- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 4 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » L’effetto Schulz si ferma nel Saarland

    L’effetto Schulz si ferma nel Saarland

    La Spd dell'ex presidente del parlamento Ue e candidato cancelliere non riesce a vincere nel piccolo Land nelle elezioni regionali che segnano un successo della Cdu di Merkel

    Alessandro Ricci</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Alessandricc" target="_blank">@Alessandricc</a> di Alessandro Ricci @Alessandricc
    27 Marzo 2017
    in Politica Estera

    Berlino – Il primo test elettorale non sorride a Martin Schulz che non riesce nel sorpasso sulla Cdu di Angela Merkel. Nelle elezioni del Saarland, piccolo Land al sud ovest della Germania la Spd viene sconfitta. La prima sfida a distanza in vista delle elezioni politiche di settembre si è chiusa con una schiacciante vittoria da parte del partito della cancelliera (40,7%) guidato da Annegret Kramp-Karrenbauer e con una prima delusione per i socialdemocratici che si sono fermati al 29,6% delle preferenze. Un piccolo test del resto, ma dall’alto valore simbolico, perché è una prima conferma che il cosiddetto “effetto Schulz” è presente solo nei sondaggi.

    L’ex presidente dell’Europarlamento ha ammesso la sconfitta e la delusione nel quartier generale di Berlino era palpabile. Del resto i sondaggi pre-elettorali parlavano di un risultato completamente differente, mostrando un testa a testa tra i due principali partiti. Ma cosa ha influito sul voto di domenica?

    Affluenza e dimensione locale
    Innanzitutto un primo dato da prendere in considerazione è quello dell’affluenza. Infatti, il numero di votanti è cresciuto di quasi dieci punti percentuali rispetto alle precedenti elezioni e, secondo il centro di ricerca Infratest, la maggior parte degli ex non votanti, in grande parte anziani, ha espresso la preferenza per il partito della cancelliera. In seconda battuta c’è da considerare il fatto che, visti i sondaggi che davano per certo un testa a testa tra Spd e Cdu, il primo ministro in carica del Saarland, Kramp-Karrenbauer, aveva cercato di dare a questa tornata elettorale una dimensione prettamente locale e, questo potrebbe aver portato gli elettori a votare l’operato dello stesso primo ministro, che godeva di un forte apprezzamento sul territorio.

    Niente coalizione tutta a sinistra
    Le elezioni nel Saarland sanciscono anche la fine politica di Oskar Lafontaine, candidato per la Die Linke. Lafontaine, aveva iniziato la propria carriera politica a Saarbrücken, capitale del Saarland, proprio con la Spd e aveva ricoperto l’incarico di primo ministro del Land dal 1974 al 1985. Passato nelle fila della Linke, partito della Sinistra radicale, queste elezioni erano per lui un ritorno nella regione che lo aveva reso celebre. Ma proprio la sua terra gli ha voltato le spalle e anche la Linke ha visto una diminuzione dei consensi. Eppure, nei giorni precedenti alle elezioni c’erano state delle prove d’intesa tra Spd e Linke per una coalizione tutta a sinistra che scongiurasse un nuovo governo di Große Koalition, ma, l’esito del voto è la dimostrazione che Spd non riesce ancora a tradurre un buon risultato elettorale in governo se manca un buon partner di coalizione, dovendo ricorrere all’alleanza con Cdu.

    La delusione dei piccoli partiti
    Da queste elezioni emergono ulteriori spunti di analisi, in particolare l’entrata nel parlamento del Land degli euroscettici di Alternativa per la Germania (Afd), che ora è presente in 11 parlamenti su 16, ma che non riesce a sfondare e si ferma al 6% delle preferenze, risultato dovuto anche alle vicende precedenti del partito sul territorio, che venne accusato di legami con l’estrema destra. Emerge inoltre anche il fallimento dei Verdi, dei liberaldemocratici Fdp e dei Piraten, che non riescono a superare lo sbarramento del 5% e di conseguenza ad entrare in parlamento. Questo, secondo gli analisti tedeschi, porterà ad una campagna molto intensa nelle elezioni federali da parte dei partiti minori, atta a mettersi in mostra e a riguadagnare la fiducia degli elettori.

    Un nuovo programma e due nuovi appuntamenti
    Sebbene la sconfitta per Spd sia stata amara, il Saarland conta circa 800mila elettori, un numero inferiore a quello della città di Colonia e quindi, per avere una visione più ampia del trend elettorale tedesco, bisognerà attendere le due prossime tornate elettorali in Nordrhein-Westfalen e Schleswig-Holstein, regioni dove il partito socialdemocratico è tradizionalmente più forte. Inoltre, la campagna di Schulz è agli inizi e il candidato cancelliere ha appena presentato il proprio programma per i primi 100 giorni di governo. L’ex presidente del Parlamento Europeo, mira ad un’equa retribuzione per uomini e donne, a rafforzare l’Unione Europea, a limitare la retribuzione dei dirigenti e a utilizzare l’avanzo di bilancio per l’istruzione piuttosto che per ridurre il carico fiscale. Nei prossimi mesi si vedrà se questi temi faranno breccia sulla popolazione tedesca, in particolare quella più povera, e riusciranno a spostare voti a favore dei socialdemocratici.

    Tags: elezionigermaniamerkelSaarlandschulz

    Ti potrebbe piacere anche

    La riunione del Consiglio Agrifish a Lussemburgo, 27 aprile 2026. Fonte: Consiglio UE
    Agrifood

    Politica agricola UE insufficiente per Italia e Germania: flessibilità e no a norme troppo rigide

    27 Aprile 2026
    Rumen Radev, ai tempi in cui era presidente della Repubblica bulgara [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Bulgaria, alle urne vince il sospettato filo-russo Radev

    20 Aprile 2026
    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica
    Politica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    17 Aprile 2026
    "Niente valori, niente soldi". Il Parlamento europeo torna a chiedere provvedimenti contro l'Ungheria di Viktor Orban [foto: Renew Europe, sito internet del gruppo]
    Editoriali

    La sconfitta di Orbán dimostra (anche) che l’Unione europea serve ancora a qualcosa

    13 Aprile 2026
    Viktor Orban Ungheria
    Politica

    “Grazie Ungheria”, finisce l’era di Orban, travolto nelle urne da Magyar

    12 Aprile 2026
    Politica Estera

    Europa e Canada a Israele: “Tregua USA-Iran sia rispettata da tutti, anche in Libano”

    8 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Draghi von der Leyen Pnrr Italia

    Scatta la volata finale del Recovery, dal 31 maggio stop alle modifiche ai PNRR

    di Caterina Mazzantini
    4 Maggio 2026

    La Commissione UE presenta le linee guida per l'ultimo capitolo del piano di ripresa post pandemica in vista della conclusione...

    Ambiente, Hoekstra, ETS, emissioni

    Hoekstra anticipa un allentamento dell’ETS e allontana gli obiettivi climatici UE previsti per il 2050

    di Annachiara Magenta annacmag
    4 Maggio 2026

    E' prevista per metà luglio la revisione del sistema di emissioni europeo che possa prevedere una "valutazione per l'eliminazione più...

    Il presidente USA, Donald Trump. Foto: Imagoeconomica

    L’UE risponde alle minacce di Trump di dazi sulle auto: “Tutte le opzioni sul tavolo”

    di Iolanda Cuomo
    4 Maggio 2026

    Il portavoce della Commissione europea: "Fin dal primo giorno, stiamo attuando la dichiarazione congiunta" nell'ambito dell'accordo di luglio 2025. Martedì...

    La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, e il primo ministro dell'Armenia, Nikol Pashinyan

    L’Europa va a Erevan: difesa, energia e approvvigionamenti al centro del summit della Comunità politica europea

    di Giorgio Dell'Omodarme
    4 Maggio 2026

    Durante il periodico incontro della CEP, svoltosi in Armenia, von der Leyen ha ribadito la necessità di rafforzare l'autonomia strategica...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione