- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 5 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Lettera dei Verdi a Trudeau: ecco perché diremo No al Ceta

    Lettera dei Verdi a Trudeau: ecco perché diremo No al Ceta

    “Abbiamo massimo rispetto per il suo Paese e apprezziamo il lavoro del suo governo per rifugiati e per il progresso della diversità, ma non appoggeremo il libero scambio Ue-Canada”

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    13 Febbraio 2017
    in Politica Estera

    Bruxelles – Il Parlamento europeo voterà mercoledì l’approvazione del Ceta, il trattato di libero scambio tra Unione europea e Canada. Il premier del Paese, Justin Trudeau, sarà a Strasburgo giovedì per parlare ai deputati dopo il voto, che sarà sicuramente un via libera. I leader dei Verdi, i quattro co-presidenti di partito e gruppo, hanno scritto una lettera a Trudeau per spiegarli le ragioni per cui loro voteranno contro il Ceta.

    “Ci sono pochi dubbi del massimo rispetto che abbiamo per il Paese e il suo governo e con tutto il cuore riconosciamo l’importanza di rafforzare le relazioni con il Canada, in particolare ora che assistiamo ad alcuni sviluppi inquietanti nello spazio transatlantico”, premettono Monica Frassoni, Reinhard Bütikofer, Ska Keller e Philippe Lamberts, aggiungendo: “Apprezziamo molto ciò che il vostro governo ha fatto per i rifugiati e per il progresso della diversità e dei diritti delle donne. Crediamo che dovremmo e possiamo cooperare per plasmare la globalizzazione in un modo che punti a sradicare la povertà, risolvere la crisi climatica, perseguire l’innovazione e l’inclusione e salvaguardare le nostre democrazie”.

    Ma nonostante questo, precisano, “non voteremo a favore del Ceta”. Innanzitutto perché “i negoziati in un primo momento non sono trasparenti”, con “il mandato della Commissione europea per i negoziati che è stato pubblicato molto tardi, solo nel dicembre 2015”, e “solo recentemente il pubblico ha avuto la possibilità di essere coinvolto più profondamente”.

    Come Verdi europei, continua la lettera, poi “vogliamo affermare chiaramente che qualche vecchio pensiero sul commercio deve essere ancora sradicato”, in particolare “i privilegi di cui gli investitori internazionali stanno godendo grazie alle regole di protezione che sono ingiustificate e che non possiamo sostenere. Siamo inoltre profondamente preoccupati per le cosiddette clausole ‘ratchet’ e ‘standstill’, che per la prima volta stabiliscono che le privatizzazioni sono irreversibili, mentre il settore pubblico è ancora aperta per la privatizzazione”.

    I quattro leader dicono che “chiaramente non condividiamo l’assunto che i mercati funzionano sempre meglio del settore pubblico”, e in questo “l’esperienza è dalla nostra parte”. “Sappiamo che su alcune questioni il Canada sarebbe stato disposto a optare per un miglioramento del testo esistente, per esempio per quanto riguarda il rispetto dei diritti dei lavoratori e gli impegni ambientali. La Commissione europea ha, ai nostri occhi, perso alcune opportunità”, scrivono ancora i Verdi. Per quanto riguarda la questione dei nuovi tribunali per le dispute tra investitori e Stato, che dovranno sostituire gli Isds, e che non entreranno in vigore fino a quanto il Ceta non avrà il via libera da tutti i Parlamenti nazionali, gli ambientalisti chiedono di “riconsiderare come costruire un sistema di protezione degli investimenti giusto che non sia sbilanciato verso le grandi imprese, ma consenta anche ai lavoratori e tenga conto delle preoccupazioni ambientali”.

    “Noi diciamo sì al commercio con il Canada e sì ad un mondo aperto – conclude la lettera – Ci auguriamo che il vostro Paese e l’Unione europea siano in grado di collaborare efficacemente in futuro per costruire un ambiente commerciale globale multilaterale libero ed equo che si oppone sia al nazionalismo protezionista che e al privilegio aziendale”.

    Tags: CanadaJustin Trudeaulibero scambioue

    Ti potrebbe piacere anche

    [foto: Mattia Calaprice/imagoeconomica]
    In Evidenza

    Bilancio 2028-2034, la Corte dei conti insiste: “Rischi sulla trasparenza di spesa”

    5 Novembre 2026
    Il commissario europeo all'Agricoltura, Christophe Hansen, in audizione in commissione Agri al Parlamento europeo dove ha annunciato lo stanziamento per il 2027 di 162 milioni di euro per la promozione agroalimentare europea. 5 Novembre 2026. Source: European Union 2026 - Source : EP
    Agrifood

    La Commissione UE mette 162 milioni sul piatto della promozione agroalimentare per il 2027

    5 Novembre 2026
    La Commissione UE eroga 4,36 miliardi a Kiev di sostegno finanziario e per la difesa. Nella foto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky con la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Source: Imagoeconomica
    Politica Estera

    La Commissione UE eroga 4,36 miliardi a Kiev di sostegno finanziario e per la difesa

    5 Novembre 2026
    Per la Corte di giustizia UE, un alimento a base di CBD non può beneficiare della certificazione biologica se la sua immissione sul mercato nell’Unione non è stata autorizzata. Source: Luca Perazzolo via Imagoeconomica
    Le Brevi

    La Corte UE dice no alla certificazione ‘bio’ per gli alimenti con CBD non autorizzati

    5 Novembre 2026
    Ucraina UE
    Le Brevi

    La Commissione UE riunisce i partner internazionali per preparare la ricostruzione dell’Ucraina

    4 Novembre 2026
    Bandiera dell'Unione europea [foto: Daina Le Lardic/imagoeconomica]
    Politica

    UE, avanti con la semplificazione anche nel 2027. La Commissione ritira 18 proposte di legge

    4 Novembre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bollette. Crediti: Chanhee Lee via Unsplash

    CESE: “L’UE ha bisogno di energia elettrica sostenibile, di alta qualità e a prezzi accessibili”

    di Iolanda Cuomo
    5 Novembre 2026

    In un parere adottato nella sessione plenaria di ottobre 2026, il Comitato economico e sociale europeo ha sottolineato che l'Unione...

    Cisgiordania. Crediti: David McLenachan via Unsplash

    Restrizioni ai prodotti delle colonie israeliane, Commissione UE: “Valutiamo nuovi obblighi sulle dichiarazioni d’importazione”

    di Iolanda Cuomo
    5 Novembre 2026

    E sulla proposta di Palazzo Berlaymont di sospendere l'Accordo di associazione UE-Israele, un funzionario della direzione Commercio spiega: "È ancora...

    [foto: Mattia Calaprice/imagoeconomica]

    Bilancio 2028-2034, la Corte dei conti insiste: “Rischi sulla trasparenza di spesa”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    5 Novembre 2026

    I revisori di Lussemburgo contro la Commissione: inascoltati i rilievi sulla proposta di budget pluriennale

    Dispositivi medici - UE e Cina

    La Commissione UE vuole aumentare la presenza dei dispositivi medici europei in Cina

    di Annachiara Magenta annacmag
    5 Novembre 2026

    Bruxelles - La Commissione europea punta a rafforzare la presenza dei produttori di dispositivi medici europei sul mercato cinese, favorendo...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione