- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 14 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Un’etichetta “abuse free” per i prodotti che rispettano i diritti umani

    Un’etichetta “abuse free” per i prodotti che rispettano i diritti umani

    La proposta dell'eurodeputato Corrao del M5S è stata approvata dall’Aula di Strasburgo, il Parlamento chiede un marchio per certificare che i beni fabbricati in Paesi terzi non siano il frutto dello sfruttamento

    Lisa D'Ignazio</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@DIgnazioLisa" target="_blank">@DIgnazioLisa</a> di Lisa D'Ignazio @DIgnazioLisa
    27 Ottobre 2016
    in Cronaca

    Strasburgo – Oltre alle indicazioni su calorie, provenienza e ingredienti sui prodotti che troviamo negli scaffali dei supermercati, potremmo vedere anche una nuova etichetta, “abuse free”, che assicuri al consumatore che non ci sia stata violazione dei diritti umani nel processo di realizzazione del bene.

    Ignazio Corrao
    Ignazio Corrao

    L’idea è del deputato italiano del Movimento 5 Stelle Ignazio Corrao, che ha avanzato una proposta sulla responsabilità delle aziende riguardo alla lesione dei diritti umani nei Paesi terzi, in particolare quelli in via di sviluppo. Il rapporto di iniziativa da lui presentato al Parlamento è stato approvato dall’Aula (569 voti favorevoli e 54 contrari) e ora la palla passa alla Commissione che avrà la possibilità di trasformare la proposta in un’iniziativa legislativa.

    “L’idea nasce dalla denuncia di molte Ong e della società civile su multinazionali europee che violano i diritti umani in Stati esterni alla Unione europea”, spiega a Eunews Corrao. “Queste imprese hanno due comportamenti differenti: il rispetto di determinati standard nelle loro attività all’interno dell’Unione europea e il mancato rispetto di questi quando lavorano fuori dalla Ue”.

    L’etichetta servirà a distinguere le aziende buone sul fronte dei diritti umani da quelle cattive. “L’impresa che sa di non violare i diritti come quelli dei lavoratori, delle donne, dei minori o dell’ambiente, può chiedere l’applicazione del marchio “abuse free”, aprendo così le porte ai controlli sul rispetto dei diritti umani da parte di un organismo terzo”.

    Eppure, molte imprese potrebbero scegliere di non essere trasparenti, perché apporre l’etichetta di certificazione sarebbe un atto volontario. Secondo Corrao, il meccanismo volontario è comunque inevitabile, “perché se lo imponi a tutti, dovresti avere un sistema di giustizia globale che ti permette di fare tutti i controlli necessari”. Questo non toglie però che si indurrebbe comunque il consumatore attento a scegliere i prodotti “abuse free” piuttosto che gli altri.

    L’iniziativa nasce con l’intento di fare un primo passo in tema di violazione dei diritti umani da parte delle aziende europee in paesi terzi. Come spiega Corra il rapporto di iniziativa da lui presentato “è un precedente a livello di istituzioni europee che mancava, cioè una presa di posizione da parte delle istituzioni su un tema come questo”.

    I principi su cui si fonda l’Unione europea e il rispetto dei diritti umani non possono essere rispettati solo dentro i confini europei. “Se noi siamo riusciti a porre i diritti umani a un certo livello in Unione europea, dovremmo essere bravi ad alzare il livello dei diritti anche altrove” ha spiegato Corrao. “Non basta essere bravi al proprio interno e poi fare trattati di libero scambio o permettere che le nostre imprese vadano a investire in paesi dove questi diritti vengono calpestati”, ha concluso il deputato.

    Tags: abuse freeCorraodiritti umanietichettaimpreselegislazionepaesi terziparlamentoprodottiproduzionerelazionestrasburgoviolazione

    Ti potrebbe piacere anche

    PMI - Piccole e medie imprese [foto: imagoeconomica, via IA]
    Notizie In Breve

    Dombrovskis: “Per imprese e PMI risparmi amministrativi da 37,5 miliardi entro 2029”

    13 Maggio 2026
    La cerimonia di premiazione dell'SME EnterPRIZE, organizzata da Generali
    Economia

    Generali premia le imprese europee della sostenibilità: a Bruxelles la quinta edizione dell’SME EnterPRIZE

    12 Maggio 2026
    [Foto: Seven Shooter, Unsplash]
    Diritti

    Il ministro degli Esteri siriano: Nel Paese non esistono minoranze, ma un unico popolo

    11 Maggio 2026
    L'Alta rappresentante UE per la Politica estera, Kaja Kallas, e il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. Foto: Imagoeconomica
    Opinioni

    La lezione polacca che Kyiv non vuole sentire

    11 Maggio 2026
    Foto di Artem Beliaikin su Unsplash
    Cronaca

    Stop ai fondi UE a ONG critiche verso l’allevamento: l’invito dell’Europarlamento alla Commissione

    8 Maggio 2026
    Aumenti gas e caro energia [foto: imagoeconomica]
    Energia

    Costo di gas ed elettricità in calo per imprese e servizi nella seconda metà del 2025

    8 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il capodelegazione del PD al Parlamento europeo, Nicola Zingaretti. Source: Multimedia EU Parliament

    Zingaretti (PD): “I leader UE ascoltino l’appello di Draghi”

    di Giulia Torbidoni
    14 Maggio 2026

    Bruxelles - "I leader dei governi europei ascoltino l'appello di Draghi: siamo soli e insieme, ora, occorre un passo in...

    Pedro Sánchez, primo ministro spagnolo [Foto: imagoeconomica]

    Caso Spagna sull’uso di fondi Recovery per le pensioni, Fitto: “Possibile se è temporaneo”

    di Valeria Schröter
    14 Maggio 2026

    Raffaele Fitto, vicepresidente esecutivo della commissione per la Coesione e le Riforme, ha dichiarato che "tali operazioni di gestione della...

    Photo de Wolfgang Weisersur Unsplash

    La Cina alla conquista dell’UE, surplus commerciale su del 24 per cento in un anno

    di Cosimo Firenzani
    14 Maggio 2026

    Nei primi quattro mesi del 2026 Pechino ha accumulato un attivo di 113 miliardi di dollari nei confronti dei Ventisette,...

    I presidenti di Consiglio europeo e Commissione europea, Antonio Costa e Ursula von der Leyen, e della Repubblica popolare cinese, Xi Jinping. Source: Ebs

    “La mazza dell’assassino”: come la Cina usa le materie prime per ricattare l’Europa (e non solo)

    di Giorgio Dell'Omodarme
    14 Maggio 2026

    Secondo uno studio dello European Institute for Security Studies, Pechino controlla il 70 per cento dell'estrazione e raffinazione globale di...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione