- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 11 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Schulz avverte Londra: possibile veto del Parlamento Ue su accordo Brexit

    Schulz avverte Londra: possibile veto del Parlamento Ue su accordo Brexit

    In visita nel Regno Unito, il presidente ricorda che l'Aula dovrà dare il suo consenso all'intesa e che in passato ha già bocciato intese che non riflettevano le sue priorità

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    23 Settembre 2016
    in Politica
    Schulz Brexit veto

    Bruxelles – Se non si può parlare di minaccia, per lo meno l’avvertimento è chiaro: se l’accordo di separazione per l’uscita del Regno Unito dall’Unione europea non piacerà al Parlamento europeo, questo potrà decidere di porre il suo veto. A ricordarlo è il presidente dell’istituzione, Martin Schulz che ha tenuto un discorso alla London School of Economics dopo avere incontrato a Londra la premier britannica, Theresa May e il leader dell’opposizione Jeremy Corbyn. “L’istituzione che ho l’onore di presiedere dal 2012, il Parlamento europeo, giocherà un ruolo chiave nello stabilire la nuova relazione tra l’Ue e il Regno Unito, se non altro perché dobbiamo dare il nostro consenso a qualunque trattato di ritiro e seguente trattato che stabilisce la nuova relazione”, ha sottolineato Schulz parlando davanti agli studenti. E quello dell’approvazione da parte dell’Aula, ha voluto precisare, è un passaggio tutt’altro che formale: “Tutti vogliono evitare le esperienze che abbiamo avuto alcuni anni fa, che alcuni di voi possono ricordare”, ha continuato il tedesco, citando gli esempi del Swift, l’accordo sul trasferimento dei dati bancari agli Stati Uniti, e dell’Acta, il trattato contro contraffazione e pirateria informatica. In quei casi “le priorità del Parlamento non era riflesse nei negoziati e questo ha deciso di porre un veto all’accordo finale”, ha ricordato il presidente, facendo intendere che non è escluso che lo scenario si possa ripetere.

    A non piacere agli eurodeputati pare essere soprattutto la pretesa britannica di continuare a fare parte del mercato unico, ponendo però limiti all’immigrazione di cittadini di altri Paesi Ue nel Regno Unito. Schulz ha insistito sull’impossibilità di un “menu à la carte” in cui il Regno Unito scelga dell’Europa solo quello che le fa comodo. Così in Parlamento, ha avvertito Schulz, “c’è una chiara maggioranza che insiste sul fatto che le libertà fondamentali sono inseparabili” cioè “no alla libertà di movimento per merci, capitali e servizi senza libertà di movimento per le persone”. “Rifiuto di immaginare – ha continuato il presidente del Parlamento – un’Europa dove i camion e i fondi sono liberi di attraversare i confini ma i cittadini non lo sono. Non posso accettare alcuna gerarchia tra queste quattro libertà, l’Unione è una comunità con un destino condiviso, un modello di società, non un club di commercianti”.

    In ogni caso “contrariamente a quanto qualcuno sembra descrivere, il Parlamento europeo non è in missione punitiva e voglio essere chiaro su questo”, ha assicurato Schulz, aggiungendo: “L’istituzione che presiedo affronta la Brexit in modo equilibrato e giusto senza il minimo accenno di ritorsione”. Ad esempio: “La scorsa settimana il nuovo membro del Regno Unito della Commissione europea è stato votato a larga maggioranza per entrare in carica con il compito di assicurare la sicurezza dei nostri cittadini”, ha ricordato il presidente del Parlamento europeo. Allo stesso modo, ha continuato, per condurre i negoziati a nome del Parlamento è stato nominato il liberale, Guy Verhofstadt, “un politico esperto, 9 volte primo ministro che ha giocato un ruolo chiave nell’accordo di febbraio”. Insomma “la nostra sfida comune è ottenere il meglio da questa situazione” per “separare le strade ma continuando a restare vicini, lavorando insieme sulle molte sfide comuni che abbiamo”, ha dichiarato Schulz.

    Nel suo discorso, il presidente del Parlamento europeo, pur dicendo di capire che il lancio dell’articolo 50 richiede una “dettagliata preparazione”, è anche tornato a chiedere che questo venga fatto “il prima possibile” perché “non possiamo permetterci di premere il bottone pausa all’attività Ue”.

    Tags: brexitcorbyneuropaLondon school of economicslondraMayparlamento ueschulzunione europea.veto

    Ti potrebbe piacere anche

    Il primo ministro del Regno Unito, Andy Burnham. Crediti: Simon Dawson via Imagoeconomica
    Politica Estera

    Burnham contro il tabù: l’adesione all’UE è sul tavolo

    1 Ottobre 2026
    Sessione plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo di luglio 2026. Crediti: Parlamento europeo - SALUTE - PARLAMENTO UE - CANCRO - PPE
    Salute

    Il PPE si allarma sul piano contro il cancro: non coerente con la linea del Parlamento

    17 Settembre 2026
    Emma Bonino. Via Imagoeconomica
    Politica

    Addio a Emma Bonino, l’Europa in testa e nel cuore per tutta la vita

    11 Settembre 2026
    Frutta. Crediti: Jonas Kakaroto via Unsplash
    Le Brevi

    UE, cresce il surplus commerciale agroalimentare nei primi sei mesi del 2026

    28 Agosto 2026
    Il 23 agosto 2026, in occasione della Giornata della bandiera nazionale ucraina - il giorno prima della Giornata dell’indipendenza ucraina - una bandiera ucraina di 30 metri è stata esposta sulla spianata del Parlamento europeo a Bruxelles. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Dall’UE 6,1 miliardi per la difesa dell’Ucraina nella Giornata della sua indipendenza

    24 Agosto 2026
    Pieno di benzina. Crediti: Engin Akyurt via Unsplash
    Economia

    Eurostat, prezzi dei carburanti nell’UE su del 16,9 per cento a luglio 2026

    21 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Cecilia Strada. Source: EU Parliament

    Strada, Corrado, Zan (PD): “L’Europa difenda la Corte Penale internazionale dagli attacchi USA”

    di Redazione eunewsit
    9 Ottobre 2026

    Bruxelles - "È finito il tempo delle parole, dei 'deploriamo' e dei 'condanniamo ma in questa fase preferiamo il dialogo'",...

    Tribunale Corte penale internazionale CPI - sanzioni e crimini contro l’umanità, crimini di guerra e genocidio, 2022. Crediti: Clemente Marmorino via Imagoeconomica

    Gli USA annunciano sanzioni contro la Corte penale internazionale, l’UE: “Deplorabile”. Bruxelles pronta a intervenire

    di Annachiara Magenta annacmag
    9 Ottobre 2026

    "Non si tratta soltanto di difendere una singola istituzione, ma di salvaguardare l’ordine internazionale fondato sullo Stato di diritto" ha...

    Il ministro del Commercio cinese, Wang Wentao, e il commissario europeo per il Commercio, Maroš Šefčovič. Crediti: Commissione europea

    UE e Cina trovano la quadra su auto-ibride, Šefčovič: “Si dimezzerà l’export da Pechino”

    di Iolanda Cuomo
    9 Ottobre 2026

    Al termine del suo viaggio nella capitale cinese, il commissario europeo festeggia la firma di una dichiarazione congiunta e l'intesa...

    Benedetta Scuderi

    Scuderi (AVS): “Tassare gli extraprofitti per investire nelle necessità delle persone”

    di Redazione eunewsit
    9 Ottobre 2026

    Bruxelles - Tassare gli extraprofitti per poter investire in salute, scuola, istruzione, energia, industria e casa. È l'appello che, dalla...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione