- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 20 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Gozi: Il governo non è a rischio sulla manovra

    Gozi: Il governo non è a rischio sulla manovra

    "Con l'Ue troveremo una soluzione". Il sottosegretario indica che le misure non dovranno incidere “neppure dello 0,00001% sulla crescita”. E sulla Brexit dice: Erasmus è un terreno su cui mantenere i legami con Londra

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    24 Febbraio 2017
    in Politica
    Brexit

    Sandro Gozi

    Roma – Incontriamo il sottosegretario per gli Affari europei, Sandro Gozi, a margine degli Stati generali Erasmus organizzati oggi a Roma, al Campidoglio, per celebrare il 30° anniversario del programma. Con la questione pendente della manovra per evitare una procedura di infrazione per eccessivi squilibri di bilancio, e con un suo collega di governo che chiede chiarezza sulle intenzioni del Pd di cui Gozi è esponente – “sento dire ‘tagli no, tasse no, procedura di infrazione no’ e allora ci dicano come si fa”, ha intimato stamane il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda – una domanda sul tema al sottosegretario è d’obbligo, prima di affrontare il tema dell’incontro, lanciando anche uno sguardo alla Brexit.

    Eunews – Alla direzione nazionale del Pd, il segretario dimissionario Matteo Renzi ha detto che non vuole sentir parlare di un aumento della pressione fiscale per la manovra correttiva richiesta dalla Commissione europea. Riuscirete a trovare i 3,4 miliardi necessari senza alzare le tasse?

    Gozi – Non ci sarà nessun aumento delle tasse, perché non è giusto che ci sia. Finalmente il governo Renzi aveva cominciato a far scendere la pressione fiscale e dobbiamo continuare in questa direzione. Certamente il dialogo va avanti e troveremo una soluzione con la Commissione europea, ma non dovrà incidere neppure dello 0,00001% sulla crescita che finalmente è tornata in Italia. Crescita che è quasi dell’1% ma non è sufficiente e va rafforzata, quindi non possiamo fare nulla che vada contro questa ripresa. Su questo saremo molto chiari, ma sono fiducioso che troveremo una soluzione condivisa con la Commissione europea.

    E. – Quindi il governo non rischia di cadere sulla manovra correttiva? 

    G. – Assolutamente no. Non c’è questo rischio.

    E. – Di recente, una studentessa britannica ha chiesto al governo May di rimanere nell’Erasmus anche dopo la Brexit, è fattibile?

    G. – È fattibile, ma è una cosa che dovremo negoziare. Nel mese di marzo dovrebbe arrivare la notifica da Londra (della volontà di attivare l’articolo 50 del Trattato di Lisbona, per avviare le procedure di separazione dall’Ue ndr). Poi inizieranno i negoziati e dovremo valutare settore per settore cosa vorremo fare ancora insieme con il Regno unito anche dopo la Brexit. Programmi come Erasmus potrebbero rimane, ma certo questo dipende molto da come va il negoziato, perché purtroppo i britannici hanno deciso di uscire dall’Ue e oggi hanno deciso di uscire anche dall’Erasmus. Credo che questo possa essere recuperato, ma sarebbe stato meglio per tutti quanti se il Regno unito avesse deciso di rimanere nell’Unione europea.

    E. – Per mantenere l’Erasmus, i britannici dovrebbero continuare a contribuire anche economicamente al programma.

    G. – Certo. Qualsiasi cosa che rimane, nella cooperazione tra l’Ue e il Regno unito, richiede un contributo finanziario da parte loro. È evidente che con la Brexit si apre un processo di limitazione dei danni. Io non credo affatto alla retorica della nuova opportunità. Per noi è una perdita che il Regno unito esca. Per il Regno unito è una perdita enorme, molto più che per noi, uscire dall’Ue. Il fatto che magari domani possa non esserci più l’Erasmus con il Regno unito è un esempio di quanto possiamo perdere. Ora gestiamo il processo e cerchiamo di limitare i danni salvando il salvabile.

    E. – Ieri il ministro Padoan ha dichiarato che senza un drastico cambiamento di strategia si rischiano altre Brexit.

    G. – Questa è la posizione del governo italiano dal 2014. È da allora che diciamo che l’Ue deve uscire dallo ‘status quo’ e se non lo fa si va incontro alla disgregazione europea, che è in parte cominciata con l’uscita del Regno unito e proseguirà se l’Europa non cambia. Oggi abbiamo bisogno di un’Europa che dia più sicurezza e protezione: sicurezza fisica, con l’Europa della difesa; sicurezza economica, con l’Europa della crescita; sicurezza sociale, lottando contro le disuguaglianze; sicurezza per i giovani, rafforzando quegli strumenti di contrasto alla disoccupazione giovanile, come Garanzia giovani, e moltiplicando per 10 le risorse per l’Erasmus, come il governo italiano chiederà in un documento che presenteremo ad aprile per la discussione sul prossimo bilancio pluriennale. Se faremo questo, rilanceremo un rapporto di fiducia tra l’Europa e i cittadini che ci permetterà anche di contare qualcosa nel mondo. Perché oggi, in un mondo che cambia, in un nuovo disordine globale in cui contano molto i rapporti di forza bilaterali, se non rilanciamo l’Europa in Europa spariremo dalla carta geopolitica mondiale.

    Tags: bilanciobrexiterasmusGoziintervistamanovraRoma 2017tasse

    Ti potrebbe piacere anche

    Politica

    Bilancio pluriennale, il momento della verità sarà ottobre

    19 Giugno 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Bilancio pluriennale, non solo le divisioni UE: c’è anche lo spettro delle elezioni del 2027

    18 Giugno 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Bilancio pluriennale UE, da Consiglio e Parlamento critiche alla proposta della presidenza cipriota

    16 Giugno 2026
    Dalla nascita del programma nel 2018, oltre 2 milioni di giovani hanno usufruito del pass gratuito per connettersi con ogni angolo del continente europeo. Source: Imagoeconomica
    Cronaca

    Valigia fatta per 41 mila giovani, pronti a partire alla scoperta dell’Europa con DiscoverEU

    8 Giugno 2026
    Palazzo Berlaymont a Bruxelles. Photo de Christian Luesur Unsplash
    Politica

    Bilancio pluriennale, 16 Paesi (tra cui l’Italia) contro la Commissione: più soldi per coesione e agricoltura

    26 Maggio 2026
    Roxana Minzatu e Oksen Lisovyi [Foto: EC - Audiovisual Service]
    Politica Estera

    Ucraina, Mînzatu: “L’istruzione è fondamentale per la ricostruzione e il percorso di adesione all’UE”

    12 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Consiglio europeo di giugno 2026. Crediti: Commissione europea via EBS Audiovisua Service

    Anche Balcani occidentali, allargamento e traffico di droghe nelle conclusioni del Consiglio europeo

    di Iolanda Cuomo
    19 Giugno 2026

    Il presidente di Cipro, che ricopre il semestre di presidenza del Consiglio UE, Christodoulides: "I negoziati di adesione con Ucraina,...

    bilancio - pluriennale

    Leader UE concordi sull’architettura del prossimo bilancio, von der Leyen: “Un importante passo avanti”

    di Annachiara Magenta annacmag
    19 Giugno 2026

    Si tratta della creazione di un piano unico per ciascuno Stato membro che andrà a sostituire gli attuali programmi settoriali distinti, accorpando...

    Il primo ministro spagnolo, Pedro Sanchez, e il presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron (Fonte: Imagoeconomica)

    “Non è questa l’Europa”: Macron e Sánchez contro il modello Meloni-Frederiksen sui centri per il rimpatrio

    di Giorgio Dell'Omodarme
    19 Giugno 2026

    "Mi opporrò a che il bilancio comunitario sia usato per costruirli", avverte l'inquilino dell'Eliseo. Mentre il premier spagnolo difende regolarizzazione...

    La premier italiana Giorgia Meloni insieme al primo ministro spagnolo Pedro Sánchez [Foto: Imagoeconomica]

    L’amico che non ti aspetti, Sánchez esprime solidarietà a Meloni per l’attacco di Trump

    di Valeria Schröter
    19 Giugno 2026

    Il primo ministro spagnolo ha espresso solidarietà a Meloni dopo che Donald Trump, il presidente USA, ha dichiarato di avere...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione