- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 6 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » L’Università di Soros: “Orban non ci costringerà a chiudere, qualsiasi cosa succeda”

    L’Università di Soros: “Orban non ci costringerà a chiudere, qualsiasi cosa succeda”

    Ignatieff, il rettore della Central European University bersaglio del governo ungherese: "E' diffamatorio accusarci di non rispettare le leggi del Paese"

    Matteo Guidi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Matt_Guidi" target="_blank">@Matt_Guidi</a> di Matteo Guidi @Matt_Guidi
    25 Aprile 2017
    in Politica

    Bruxelles – “La nostra esistenza non è a rischio: in qualsiasi circostanza resteremo aperti e continueremo a fare il nostro lavoro e ad insegnare ai nostri studenti”. Ne è sicuro il rettore della Central European University (Ceu), Michael Ignatieff, ospite ieri sera dell’Université Libre de Bruxelles per raccontare la storia del suo Ateneo, ultimo bersaglio del governo di Viktor Orban. La permanenza a Budapest della prestigiosa Università statunitense, finanziata tra gli altri da George Soros, è messa in pericolo da una nuova legge voluta dall’esecutivo ungherese, ma il rettore ha detto che la Ceu non ha alcuna intenzione di chiudere i battenti.

    Michael Ignatieff, rettore della Ceu

    “Il governo ungherese ha introdotto una nuova legge, il cui bersaglio era chiaramente la Ceu, senza consultarci”, ha raccontato Ignatieff, spiegando che essa prevede “un accordo bilaterale tra lo Stato ungherese e gli Usa. Ma gli Stati Uniti non hanno giurisdizione per l’educazione superiore, sono gli stati federali ad averla, nel nostro caso lo Stato di New York”. Un provvedimento che è chiaramente “discriminatorio” per il rettore dell’Ateneo: “Vogliono scegliere chi viene assunto dalla CEU con nuove regole sui permessi di lavoro. È una violazione della libertà accademica: per questo abbiamo lanciato un ricorso costituzionale basandoci sulle regole fondamentali dello Stato ungherese”, ha detto Ignatieff.

    “Il governo dice che si tratta di Soros?”, ha continuato il rettore, “sono orgoglioso dei fondi ricevuti da Soros, ci sono molto utili. Ma noi non prendiamo ordini da Soros. Siamo indipendenti sia dallo Stato che da Soros”. Poi la rassicurazione a chi teme per il futuro della Ceu e la sua permanenza a Budapest, “da dove lavoriamo da 25 anni”:  “La nostra esistenza non è a rischio”, ha chiarito Ignatieff, “in qualsiasi circostanza resteremo aperti e continueremo a fare il nostro lavoro e ad insegnare ai nostri studenti. Il punto è come sopravvivere ad un attacco politico immotivato”. Poi ha rivolto un appello al governo di Orban: “Non voglio sapere qual è l’agenda politica del signor Orban, ma gli chiedo di non prendere ostaggio un’istituzione educativa in nome di motivazioni politiche. Noi vogliamo soltanto essere lasciati in pace, ci lascino fare il nostro lavoro, che diamine!”.

    Ignatieff ha rimandato al mittente anche la risposta dell’ambasciatore ungherese a Bruxelles, che dopo l’intervento del rettore aveva tentato di difendere il provvedimento del governo “che evita privilegi per alcune università”. “Rispetto le sue funzioni, ma questo non corrisponde a quello che ci è stato detto a Budapest. Il ministro degli esteri ungherese ci ha detto chiaramente che non vuole parlare con noi, ma soltanto con gli Stati Uniti”, ha risposto seccamente Ignatieff, ribadendo: “Noi crediamo di aver rispettato la legge, è diffamatorio accusarci di non rispettare le leggi ungheresi. È da 25 anni che emettiamo diplomi americani in Ungheria”.

    Dopo le grandi proteste che hanno accompagnato l’iter legislativo del provvedimento anti-Ceu, è attesa la reazione dell’Unione europea. Il vice-presidente della Commissione Frans Timmermans ha detto negli scorsi giorni che i commissari stanno esaminando la situazione ungherese da un punto di vista legale e potrebbero aprire una procedura d’infrazione contro il Paese membro dell’Ue entro la fine del mese.

    Tags: budapestCeuMichael Ignatieffprocedura d'infrazioneUlbungheriaunione europeaviktor orban

    Ti potrebbe piacere anche

    Acqua potabile (Fonte: Imagoeconomica)
    Cronaca

    Nuova procedura d’infrazione UE contro l’Italia: nel mirino la direttiva sull’acqua potabile

    29 Aprile 2026
    Il primo ministro ungherese, Viktor Orban, in versione LGBTQI+ [©Nicolas Liponne/MAXPPP - IPA agency]
    Diritti

    La Corte di Giustizia contro l’eredità di Orbán: la sua legge anti-LGBTQ+ viola il diritto UE

    21 Aprile 2026
    L'Alta rappresentante UE per la Politica estera e di sicurezza, Kaja Kallas, al suo arrivo al Consiglio Affari esteri a Lussemburgo, 21 aprile 2026. Fonte: Consiglio UE
    Difesa e Sicurezza

    Kallas: “Sul prestito UE a Kiev da 90 miliardi ci aspettiamo decisioni positive domani”

    21 Aprile 2026
    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica
    Politica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    17 Aprile 2026
    I vigili del fuoco lavorano tra le macerie di una sezione di un condominio di nove piani nel quartiere di Sviatoshynskyi, distrutto dall'attacco missilistico e con droni russi a Kiev, il 31 luglio 2025. Sei persone sono morte nella capitale, tra cui un bambino di sei anni e sua madre, e decine sono rimaste ferite. Fonte: Ipa Agency (Foto di Danylo Antoniuk/Ukrinform) (Foto di Ukrinform/Ukrinform/Sipa USA)
    Politica Estera

    L’UE dopo gli attacchi russi alle città ucraine: “Aumenteremo la pressione su Mosca”

    16 Aprile 2026
    Péter Magyar [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Magyar sente (di nuovo) von der Leyen: “Lo sblocco dei fondi UE congelati è priorità fondamentale”

    14 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    [Foto: IPA Agency]

    Fondi PAC per la canapa, il Parlamento europeo approva

    di Valeria Schröter
    6 Maggio 2026

    La commissione ha approvato la relazione di modifica del regolamento ‘programma scolastico UE’ che apre alla possibilità di usare i...

    Recovery, è scontro (ancora) tra Commissione e Corte dei conti UE sulla trasparenza dei fondi

    di Giorgio Dell'Omodarme
    6 Maggio 2026

    Secondo il nuovo report dei giudici contabili, il sistema di erogazione delle risorse svincolato dal calcolo dei costi effettivi impedisce...

    Source: IPA agency-Roma, conferenza stampa di presentazione del Giubileo dei Giovani Roberta Angelilli, la Vice Presidente della Regione LAzio

    Angelilli (Lazio): “Negoziare il prossimo bilancio UE con le Regioni”

    di Caterina Mazzantini
    6 Maggio 2026

    Bruxelles - "Le Regioni vogliono continuare a fare un negoziato" sul prossimo bilancio pluriennale dell'Unione europea "e comunque a far...

    Abitazione civile bombardata in Ucraina [credits: Marco Cremonesi/imagoeconomica]

    Studio Parlamento UE: Bilancio 2028-2034 insufficiente per la ricostruzione dell’Ucraina

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    6 Maggio 2026

    Uno studio realizzato per conto della commissione Bilanci mette in luce le pecche a dodici stelle: pochi fondi e troppi...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione