad Alberta, in Canada. Source: EU Council

    Squilibri macroeconomici, Ucraina e Medio Oriente: i temi al Summit del G7 ad Evian

    di Giulia Torbidoni
    12 Giugno 2026

    Il presidente del Consiglio europeo, Costa: "L'unità e un multilateralismo efficace sono essenziali per rafforzare la stabilità globale, promuovere una...

    Conferenza stampa sul patto migrazione e asilo con il commissario per gli Affari interni e l’immigrazione, Magnus Brunner e il viceministro per la Migrazione e la Protezione Internazionale di Cipro, Nicholas Ioannides. Crediti: Commissione europea via EBS

    Entra in vigore Patto migrazione e asilo. Brunner: “Per la prima volta approccio europeo completo”

    di Iolanda Cuomo
    12 Giugno 2026

    I ministri degli interni UE celebrano le nuove regole che stabiliranno come l'Unione gestirà le proprie frontiere, esaminerà le domande...

    CONSIGLIO EUROPEO UE EUPALAZZO EUROPA BRUXELLES

    Accordo tra i Paesi UE sul rafforzamento della tassa sul carbonio alle frontiere (CBAM)

    di Caterina Mazzantini
    12 Giugno 2026

    La posizione trovata dal Consiglio, in vista del negoziato con il Parlamento, ha l'obiettivo di rendere il sistema più robusto:...

    L'Alta rappresentante per la politica estera UE, Kaja Kallas, durante il suo discorso a Parigi (via EBS)

    Palestina, Kallas insiste caparbia sui due Stati: “Unica via per la pace”

    di Giorgio Dell'Omodarme
    12 Giugno 2026

    Intervenendo ad una conferenza organizzata a Parigi, la leader della diplomazia UE ha elogiato l'impegno per la pace della società...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione