- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 14 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Vertice del Sud Ue, Gentiloni: “Crescita va accompagnata con discussione sul Patto di stabilità”

    Vertice del Sud Ue, Gentiloni: “Crescita va accompagnata con discussione sul Patto di stabilità”

    I sette Paesi elaborano una linea comune su Brexit, Siria e cambiamenti climatici e fanno fronte contro l’austerity

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    10 Aprile 2017
    in Politica
    Da sx, i leader di Portogallo, Malta, Francia, Spagna, Cipro, Grecia e Italia (Foto: Barchielli, Palazzo Chigi)

    Da sx, i leader di Portogallo, Malta, Francia, Spagna, Cipro, Grecia e Italia (Foto: Barchielli, Palazzo Chigi)

    Powered by powered by evolution group

    Roma – Il fronte dei Paesi del Sud dell’Ue si va sempre più strutturando, e nel terzo incontro tra i capi di Stato e di governo di Cipro, Francia, Grecia, Italia, Malta, Portogallo e Spagna appare sempre più chiaro che il principale fronte comune è la battaglia contro una politica economica improntata all’austerità. Sarà perché nelle prossime ore è chiamato a varare il Def e la manovra correttiva da 3,4 miliardi di euro chiesta dalla Commissione Ue, ma è dalle parole del Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni che questa impostazione emerge più chiaramente, quando parla di una crescita che da parte dell’Ue “deve essere accompagnata, sostenuta, accelerata”.

    Sarebbe un errore, a suo avviso, “immaginare che in numeri, da soli, consentano di fronteggiare le conseguenze sociali” della “crisi economica più grave dal dopoguerra”. Quindi, prosegue, bisogna tornare a far cresce l’economia non solo “con investimenti e con le politiche per l’occupazione”, ma anche “con una discussione fondamentale sul Patto di stabilità”. Una riflessione, “in particolare sulle regole che riguardano l’aggiustamento strutturale”, secondo Gentiloni “non è interesse di un singolo paese ma dell’intera Ue”, per “arrivare a un contesto in cui a numeri finalmente positivi corrispondano dei successi sul piano sociale”.

    La necessità di un cambiamento delle politiche economiche è emerso negli interventi di tutti, ma un altro intervento particolarmente accorato in questo senso è stato quello del primo ministro ellenico Alexis Tsipras, il quale ha sottolineato che “la Grecia si sta sforzando per superare crisi”, e che a suo avviso “è arrivato il momento di cercare una soluzione più sostanziale al debito greco”, leggasi ristrutturazione. A suo avviso, “una volta conclusa la seconda revisione” del programma di aiuti, “se la Grecia, e con lei l’Eurozona, saranno uscite dalla crisi, i Paesi del sud avranno l’opportunità unica di proporre iniziative orientate alla coesione sociale”.

    Sul fronte economico, l’ospite spagnolo, Mariano Rajoy, ha riassunto gli obiettivi sui quali i sette convergono. Per assicurare crescita e occupazione “occorre completare il mercato unico digitale e quello dell’energia”, indica. Inoltre, visto il “buon funzionamento del Piano Juncker” per gli investimenti, questo “va rafforzato”. Poi vanno “rinegoziati il prima possibile gli accordi commerciali con il Mercosur”. Bisogna mettere in piedi “il pilastro sociale dell’Ue” ed “è necessario fare un passo avanti nell’Unione economica e monetaria, con un meccanismo di assicurazione sui depositi” e cominciando a “pensare a un sistema di Eurobond”.

    Un altro dei temi chiave dell’incontro era la Brexit. Tema sul quale il presidente di turno dell’Ue, il premier maltese Joseph Muscat, registra la “convergenza sulla bozza delle linee guida” per i negoziati che verranno discusse dai 27 nel prossimo Vertice a Bruxelles. Una convergenza “che credo si estenderà a tutti i membri dell’Unione europea”, prevede, perché è dettato da un approccio “pragmatico, giusto ma anche determinato”, ed “è questo il volto che vogliamo mostrare in vista del nuovo rapporto tra il Regno unito e l’Ue”. Dunque, priorità ai diritti dei cittadini europei in Gran Bretagna e britannici nell’Ue, ma nessuno sconto sul fatto che prima si tratta il divorzio e poi si negoziano le nuove relazioni, perché, ricorda il presidente francese François Hollande, “dobbiamo parlare del rapporto finanziario e di ciò che Uk dovrà fare nella fase di transizione” prima del divorzio effettivo.

    I sette hanno poi ribadito il punto di vista comune sulla necessità di un approccio europeo al tema delle migrazioni. Sulla Siria hanno “condiviso la risposta statunitense all’uso di armi chimiche da parte del regime di Bashar al Assad”. Tuttavia, secondo Gentiloni bisogna essere “chiari: la soluzione nel lungo periodo, la stabilità, deriva dalla ripresa del negoziato, e qui chiamiamo l’Europa a ruolo più incisivo e più importante”.

    Dopo il fallimento del G7 dell’Energia a Roma, dove i ministri dei grandi della Terra non sono riusciti a firmare una dichiarazione comune perché la nuova amministrazione Usa sta rielaborando la propria posizione, i sette leader convergono sul fatto che “l’Europa rispetta i punti di vista di tutti, ma non accetta passi indietro sull’accordo di Parigi contro i cambiamenti climatici”, rimarca Gentiloni.

    Infine, i capi di Stato e di governo dei Paesi del Sud esprimono “appoggio al processo di riunificazione di Cipro” e all’accordo per l’adeguamento all’aquis dell’Ue da parte di Cipro Nord, che per la comunità internazionale è sotto occupazione turca ma per Ankara è uno Stato indipendente. “Cipro è e continuerà ad essere uno Stato membro dell’Ue anche dopo l’accordo”, assicura Rajoy.

    Il vertice dell’Europa del Sud, arrivato alla terza edizione a Madrid dopo l’incontro di Atene dello scorso settembre e di Lisbona a Gennaio, “è l’ultimo a cui parteciperò”, dichiara il presidente francese uscente Hollande, consigliando al proprio “successore di continuare a parteciparvi”. Il quarto appuntamento sarà “a Cipro dopo due importanti tornate elettorali in Francia e in Germania”, anticipa Tsipras. Vedremo se per allora i sette avranno cominciato a raccogliere dei risultati, o se continueranno ad essere bollati come rappresentanti di Paesi che sperperano denari in donne e alcol.

    Tags: austeritàciprofranciagreciaitaliamaltaPatto di stabilitàportogallospagna

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Le Brevi

    Eurostat, leggera crescita dell’occupazione nell’UE nel secondo trimestre

    11 Settembre 2026
    Trattore. Crediti: Ethereal Optics via Imagoeconomica
    Le Brevi

    Eurostat, in calo del 5,8 per cento i prezzi della produzione agricola

    10 Settembre 2026
    Sfollati ucraina. Crediti: Kevin Bückert via Unsplash
    Diritti

    4,43 milioni di ucraini sotto protezione temporanea nell’UE a luglio 2026

    10 Settembre 2026
    Confartigianato
    Economia

    Confartigianato festeggia i suoi 80 anni con un evento al Parlamento europeo

    9 Settembre 2026
    Ceuta spacca l'UE - riunione ministri dell'Interno
    Politica Estera

    L’UE mobilita il sostegno finanziario richiesto da Ceuta: via libera a 114,7 milioni di aiuti d’urgenza

    9 Settembre 2026
    GIORGOS GERAPETRITIS MINISTRO DEGLI AFFARI ESTERI DELLA GRECIA (Imagoeconomica)
    Politica Estera

    Sahara occidentale, la Grecia sostiene il piano di autonomia proposto dal Marocco

    9 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de Mark Königsur Unsplash

    Svezia, avanti i socialdemocratici e l’estrema destra arretra. Ma governare sarà un rebus

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Settembre 2026

    Il voto per il rinnovo del Parlamento produce un piccolo terremoto: gli elettori premiano i partiti di centro-sinistra, che ha...

    Laboratorio. Crediti: Julia Koblitz via Unsplash

    UE, più di 20.000 candidature per il programma di ricerca “Marie Skodovskaya Curie”

    di Iolanda Cuomo
    11 Settembre 2026

    Bruxelles - Sembra che ricercatori e ricercatrici da tutto il mondo non vedano l'ora di continuare le loro carriere in...

    Emma Bonino, membro della Commissione responsabile per la pesca, la politica dei consumatori e l'Ufficio umanitario della Comunità europea (ECHO) partecipa al seminario "Humanitarian Echoes" sugli aiuti umanitari che si è svolto con la partecipazione di Jacques Delors, ex presidente della Commissione europea. 7 ottobre 1997. Source: EC Commission

    Tra cordoglio e ricordi, da Bruxelles il saluto delle istituzioni UE a Emma Bonino

    di Iolanda Cuomo
    11 Settembre 2026

    La presidente dell'Eurocamera, Metsola: "L’Europa per cui ha combattuto sentirà la sua mancanza". La Commissione europea omaggia la leader radicale...

    Sessione plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo di luglio 2026. Crediti: Parlamento europeo

    Discorso sullo stato dell’Unione, Ceuta, gli incendi e le ingerenze esterne: i temi alla plenaria del Parlamento europeo

    di Iolanda Cuomo
    11 Settembre 2026

    Von der Leyen illustrerà le priorità dell'anno a venire. Il portavoce del Partito popolare europeo: "Se si considerano tutti gli...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione