Bruxelles – Il Mercato Unico “non può fare passi indietro”, ed “è imperativo che la sua integrità e l’omogeneità delle regole e della loro applicazione siano preservate”, anche quando il Regno Unito avrà lasciato l’Unione europea. In audizione alla commissione Problemi economici del Parlamento europeo, il presidente della Bce, Mario Draghi, ha affermato che il referendum sulla Brexit “ha creato incertezza in Europa”, proprio riguardo alla permanenza di Londra nel Mercato Unico.
L’Europa, qualsiasi cosa succeda, deve andare avanti e “non possiamo fare passi indietro relativi al quadro normativo, di controllo e supervisione delle banche”, né riguardo “le infrastrutture del mercato finanziario, che sono state notevolmente migliorate dal 2008”.
Per Draghi “le precise implicazioni economiche del ritiro del Regno Unito dall’Ue sono difficili da prevedere”, e “saranno molto importanti la tempistica, svolgimento e il risultato finale dei prossimi negoziati”, e perciò “è importante avere chiarezza sul processo di negoziazione più presto possibile al fine di ridurre l’incertezza”.



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