- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 4 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Il “Modello Nordico”, per sconfiggere lo sfruttamento della prostituzione

    Il “Modello Nordico”, per sconfiggere lo sfruttamento della prostituzione

    Partito dalla Svezia e ora adottato anche in Irlanda e Francia punta a combattere il fenomeno depenalizzando l'adescamento ma punendo però i clienti. E i risultati sembrano dare ragione a questo approccio

    Alfonso Bianchi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@AlfonsoBianchi" target="_blank">@AlfonsoBianchi</a> di Alfonso Bianchi @AlfonsoBianchi
    13 Marzo 2017
    in Cronaca

    Bruxelles – Combattere la prostituzione colpendo i clienti e non le donne. È questo l’approccio di base del cosiddetto Modello Nordico, nato in Svezia nel 1999 ma che è stato poi adottato in altri Paesi come la Norvegia, la Finlandia, l’Islanda, l’Irlanda e recentemente anche in Francia.

    La crescita o la diminuzione del fenomeno della prostituzione “dipende dalle scelte politiche che facciamo”, e se “abbiamo alcuni Paesi in cui il fenomeno è in crescita e le persone che subiscono abusi sono sempre di più”, in quelli in cui è stato adottato il modello nordico “vedono il trend opposto, l’industria del sesso si riduce, ci sono meno donne sfruttate e le nuove generazioni crescono sapendo che non si compra l’accesso al corpo di una donna per lo sfruttamento sessuale”, afferma Malin Björk, eurodeputata svedese della Sinistra unita Gue, che ha organizzato un dibattito sul tema al Parlamento europeo.

    “Io vengo dalla Germania, dove la prostituzione è completamente legalizzata e la polizia non può entrare in un bordello per controllare se le donne sono vittime di tratta, a meno che una di loro non faccia una segnalazione, cosa che non avviene quasi mai”, racconta Marie Merklinger. Lei è un’ex prostituta e ora attivista Space International, un’organizzazione che riunisce tante donne che sono riuscite ad abbandonare la prostituzione e che lotta per il reinserimento sociale di chi fugge da questo mestiere.

    “La maggior parte delle donne non venderebbe il proprio corpo se non fosse in in uno stato di estrema disperazione e in una cattiva situazione finanziaria. Nessuna lo farebbe se avesse un altro e miglior lavoro”, dice, e non a caso “le prostitute in Germania per il 90% provengono dai Paesi più poveri d’Europa, Romania e Bulgaria ad esempio, in quanto alla base c’è sempre un problema di ineguaglianza sociale, ma anche di ineguaglianza tra uomo e donna, perché le donne sono sempre le più povere, anche nei Paesi poveri”. Merklinger sostiene il modello nordico in quanto “se non ci fosse domanda non ci sarebbe mercato”, e questo tipo di approccio punta proprio a questo, a ridurre la domanda scoraggiando i clienti, oltre che ad aiutare le donne che decidono di farla finita con questa vita.

    I risultati, se si guarda alla Svezia, sembrano incoraggianti, anche se si manifestano sul lungo periodo. Secondo un report pubblicato dal governo svedese, dall’entrata in vigore della legge nel 1999 il numero delle donne sfruttate sulla strada è dimezzato, mentre nello stesso periodo è triplicato in Paesi come Danimarca e Norvegia. La proporzione di prostitute provenienti da Paesi terzi non è aumentata e il fenomeno non è si è sviluppato in maniera ‘sotterranea’. Inoltre la legge ha creato un forte cambio di mentalità nella popolazione, se al momento della sua discussione in Parlamento era osteggiata dalla maggior parte dei cittadini, oggi più del 70% degli svedesi la sostiene e il supporto cresce tra i giovani, dimostrando che questo approccio è riuscito a influenzare i loro valori e a convincerli che non è giusto comprare il corpo di una donna.

    “Un altro aspetto positivo di questa legge è che il nostro rapporto con le prostitute è buono, perché sanno che non devono avere paura di noi e che noi vogliamo solo punire i trafficanti che fanno loro del male”, racconta Simon Häggström, ispettore di polizia svedese che ha raccontato l’applicazione del Modello Nordico in un libro che è diventato un punto di riferimento sulla questione Shadow’s Law: The True Story of a Swedish Detective Inspector Fighting Prostitution. Häggström sottolina anche che, sia essa legale o illegale, la prostituzione “è legata al crimine organizzato”, in quanto “prostituzione e traffico di esseri umani vanno mano nella mano” e anche in un Paese come la Germania, dove il fenomeno oramai è assolutamente legale “l’80/90% delle donne sono vittime di traffico di esseri umani”. Il problema per Häggström è che “ci sono centinaia di migliaia di uomini che comprano il sesso abitualmente”, e legalizzare il fenomeno a suo avviso non è la risposta giusta perché “finché ci saranno Paesi in cui la prostituzione è legale ci saranno sempre organizzazioni criminali a sfruttarla”.

    Tags: franciaIrlandaMalin Björkprostituzionesvezia

    Ti potrebbe piacere anche

    La presidente della Commissione europea a Cork per l'inaugurazione della presidenza irlandese del Consiglio UE. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Von der Leyen: “Presto la proposta” sulle restrizioni ai prodotti dalle colonie israeliane

    3 Luglio 2026
    Da sinistra a destra il presidente cipriota del Consiglio UE Antònio Costa, il primo ministro irlandese Micheál Martin e il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy. Crediti: Consiglio UE
    Politica

    “Forza nell’unità”: il motto (e monito) della presidenza irlandese del Consiglio UE

    1 Luglio 2026
    Filo spinato. Crediti: Red Dot via Imagoeconomica
    Diritti

    Salgono i rimpatri dall’UE nei Paesi terzi, +8 per cento nel primo trimestre del 2026

    30 Giugno 2026
    Fabbrica di automobili elettriche Rivian. Crediti: Imagoeconomica via Rivian X
    Le Brevi

    I Ventisette sono ancora divisi sulle auto a zero emissioni

    26 Giugno 2026
    Società metanodotti Snam. Crediti: Imagoeconomica via Snam.it
    Energia

    L’Italia e 11 Paesi chiedono di rinviare gli obblighi sulle importazioni di metano

    26 Giugno 2026
    Il commissario per la Difesa, Andrius Kubilius, in visita allo stand Safran a Le Bourget [foto: Ludovic Le Couster/
European Union , 2025]
    Difesa e Sicurezza

    Kubilius incorona Macron re d’Europa: “La Francia sia leader della difesa europea”

    17 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La presidente della Commissione europea a Cork per l'inaugurazione della presidenza irlandese del Consiglio UE. Crediti: Commissione europea

    Von der Leyen: “Presto la proposta” sulle restrizioni ai prodotti dalle colonie israeliane

    di Iolanda Cuomo
    3 Luglio 2026

    In Irlanda la presidente della Commissione evidenzia che tocca ai Paesi membri decidere sulla proposta di sospensione delle preferenze commerciali...

    L'aula plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo. Source: Imagoeconomica

    Diritti dei passeggeri, sostegno all’automotive e indagine sul partito dei sovranisti: i temi alla Plenaria del Parlamento

    di Iolanda Cuomo
    3 Luglio 2026

    I deputati decideranno se chiedere all'Autorità per i partiti politici europei e le fondazioni di verificare se i sovranisti rispettino...

    Alexei Navalny

    Il Consiglio UE sanziona sei persone coinvolte nell’avvelenamento e morte di Navalny

    di Redazione eunewsit
    3 Luglio 2026

    Si tratta di scienziati e ricercatori operanti in ambito militare

    La presidente della BCE, Christine Lagarde, al Latam Economic Forum [Tarragona, 8 maggio 2026. Foto: imagoeconomica]

    Lagarde pronta a un impegno per le presidenziali francesi: “Penso che nel dibattito debba farsi sentire una voce europea”

    di Redazione eunewsit
    3 Luglio 2026

    L'intervista a Les Echos: "Se dovesse delinearsi una prospettiva che riduca l’ancoraggio della Francia all’interno dell’Europa, penso che bisognerebbe spiegare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione