- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 9 Marzo 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Compromesso Ue non convince la Vallonia, resta il No al Ceta

    Compromesso Ue non convince la Vallonia, resta il No al Ceta

    Trattative frenetiche per provare a eliminare il veto. Magnette vedrà la ministra del Commercio canadese: "Progressi reali ma insufficienti, serve altro tempo"

    Alfonso Bianchi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@AlfonsoBianchi" target="_blank">@AlfonsoBianchi</a> di Alfonso Bianchi @AlfonsoBianchi
    20 Ottobre 2016
    in Politica
    Il premier belga Charles Michel con il presidente della Vallonia Paul Magnette

    Il premier belga Charles Michel con il presidente della Vallonia Paul Magnette

    Bruxelles – La speranza era che il Belgio dimostrasse “ancora una volta di essere un vero campione nel trovare compromessi e che domani (venerdì) avremo un accordo che prepari la strada per la sottoscrizione del Ceta”. Al suo arrivo al Consiglio europeo il presidente Donald Tusk aveva lasciato la porta aperta alla possibilità che si potesse trovare una soluzione per far si che la Vallonia togliesse il suo veto al libero scambio tra Europa e Canada. Ma il compromesso, almeno per il momento, non è stato trovato. Dopo una lunga e intensa giornata di trattative il governo della regione francofona del Belgio ha confermato la sua opposizione al trattato.

    Il presidente della Vallonia ha poi fatto sapere che incontrerà personalmente la ministra del Commercio canadese per approfondire la questione. “Sono stato io che ha chiesto Chrystia Freeland ( il ministro canadese per il Commercio) di venire a Bruxelles per dare tutti i dettagli e tutte le informazioni che il governo vallone può avere”, ha precisato nella notte il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker.

     

    “Ci sono stati progressi reali ma insufficienti”, ha affermato al termine della riunione di gabinetto il presidente Paul Magnette, che domattina (venerdì) alle 9:30 sarà in audizione alla commissione Affari europei del Parlamento della Vallonia. Magnette ha affermato che è disposto a continuare le trattative, rimanendo però fermo sulla sua posizione per cui serve più tempo per trovare una soluzione. “Il Canada considera che ci sono ancora dei margini per negoziare, e appare su certi punti più aperto che le istanze europee e alcuni Stati membri”, ha spiegato il presidente aggiungendo che “il Canada è pronto a darci tempo”, mentre “è soprattutto il Consiglio europeo che cerca di bloccarci in un’agenda”. “Alcuni vogliono usare su di noi la pressione del tempo, non funzionerà”, ha sentenziato.

    Il 27 ottobre prossimo è in programma il vertice Ue-Canada in cui Bruxelles e Ottawa dovrebbero sottoscrivere ufficialmente il trattato. I Ventisette avevano dato quella del Vertice di oggi e domani come data limite per trovare un accordo, cercando così di mettere pressione sulla Vallonia, che però non è intenzionata a cedere, e conferma che senza i cambiamenti richiesti al trattato non darà il suo assenso, a costo di bloccare tutto da sola.

    “È un momento delicato perché io devo chiaramente rispettare la democrazia in Belgio e il ruolo del Parlamento vallone che ha il diritto e il dovere di esprimere un punto di vista su un accordo commerciale”, aveva spiegato al suo arrivo al Summit il premier Charles Michel, come a dire, la decisione non spetta a me. Le trattative tra la Commissaria Cecilia Malmstrom e la regione ribelle guidata da Magnette sono andate avanti frenetiche per tutta la settimana. La Commissione aveva proposto delle modifiche al testo interpretativo, che dovrebbe essere allegato al trattato con valore legale. Il testo in serata è stato portato sul tavolo degli ambasciatori dei Ventotto che dovevano esaminarlo per vedere se era accettabile per tutti i Paesi membri, prima di farlo arrivare domani (venerdì) alla riunione del Consiglio europeo quando l’argomento verrà discusso a livello di leader. Ma ci ha pensato Magnette a dire di No, e quindi il testo dovrà essere cambiato ancora.

    Nous ne pourrons apporter une réponse à l’EU d'ici vendredi. Notre processus démocratique est incompatible avec le calendrier imposé. pic.twitter.com/AVU0SHkFF1

    — Paul Magnette (@PaulMagnette) October 18, 2016

    Il problema per Tusk “va oltre il Ceta”, in quanto “se non siamo capaci di convincere le persone che gli accordi commerciali sono nel loro interessare e che i nostri rappresentanti negoziano per proteggerli”, allora “non riusciremo a costruire il sostegno pubblico per il libero scambio, e temo che questo significhi che il Ceta potrebbe essere il nostro ultimo accordo di libero scambio”.

    Nel Parlamento europeo, ha assicurato il presidente Martin Schulz “abbiamo una chiara maggioranza” a favore del Ceta. Per il socialista tedesco si tratta di “un buon accordo”, che a giudicare dai colloqui informali che lui ha avuto tra i gruppi politici, dovrebbe essere bocciato da Sinistra Gue, Verdi e parte dell’estrema destra, ma non dovrebbe avere problemi ad ottenere il via libera da socialisti, popolari e liberali, e quindi dalla maggioranza di Strasburgo. Ma non è detto che a questo voto ci si arriverà mai.

    Tags: belgioCanadaCetajunckerlibero scambioMagnettetuskVallonia

    Ti potrebbe piacere anche

    Politica Estera

    L’UE guarda al Canada: il Parlamento chiede un’alleanza più stretta su sicurezza e commercio

    25 Febbraio 2026
    Economia

    Le nuove relazioni transatlantiche passano per Ottawa, il Canada al tavolo dei ministri economici dell’UE

    13 Febbraio 2026
    Difesa e Sicurezza

    Difesa, ‘sì’ alla partecipazione del Canada al programma europeo SAFE

    11 Febbraio 2026
    India
    Economia

    UE e India: un accordo di libero scambio per sfidare “un mondo frammentato”

    26 Gennaio 2026
    Il primo ministro polacco Donald Tusk (Foto:Imagoeconomica)
    Politica Estera

    Tusk: La Polonia non è in guerra, ma i droni russi sul nostro territorio superano il limite delle normali provocazioni

    10 Settembre 2025
    Mark Carney
    Difesa e Sicurezza

    Il Canada approfondisce la cooperazione strategica con Finlandia e Svezia in chiave anti-russa (e anti-Trump)

    20 Agosto 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, al  congresso della CDU [foto: Tobias Koch, imagoeconomica]

    Merz, i verdi e AfD: in Baden-Württemberg si confermano tutti, tranne l’SPD

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    9 Marzo 2026

    Le elezioni nel land tedesco vede la vittoria dei Verdi, con la CDU del cancelliere subito dietro. Esattamente come nelle...

    Hub di rimpatrio extra-UE, detenzioni fino a due anni, raid in stile ICE. La ‘deportation regulation’ al voto dell’Eurocamera

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    6 Marzo 2026

    La 'piattaforma europeista' si sgretola sul compromesso presentato dai liberali, mentre Verdi e Sinistra denunciano "discussioni caotiche" e un "processo...

    Hungarian Prime Minister Viktor Orban (L) shakes hands with Ukraine's President Zelensky during the European Council Summit at the EU headquarters in Brussels on June 27, 2024. (Photo by Olivier HOSLET / POOL / AFP)

    Sale la tensione tra Ungheria e Ucraina, l’UE “valuta il sostegno finanziario” per la ripresa dell’oleodotto Druzhba

    di Giulia Torbidoni
    6 Marzo 2026

    Orban annuncia la sospensione del transito di qualsiasi bene vitale verso l'Ucraina fino alla ripresa delle forniture di petrolio. La...

    Eppo PNRR

    La procura europea EPPO ha sequestrato 2 milioni di euro per frode a fondi PNRR per l’Italia

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Marzo 2026

    Questo sequestro è il secondo dell'indagine in corso, come precedentemente riportato nel luglio 2025, quando hanno avuto luogo perquisizioni e...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione