- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 28 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Migranti, Ong respingono accuse di Frontex: “Mai aiutato gli scafisti”

    Migranti, Ong respingono accuse di Frontex: “Mai aiutato gli scafisti”

    SoS Mediterranee, Life Boat e Save the Children in audizione al Senato: "Seguiamo le indicazioni delle autorità. Non abbiamo effettuato soccorsi nelle acque libiche"

    Matteo Guidi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Matt_Guidi" target="_blank">@Matt_Guidi</a> di Matteo Guidi @Matt_Guidi
    19 Aprile 2017
    in Politica

    Bruxelles – “Tutte le nostre azioni avvengono sotto la guida del Centro italiano di coordinamento per il salvataggio in mare a Roma (Mrcc)”. Lo hanno sostenuto in coro i rappresentanti di SoS Méditerranée, Life Boat e Save the Children, alcune delle principali Ong impegnate nel soccorso dei migranti nel Mediterraneo, nel corso di un’audizione tenutasi oggi al Senato. Le Ong hanno risposto così agli attacchi di Frontex, dopo le accuse di favorire i trafficanti libici aiutando i migranti che li chiamano via telefono a loro rivolte la scorsa settimana dal direttore dell’Agenzia per la Guardia costiera e di frontiera europea, Fabrice Leggeri.

    “Se una nave si trova in difficoltà, noi informiamo il Centro di coordinamento italiano e aspettiamo le loro indicazioni. Sta poi al Centro stabilire quale sia la nave più adatta a fornire aiuto”, ha spiegato nel corso dell’audizione Sophie Beau, co-fondatrice di Sos Mediterranee, aggiungendo: “Spesso lavoriamo in stretta cooperazione con altre navi chiamate dall’Mrcc nelle operazioni di soccorso”.

    Non sono quindi le Ong a decidere quando e dove intervenire, hanno sottolineato i relatori, smentendo con forza la voce che le vedrebbe spingersi fino alle acque territoriali libiche per salvare i migranti. “Restiamo sempre nelle acque internazionali e non entriamo mai nelle acque internazionali libiche, questo è chiarissimo”, ha ribadito Beau. Una puntualizzazione ripetuta anche da Valerio Neri, amministratore delegato di Save the Children Italia: “Questa accusa è assolutamente falsa, noi andiamo dove la guardia costiera ci manda. Non mi risulta che abbiamo fatto soccorsi nelle acque libiche”.

    Le Ong hanno inoltre negato qualsiasi aiuto fornito, anche indirettamente, ai trafficanti di migranti che operano sulle coste libiche mettendo in mare le persone che cercano di raggiungere l’Europa attraverso il Mediterraneo. “Accuse antipatiche” secondo Neri, che ha ribadito come “Save the Children rispetti sempre il diritto marittimo nelle sue operazioni di soccorso”. “Non abbiamo mai ricevuto chiamate da migranti o trafficanti. Neghiamo con fermezza queste accuse, anzi siamo i primi a condannare il traffico di esseri umani che si svolge in Libia e mette a repentaglio tante vite umane”, ha affermato a sua volta la rappresentante di Sos Mediteranee, negando inoltre di ricevere alcun fondo pubblico dallo Stato italiano.

    Un’altra accusa alle Ong spesso emersa nel dibattito pubblico, e ripresa anche da Frontex, è quella di agire cioè come “fattore di attrazione” (‘pull factor’). Anche su questo punto le Ong presenti oggi al Senato hanno respinto le “illazioni” al mittente. “Se siamo un pull factor? Non penso proprio, la gente scappa dalla guerra e dalla disperazione”, ha risposto Beau alle domande polemiche di alcuni senatori, su tutti Paolo Romani, capogruppo di di Forza Italia.

    Il vero punto, secondo le Ong, è evitare che i migranti partano verso l’Europa: “Noi per primi vorremmo che questa gente stesse a casa sua, ma se ciò non succede prendiamo qualsiasi barca e cerchiamo di tirarli fuori dall’acqua”, ha sintetizzato Neri, ricordando che “noi non facciamo politica, siamo solo un’organizzazione umanitaria”.

    Infine, un altro dei problemi emersi nel dibattito al Senato è il sistema di Dublino, che stabilisce nello Stato membro di primo approdo quello responsabile delle richieste di asilo di chi sbarca in Europa. Sulla questione Save the Children è stata particolarmente critica: “E’ evidente l’ipocrisia europea”, ha detto Neri, “abbiamo chiesto varie volte una modifica, ma evidentemente agli altri Stati dell’Ue va bene lasciare tutto il carico del soccorso al territorio italiano. Ci preoccupa la situazione dei minori, che per primi sono colpiti da queste regole”.

    Tags: DublinoitaliaLife Boatmediterraneomigrantisave the childrenSenato della RepubblicaSoccorso in mareSos Mediterranee

    Ti potrebbe piacere anche

    Concimi naturali via Iamgoeconomica
    Agrifood

    Lollobrigida: “Bene lo stop ai dazi sui fertilizzanti ma non basta, serve una strategia industriale”

    26 Maggio 2026
    Anziani per le vie di Siena. Fonte: Photo de Jan Stonesur Unsplash
    Economia

    Cittadini più vecchi, tanti anziani e poche nascite: Eurostat dipinge un’Italia che muore

    25 Maggio 2026
    Il commissario per l'Economia, Valdis Dombrovskis (sinistra), con il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti [foto: Frederic Sierakowski/imagoeconomica]
    Economia

    Caro energia, braccio di ferro Roma-Bruxelles per flessibilità. Giorgetti: “Serviranno mesi”

    22 Maggio 2026
    Roma, Italia - 17 dicembre 2025: La presidente del consiglio dei ministri italiano Giorgia Meloni interviene alla camera dei deputati con le comunicazioni in vista del consiglio europeo a Bruxelles il 18 e 19 dicembre [foto: IPA agency]
    Economia

    L’UE ‘affossa’ l’Italia di Meloni: nel 2027 ultima per crescita e prima per debito pubblico

    21 Maggio 2026
    Economia

    MES, alla fine vince Meloni, l’UE si arrende: “Paese vicino alle elezioni, poco opportuno chiedere la ratifica ora”

    20 Maggio 2026
    [Photo: Richard B. Levine/IPA agency]
    Economia

    Eurozona, inflazione confermata al 3 per cento ad aprile. In Italia +1,2 per cento in un mese

    20 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Hadja Lahbib - talebani - aiuti umanitari
Fonte: servizio audiovisivo dell'Unione europea

    L’UE conferma di voler mantenere un canale aperto con i talebani a favore degli aiuti umanitari

    di Annachiara Magenta annacmag
    27 Maggio 2026

    Bruxelles - "Quando si parla di diplomazia umanitaria, penso che sia importante avere un canale aperto con tutte le parti"....

    Irrorazione agricola via Imagoeconomica

    Il Consiglio UE dice sì alla semplificazione sui pesticidi e rende più facile l’uso dei droni

    di Iolanda Cuomo
    27 Maggio 2026

    Tra i punti inseriti anche il chiarimento che il mandato dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) comprenderà le linee...

    Tribunale Corte penale internazionale e crimini contro l’umanità, crimini di guerra e genocidio, 2022. Crediti: Clemente Marmorino via Imagoeconomica

    Schiaffo a Netanyahu, l’Ungheria resta nella Corte penale internazionale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Maggio 2026

    Il Parlamento dell'Ungheria vota una legge che cancella i provvedimenti del precedente governo. Esulta il primo ministro Magyar: "Fondamentale garantire...

    [Foto: Unsplash]

    Tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ITC), l’Italia è terzultima nell’UE per quota di specialisti

    di Valeria Schröter
    27 Maggio 2026

    Nel 2025, in tutta l’Unione europea 10,45 milioni di persone erano assunte con il titolo di specialisti ITC, pari al...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione