- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 4 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Juncker: “Escludo un’uscita dell’Italia dall’euro”

    Juncker: “Escludo un’uscita dell’Italia dall’euro”

    Per il presidente della Commissione: "Il Paese è ammirato da tutti tranne che dagli italiani. Gentiloni è il buonsenso fatto premier"

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    12 Aprile 2017
    in Politica
    Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni e quello della Commissione Ue Jean CLaude Juncker a Malta (Foto: Barchielli, Palazzo Chigi)

    Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni e quello della Commissione Ue Jean CLaude Juncker a Malta (Foto: Barchielli, Palazzo Chigi)

    Powered by powered by evolution group

    Roma – “Certamente l’impegno del governo italiano va nella buona direzione”. È il commento che Jean Claude Juncker, presidente della Commissione europea, dà della politica economica dell’esecutivo, anche se “non ho ancora visto nel dettaglio il Def e la manovra correttiva, per cui non posso dare un giudizio circostanziato”, ammette in un’intervista pubblicata stamane da Repubblica. Il numero uno di Berlaymont ritiene che l’Italia stia “facendo grandi sforzi per tenere sotto controllo il proprio deficit pubblico. Tuttavia”, ammonisce, “sul medio e lungo periodo, per salvare sé stessi e l’Unione monetaria, è necessario che gli italiani risanino in modo decisivo le proprie finanze pubbliche e in particolare il loro enorme debito”.

    Pur mettendo “subito in chiaro che escludo un’uscita dell’Italia dall’euro”, prosegue il presidente, “mi rattrista vedere che il Paese perde competitività di giorno in giorno, di anno in anno”. Lo Stivale “deve ritrovare un tasso di crescita che oggi è troppo debole”, e per farlo “occorre saper sfruttare” gli spazi che l’Ue le ha riconosciuto, perché “la flessibilità ha permesso al Paese un margine di manovra senza che la mannaia del Patto di stabilità gli cadesse sul collo”, sottolinea ancora il capo dell’esecutivo comunitario, e anche “i bassi tassi praticati dalla Bce offrono una tregua di cui deve saper approfittare”. Perché “se prende le iniziative giuste, l’Italia ha tutti gli strumenti per diventare una forza motrice dell’Europa”.

    Juncker ha un giudizio molto positivo del presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, che “è il buonsenso fatto premier”, e del titolare dell’Economia, Pier Carlo Padoan: “È un ottimo ministro”. Esprime apprezzamento anche per l’ex inquilino di Palazzo Chigi, Matteo Renzi, con il quale “ho avuto un rapporto burrascoso”, ricorda, “e tuttavia lo apprezzo molto proprio per l’orgoglio che dimostra rispetto al proprio Paese”. Infatti, per il lussemburghese, “l’Italia oggi è ammirata da tutta l’Europa salvo che dagli italiani”. Addirittura “meriterebbe il Nobel per la pace per quello che fa per salvare vite nel Mediterraneo”.

    Un punto, quello della gestione dei flussi migratori, sul quale Juncker non si dà pace perché gli Stati membri faticano ancora ad adottare una politica comune. Sull’ipotesi di sanzionare chi non rispetta gli accordi, confessa, “se avessi seguito il mio istinto lo avrei già fatto tempo fa”. Però “non avrebbe portato a nulla”, dice, e per questo “mi sforzo di trovare soluzioni” e “mi ostino a spiegare” che “la solidarietà è indivisibile”, perché “oggi aiuti l’Italia”, ma in futuro “può toccare a qualcun altro dover far fronte a un’emergenza migratoria, magari dall’Ucraina”.

    Un altro passaggio interessante dell’intervista riguarda la distinzione tra “i populisti radicali, che sono contro l’Europa” e con i quali “non si può avere dialogo”, a dall’altro lato “quelli che dubitano dell’Europa” e “pongono domande” alle quali spesso non si danno “risposte adeguate”. Questi ultimi “li definirei europessimisti”, spiega Juncker, e “con loro si può e si deve discutere”, perché “si fanno e ci fanno domande che spesso mi faccio anche io”.

    L’esponente del Ppe sembra classificare in questa seconda categoria il Movimento 5 stelle. Mostra di coglierne i tentativi di accreditarsi come forza dialogante, dal matrimonio poi fallito con l’Alde alla correzione di tiro sul referendum contro l’euro. Sebbene scagli una frecciatina contro i pentastellati – “non conosco il programma dei Cinquestelle, anche perché ho il sospetto che non esista”, dice – poi riconosce che “quando mi rivolgono interrogazioni al Parlamento europeo, capisco le loro domande e cerco volentieri di rispondere come meglio posso”.

    Tags: bilancioconti pubblicidebitoDefdeficiteuroeuropessimistieuroscetticiintervistajunckerm5smanovrarepubblica

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    incendi - PPE
    Ambiente

    Incendi, Von der Leyen: “Cambiamenti climatici fonte di instabilità”. Per l’UE il nodo dei soldi per i canadair

    31 Agosto 2026
    Soldi, banconote euro [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Bilancio pluriennale, i frugali contro tutti: “Tagli a ogni voce, niente eurobond e chi deve faccia le riforme”

    27 Agosto 2026
    La sede della BCE illuminata in occasione della giornata dell'Europa [Francoforte, 8 maggio 2025. Foto: ECB, https://www.flickr.com/photos/europeancentralbank/54505324102/in/album-72177720325972876]
    Politica

    BCE, nell’UE primi ragionamenti sul post-Lagarde tra equilibri e intese più difficili che mai

    13 Agosto 2026
    GIANCARLO GIORGETTI MINISTRO ECONOMIA E FINANZE
    Politica

    Giorgetti: “All’Ue chiederemo il massimo per l’energia, lo 0,9 per cento per la difesa”

    5 Agosto 2026
    euro digitale [foto: imagoeconomica via IA]
    Le Brevi

    Euro digitale, Dombrovskis: “Accettazione obbligatoria è necessaria”

    5 Agosto 2026
    Pescatori nel porto di Savona. [Crediti: Marco Cremonesi via Imagoeconomica]
    Agrifood

    Pesca, la Francia chiede un bilancio pluriennale più solido per il settore

    29 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mucche. Crediti: Carolien van Oijen via Unsplash

    Brasile, UE: le importazioni di carne riprendono quando rispetteranno le norme comunitarie

    di Iolanda Cuomo
    4 Settembre 2026

    Sono state sospese il 3 settembre le importazioni di carne dallo Stato sudamericano. Un portavoce della Commissione europea: "Il nostro...

    Marta Kos - Serbia - Mladic

    Kos rinvia la visita in Serbia: “La glorificazione di Mladić è incompatibile con i valori UE”

    di Annachiara Magenta annacmag
    4 Settembre 2026

    La commissaria per l'Allargamento contro le celebrazioni di Belgrado per l’ex comandante militare, soprannominato il 'macellaio della Bosnia ', condannato...

    [Foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Cresce la pressione per vietare i filtri delle sigarette, la Commissione ci ragiona

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    4 Settembre 2026

    Dall'europarlamento la richiesta trasversale di esponenti di PPE, S&D, RE, Verdi e laSinistra. Varhelyi non esclude nulla

    La commissaria per la Gestione delle crisi, Hadja Lahbib [foto: Claudio Centonze/imagoeconomica]

    Nepal, dall’UE 82 tonnellate di beni di prima necessità. Lahbib: “A fianco del popolo”

    di Redazione eunewsit
    4 Settembre 2026

    Bruxelles - L'Unione europea ha inviato 82 tonnellate di beni di prima necessità al Nepal che sta affrontando il tragico...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione