Bruxelles – Da oggi altri 11 mais Ogm destinati all’uso come alimenti o mangimi animali potranno varcare i confini europei per essere commercializzati.
Gli organismi geneticamente modificati che da oggi possono essere venduti, e non coltivati, sul suolo europeo hanno superato la procedura autorizzativa che comprende il parere dell’Autorità europea per la Sicurezza alimentare, l’European Food Safety Authority (Efsa). Ancora una volta l’autorizzazione è arrivata perché negli appositi comitati, composti dai rappresentanti di tutti gli Stati membri, non si è raggiunta una posizione (richiesta) a maggioranza qualificata, e quindi la votazione si è conclusa con una “no opinion” che lascia alla Commissione il compito della decisione finale, una decisione che solitamente è sempre un via libera per evitare ricorsi da parte delle aziende produttrici.
L’autorizzazione è valida per i prossimi 10 anni e ogni prodotto nato da questi 11 Ogm “sarà sottoposto a regole molto restrittive di etichettamento e tracciabilità” afferma l’esecutivo in una nota.

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