- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 16 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Referendum turco, ora sono in bilico l’adesione di Ankara all’Ue e l’accordo sui migranti

    Referendum turco, ora sono in bilico l’adesione di Ankara all’Ue e l’accordo sui migranti

    L'Europa si era impegnata ad accelerare l'abozione dei visti di viaggio e l'apertura di nuovi capitoli per l'adesione di Ankara. Lo scenario post-referendum rischia di minare alcuni punti del patto che ha portato alla chiusura della rotta migratoria dei Balcani

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    18 Aprile 2017
    in Politica
    Da sinistra a destra: Ahmet Davutoglu, Donald Tusk e Jean-Claude Juncker in occasione del vertice Ue-Turchia che ha portato all'accordo sui migranti.

    Da sinistra a destra: Ahmet Davutoglu, Donald Tusk e Jean-Claude Juncker in occasione del vertice Ue-Turchia che ha portato all'accordo sui migranti.

    Bruxelles – Dopo il referendum che ha trasformato la Turchia in una repubblica presidenziale si vede il Paese euro-asiatico più distante dall’Ue. Sono in tanti a ripeterlo, dentro il Parlamento europeo e nelle capitali. Si considera la svolta di Ankara come troppo incompatibile con regole e principi europei. Per il ministro degli Esteri belga, Didier Reynders, la linea rossa resta il ripristino della pena di morte. Il suo collega austriaco ha chiesto lo stop ai negoziati di adesione per la Turchia. Il problema è che l’accelerazione del processo negoziale è tra le condizioni previste dall’accordo per la gestione dei flussi migratori. L’Ue si impegna a fornire contributi economici per la gestione dei migranti su suolo turco, a concedere la liberalizzazione dei visti non appena tutte le condizioni saranno soddisfatte, e ad aprire altri capitoli negoziali. In cambio Ankara tiene arginata la rotta migratoria occidentale, quella chiusa a fatica e non senza polemiche dall’Europa. Se saltano le condizioni dell’accordo, è l’accordo tutto che rischia di essere messo in discussione.

    A Bruxelles sanno bene che l’intesa Ue-Turchia ha rappresentato finora un disincentivo per mettersi in marcia, un argine contro il flusso dei migranti. Ufficialmente la vittoria (contestata) di Recep Tayipp Erdogan cambia poco: il leader turco poteva giocare la carta dell’immigrazione per ricattare l’Europa già prima del referendum. Però, se le mosse dell’adesso pleni-potenziario presidente dovessero spingere il Paese sempre più in là del tollerabile, diverrebbe difficile per l’Europa non chiudere le porte in faccia ad Ankara. E a quel punto? A quel punto la prima cosa che salta agli occhi sono i numeri. Prima dell’accordo Ue-Turchia arrivavano in Grecia anche fino a 10mila migranti al giorno. Adesso il minimo raggiunto è 43, ma i numeri stanno già aumentando. L’ultimo bollettino di Frontex, l’agenzia responsabile per il controllo delle frontiere esterne, parla di 1.690 arrivi su suolo ellenico a marzo (56 persone al giorno, di media), circa il 50% in più degli sbarchi di febbraio. La Grecia è anche l’anello economicamente debole d’Europa e di Eurolandia: spendere per cercare di controllare una nuova crisi è un lusso che non può permettersi, per lo stato dei conti.

    E’ presto per dire cosa succederà, ma l’alleanza tra Turchia ed Europa, se era traballante prima, lo diventa a maggior ragione adesso. Tutto dipenderà dalle decisioni che prenderà la Turchia d’ora in avanti, ma dal Parlamento europeo è già stata espressa l’intenzione di non concedere favori sui visti né di continuare con i negoziati di adesione. Una presa di posizione chiara, in nome dei valori alla base dell’Ue, che però rischia di avere un conto salato. L’Unione europea non ha interessi a far saltare l’accordo sull’immigrazione né, di conseguenza, le singole parti di cui è costituito. Farlo significherebbe fornire ad Ankara il pretesto per sciogliere il patto. E sarebbe un problema. La solidarietà tanto invocata dal presidente della Commissione europea non c’è, o è troppo poca. Riaprire il fronte dell’Egeo e, peggio, quello dei Balcani occidentali, sarebbe insostenibile perché ingestibile. Vorrebbe dire paralizzare Schengen, e dividere l’Europa.

    La Commissione europea prova a mostrare i muscoli. “La Turchia valuti con molta attenzione le prossime mosse”, avverte il capo del servizio dei portavoce dell’esecutivo comunitario, Margartis Schinas. Cosa voglia dire non è chiaro. Certo è che la pena capitale non è un’opzione. “Di ripristinare la pena di morte neanche ne parliamo. E’ contraria ai nostri valori. Una reintroduzione sarebbe un chiaro segnale del fatto che la Turchia non vuole essere parte dell’Ue”. Schinas ha quindi espresso la volontà della Commissione europea per l’avvio di “indagini trasparenti” sulle irregolarità denunciate dagli osservatori internazionali in occasione del voto di domenica.

    Tags: accordo Ue-TurchiaErdoganimmigrazionemigrantiue-turchia

    Ti potrebbe piacere anche

    Salvataggio migranti ad opera di medici senza frontiere [foto: Sara Minelli/imagoeconomica]
    Politica

    Brunner: “Dal Medio Oriente sfide significative, anche per l’immigrazione”

    16 Aprile 2026
    Le bandiere dell'UE e della Turchia. Fonte: Parlamento europeo
    Politica Estera

    La Turchia perde lo slancio per l’adesione all’UE “a causa dell’arretramento democratico”

    15 Aprile 2026
    [foto: Alessia Mastropietro/imagoeconomica]
    Politica

    Aula divisa ma sull’immigrazione vince il ‘sì’ alla stretta, il Parlamento UE approva il controverso regolamento rimpatri

    26 Marzo 2026
    La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Immigrazione, l’Italia ottiene l’impegno UE a prevenire crisi dal conflitto con l’Iran

    20 Marzo 2026
    Riunione dei leader sull'immigrazione a margine dei lavori del Consiglio europeo (Bruxelles, 19 marzo 2026)
    Politica

    Iran, pre-vertice UE sull’immigrazione: l’Italia e i partner si preparano per eventuali crisi

    19 Marzo 2026
    Persone migranti sub-sahariane al campo profughi di Al Amra (foto: Fethi Belaid / AFP)
    Diritti

    Migranti, richieste d’asilo nell’UE in calo del 23 per cento a dicembre 2025

    17 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Imagoeconomica (immagine creata con IA)

    Giochi d’azzardo on line: se si perde in un game vietato nel proprio Paese si possono riavere i soldi

    di Ezio Baldari @eziobaldari
    16 Aprile 2026

    Uno Stato membro può vietare i giochi da casinò online, comprese le slot machine, nonché talune scommesse online. Le sentenza...

    Salvataggio migranti ad opera di medici senza frontiere [foto: Sara Minelli/imagoeconomica]

    Brunner: “Dal Medio Oriente sfide significative, anche per l’immigrazione”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Aprile 2026

    Il commissario per gli Affari interni: "Al momento i flussi verso l'UE non sono in aumento, ma la situazione può...

    produzione industriale - fonte: Imago economica

    Sale la produzione industriale a febbraio, +0,4 per cento nell’UE e nell’area euro

    di Caterina Mazzantini
    15 Aprile 2026

    In base ai dati di Eurostat, la crescita è stata trainata principalmente dai beni di consumo non durevoli, che hanno...

    Fonte: SYSPEO/SIPA / IPA

    L’UE invita Meta a riammettere gli assistenti IA terzi su Whatsapp

    di Giulia Torbidoni
    15 Aprile 2026

    Con una separata decisione iniziale, in collaborazione con l'autorità garante della concorrenza italiana, la Commissione ha esteso oggi l'indagine anche...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione