- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 26 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Polonia, per ora niente sanzioni, Ue concede altri due mesi per restaurare lo stato di diritto

    Polonia, per ora niente sanzioni, Ue concede altri due mesi per restaurare lo stato di diritto

    La Commissione ha emesso una nuova raccomandazione che chiede di tornare al normale funzionamento del tribunale costituzionale. Timmermans: "Vista l'esperienza dell'ultimo anno non sono ottimista"

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    21 Dicembre 2016
    in Politica
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Per il momento la Commissione europea lascia nel fodero l’arma “nucleare” e tenta ancora la via del dialogo. Varsavia avrà altri due mesi di tempo per risolvere le preoccupazioni di Bruxelles sulla violazione dello stato di diritto in Polonia, preoccupazioni che sono state formalizzate oggi in una nuova raccomandazione emessa dal collegio dei commissari. Il nuovo richiamo arriva a quasi cinque mesi di tempo da quello già formulato lo scorso 27 luglio, con cui l’esecutivo comunitario aveva concesso tre mesi al Paese per porre fine alle violazioni. Ben di più ne sono passati e sebbene “ci siano stati alcuni progressi, i problemi principali rimangono”, è costretto ad ammettere il vicepresidente della Commissione, Frans Timmermans, che da mesi tenta di far ragionare gli esponenti del governo conservatore di Beata Szydlo. Nonostante questo, la Commissione decide di evitare lo scontro diretto e prende ancora tempo prima dell’estremo rimedio, cioè il ricorso alla procedura prevista dall’articolo 7 del Trattato sull’Unione europea, che può portare fino alla sospensione del diritto di voto di un Paese in Consiglio. Nonostante la decisione “l’esperienza dell’ultimo anno non mi porta ad essere ottimista”, ha ammesso Timmermans.

    A motivare la “raccomandazione complementare”, spiega l’esecutivo Ue, le novità legislative introdotte dal governo di Varsavia, che pure non hanno sciolto i nodi creati dalle precedenti leggi riguardo al funzionamento del tribunale costituzionale del Paese e anzi hanno sollevato alcune nuove preoccupazioni. Per Bruxelles in Polonia rimane insomma una “minaccia sistematica” allo stato di dirito che deve essere affrontata con urgenza. La nuova raccomandazione ribadisce le richieste già avanzate a luglio sulla necessità di pubblicare e mettere in atto i giudizi del Tribunale, compresi quelli che riguardano il funzionamento del tribunale stesso, ma anche di assicurare che non sia eletto un nuovo presidente (come invece Varsavia ha fatto proprio ieri) fino a che i giudizi del tribunale costituzionale sulla costituzionalità delle leggi che lo riguardano non siano messe in atto e fino a che non entrino in servizio i tre giudici legittimamente nominati dal precedente governo.

    “La Commissione non lascerà cadere la questione e continuerà a cercare soluzioni nel dialogo con le autorità polacche senza escludere altri passi che potremmo dover prendere se il dialogo continua a non dare risultati”, ha avvertito Timmermans con un chiaro riferimento alla procedura prevista dall’articolo 7. “Non escludiamo nessuna misura ma attraverseremo quel ponte quando ci arriviamo”, ha lasciato aperte tutte le opzioni il braccio destro di Jean-Claude Juncker. Certo anche se la Commissione decidesse di avviare la procedura, arrivare davvero a sanzioni è praticamente impossibile visto che occorrerebbe l’unanimità in Consiglio mentre Stati come l’Ungheria hanno già fatto sapere di essere contrari all’attivazione del meccanismo. “Credo che esista ancora la possibilità di trovare una soluzione”, ma “è chiaro che se intraprendessimo ulteriori passi abbiamo bisogno del sostegno politico” e “io utilizzerò i prossimi mesi per vedere come si sta discutendo in Consiglio, Parlamento e negli Stati membri”, ha continuato Timmermans, secondo cui “prima o poi, se non si trova una soluzione bisognerà coinvolgere tutte e tre le istituzioni e vedere se queste si sentono impegnate”.

    Tags: Commissione europeajunckerPoloniastato di dirittoTimmermanstribunale costituzionaleue

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Photo de max bushuevsur Unsplash
    Ambiente

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    25 Settembre 2026
    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash
    Diritti

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    25 Settembre 2026
    Photo de Ehud Neuhaussur Unsplash
    Ambiente

    La Commissione avvia l’infrazione contro tutti i Paesi UE sulle emissioni industriali e di allevamenti

    25 Settembre 2026
    La neoeletta presidente del Consiglio economico, sociale e ambientale francese, Claire Thoury, con il presidente del CESE, Séamus Boland. Source: EESC
    Diritti

    La presidente del Cese francese: “Non dobbiamo mai aver paura di parlare con le persone”

    24 Settembre 2026
    Carburanti
    Energia

    Carburanti, nell’UE diesel oltre il massimo storico a 2,23 euro al litro

    24 Settembre 2026
    ARMENIA DAZI PRODOTTI
    Politica Estera

    L’UE apre il mercato unico ai prodotti armeni, Yerevan e Bruxelles più vicine

    24 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione