- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 10 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cultura » Elogio del cosmopolita

    Elogio del cosmopolita

    Diego Marani di Diego Marani
    19 Gennaio 2017
    in Cultura, Editoriali

    Un recente articolo del New York Times si unisce al coro di chi accusa le élites  europee e le colte minoranze che si schierano contro i populismi di vivere nel loro astratto cosmopolitismo, distanti dalla realtà della gente comune. Da più parti si alzano sempre più forti le voci di chi trova nel populismo le sue ragioni ed è disposto a chiudere un occhio sulle sue tesi semplificatrici vedendo invece con simpatia il suo slancio verso l’autenticità delle nazioni, il recupero della tradizione e delle sacrosante ma sempre indefinibili radici.

    Tutto questo in opposizione al globalismo multiculturale, additato perché non ha patria se non il proprio interesse, ovunque si trovi nel mondo. Se la critica può essere giusta, quando si riferisce ai magnati della finanza e all’establishment affaristico internazionale, rischia invece di essere demagogica quando è rivolta alle nuove generazioni di europei che hanno imparato la strada dell’estero e scoperto la relatività della loro come delle altrui culture.

    Queste sono le generazioni forse più critiche nei confronti dei vecchi Stati, e certo più scomode per chi ha interesse che tutto rimanga come sempre in mano ai governi nazionali. Per le decine di migliaia di giovani cresciuti con Erasmus, la patria non è più un territorio chiuso dentro le sue frontiere, con una bandiera che ci sventola sopra, da difendere a prescindere e senza giudicare, bensì sempre più una patria di valori, di principi, di visione dell’uomo e della società. Una patria inconciliabile con chi invece prospera nella divisione e nella falsa contrapposizione di interessi, nella creazione di barriere e incomprensioni, nella fagocitazione di paure e nella caccia alle streghe.

    Sempre, nella storia dell’Europa, i cosmopoliti sono stati i primi ad essere presi di mira dai totalitarismi. Se la Germania nazista si accanì contro gli ebrei, fu soprattutto perché la diaspora ebraica era cosmopolita e poliglotta. Sfuggiva all’appartenenza nazionale tedesca come a ogni altra, esprimeva una cultura che era ben più che una semplice fratellanza religiosa.

    Allo stesso modo, oggi, esiste una classe sociale e politica europea che non si riconosce più in un’unica appartenenza nazionale, ma che per istruzione ed esperienza si può permettere di nutrirsi a diverse culture e di rivendicare una molteplice appartenenza. È la messa in pratica del principio machiavelliano del cosiddetto “ubi bono, ibi patria”, la capacità di vedere di ogni Paese grandezze e miserie. È la libertà di poter scegliere cosa prendere dell’uno e dell’altro. È veleno per i populisti, gli xenofobi, i nazionalisti e i fascisti d’ogni risma.

    Rattrista e inquieta vedere che anche chi si rende conto del pericolo del populismo, cerchi la soluzione nell’accondiscendere alle paure che esso suscita e non nell’attaccare le radici che lo nutrono. Non dimentichiamo il senso delle parole: il populismo si rifà al popolo, non al cittadino, parla alla pancia, non alla testa della gente.

    La ricetta per una società migliore non è la cacciata dei cosmopoliti o la loro emarginazione come casta di privilegiati, bensì proprio il contrario: la diffusione del cosmopolitismo. Che una maggioranza di cittadini europei siano addestrati alla capacità culturale, linguistica e professionale di una vita cosmopolita, che possano scoprire e conoscere le culture, la mentalità e il modo di vivere degli altri. Non perché ognuno si disperda in una vita nomade, priva di appartenenza e di responsabilità. Ma perché ognuno acquisisca l’esperienza dell’altrove per portarsi a casa quel che di buono vi impara, in un processo virtuoso di scambio e miglioramento reciproco. Solo così anche le ineffabili radici potranno ritrovare un senso come espressione di un’origine che però si dirama e si estende rendendo più solido quel che esprime. Proprio come fanno le radici.

    Ti potrebbe piacere anche

    Manifestazione a sostegno dell'Ucraina a Bruxelles. Sullo sfondo il palazzo del Consiglio UE. Source: Photo de Anastasiia Krutotasur Unsplash
    Politica

    Ucraina e Moldavia verso l’UE, sì dai Ventisette all’apertura di un nuovo cluster di adesione

    10 Luglio 2026
    Sede della Procura europea (EPPO) in Lussemburgo. Crediti: EPPO via Imagoeconomica
    Politica

    L’Ungheria aderisce all’EPPO. Von der Leyen: “Benvenuta nella Procura europea”

    10 Luglio 2026
    Seveso - sicurezza industriale - UE
    Industria e Mercati

    Seveso, 50 anni dopo: la lezione che cambiò la sicurezza industriale nell’UE. Ma non basta ancora

    10 Luglio 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Finanza e assicurazioni

    Mercati finanziari, accordo Ecofin a cercare un’intesa per ottobre

    10 Luglio 2026
    [foto: Alicia Fagerving/Wikimedia Commons]
    Le Brevi

    Bulgaria, il Consiglio UE avvia la procedura per deficit eccessivo

    10 Luglio 2026
    Politica

    Ungheria, via libera al PNRR. Per Budapest 10 miliardi da sbloccare entro fine agosto

    10 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Manifestazione a sostegno dell'Ucraina a Bruxelles. Sullo sfondo il palazzo del Consiglio UE. Source: Photo de Anastasiia Krutotasur Unsplash

    Ucraina e Moldavia verso l’UE, sì dai Ventisette all’apertura di un nuovo cluster di adesione

    di Giulia Torbidoni
    10 Luglio 2026

    Si tratta del sesto raggruppamento, relativo alle relazioni esterne. Passi avanti anche per Montenegro e Albania, con la chiusura in...

    Sede della Procura europea (EPPO) in Lussemburgo. Crediti: EPPO via Imagoeconomica

    L’Ungheria aderisce all’EPPO. Von der Leyen: “Benvenuta nella Procura europea”

    di Iolanda Cuomo
    10 Luglio 2026

    La Commissione ha adottato una decisione che lo conferma: adesso l'EPPO avrà una presenza nel Paese magiaro per proteggere i...

    Seveso - sicurezza industriale - UE

    Seveso, 50 anni dopo: la lezione che cambiò la sicurezza industriale nell’UE. Ma non basta ancora

    di Annachiara Magenta annacmag
    10 Luglio 2026

    Il disastro chimico in Brianza portò alla nascita della direttiva Seveso, adottata nel 1982 dalla Comunità europea per prevenire gli...

    [foto: imagoeconomica]

    Mercati finanziari, accordo Ecofin a cercare un’intesa per ottobre

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    10 Luglio 2026

    I ministri economici dei 27 si danno il mandato politico di tentare di approvare la riforma entro una data certa....

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione