- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 27 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Non categorizzato » Il cervello nella vasca

    Il cervello nella vasca

    [di Pierluigi Fagan] I tempi sono questi: un vertiginoso aumento della capacità di calcolo ma anche una ignoranza presuntuosa che non distingue tra calcolo giusto e calcolo sbagliato.

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    5 Maggio 2017
    in Non categorizzato
    Powered by powered by evolution group

    di Pierluigi Fagan 

    Una recente “amaca” di Michele Serra, sulla Repubblica, riprende una analisi post-voto francese molto in voga: quella della separazione città-campagna. In questi tempi incerti, l’uso di analogie va à gogo, nulla meglio del ciclico “eterno ritorno dei concetti” per rincuorarsi sul fatto che il mondo certo va male, ma grazie a dio è comprensibile. La separazione città-campagna si cominciò a produrre tra il 1000 ed il 1250, in Europa, presentandosi come bipartizione dei poteri, delle ricchezze e degli stili di vita tra aristocrazia terriera e popolo contadino legati alla terra e i nuovi abitanti dei borghi, i borghesi, legati all’artigianato ed al mercato. In seguito, divenne la bipartizione tra produzione agricola e produzione industriale.

    La riproposizione di questa bipartizione è fallace perché non sono le generiche “città” a votare diversamente dalle campagne ma “la città”, la capitale. Londra, New York, Parigi (Berlino no), ovvero i centri fisicamente locati in tre diverse nazioni ma funzionalmente appartenenti ad un nuovo network a-statale che è poi quello della circolazione finanziaria, delle holding, del commercio internazionale, del terziario più avanzato, il cuore pulsante del network, “un mercato-un mondo”, cosmopolita, giovanile, frizzantino, liberal-civilista, integrato. Quella Milano che l’altro giorno portava Coco Chanel a bandiera del nuovo patriottismo europeo.

    Nel suo Connectography (Fazi Editore, 2016), il geopolitico post-geografico Parag Khanna, profeta di un futuro in cui ci sarà un backbone di città-stato (modello Singapore dove vive e lavora Khanna che poi però è molto cosmopolita) a-statali che tira il mondo ed un altro mondo brutto, ignorante e rancoroso che tributa materie, energie e saltuariamente mano d’opera (o intelletti) a questi centri brillanti, tra loro integrati come i diamanti lo sono in un collier. Praticamente la falsa analogia di un ritorno a Genova, Venezia, Anversa, Amsterdam, l’Hansa baltica, l’alba commercial-finanziaria del sistema cosiddetto capitalista. Lo stesso Khanna ha poi fornito anche il modello politico di governo di questi nuovi centri. Si tratta dell’info-Stato, una tecnocrazia che consulta i cittadini elaborando dati ed aprendosi ad un sorta di referendum consultivo permanente, potenziato dalle nuove tecnologie digitali.

    Insomma, il mondo tende a separarsi, élite dal popolo, città cosmopolite da città e campagne nazionali, finanza dall’economia, post-umani da umani, virtuale da reale, idea da materia, apocalittici da integrati e via così. Torna il mito (un altro eterno ritorno) della testa liberata dalla pesantezza ottusa del corpo, puro pensiero, pura ragione, pura libertà. Il vecchio sogno-incubo del cervello nella vasca, da Berkeley a Putnam. Il mondo è sempre più complesso ma invece che volgersi ad una conoscenza dei sistemi per imparare a domare e progettare la sua stessa complessità, vagheggia la liberazione delle sue parti, la nuova-vecchia gerarchia piramidale tra pochissimi che si autorecludono nei recinti del benessere artificiale ed un mondo disperato da trattare come vuoto a perdere. I tempi sono questi: un vertiginoso aumento della capacità di calcolo, una ignoranza presuntuosa che non permette di accorgersi della differenza tra calcolo giusto e calcolo sbagliato.

    Pubblicato sulla pagina Facebook dell’autore il 27 aprile 2017. 

    Tags: complessitàelezionioneuro

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Photo de Mark Königsur Unsplash
    Politica

    Svezia, avanti i socialdemocratici e l’estrema destra arretra. Ma governare sarà un rebus

    14 Settembre 2026
    Un disegno del palazzo del Consolato italiano di Bruxelles
    Politica

    Elezioni COMITES 2026: al via le richieste di iscrizione nell’elenco elettorale

    7 Settembre 2026
    (Imagoeconomica)
    Editoriali

    Samuel Johnson aveva ragione, “il patriottismo è l’ultimo rifugio di un mascalzone”

    7 Settembre 2026
    Facciata d'ingresso della sede del Consiglio legislativo della Palestina [foto: Magister/Wikimedia Commons]
    Politica Estera

    La Francia: “Missione UE per aiutare lo svolgimento delle elezioni in Palestina”

    2 Settembre 2026
    "Un sincero benvenuto in Sassonia-Anhalt", cartellone autostradale. [foto: Killerblau/Wikimedia Commons]
    Politica

    Le elezioni in Germania ora fanno paura: in Sassonia-Anhalt l’estrema destra corre per il potere

    1 Settembre 2026
    Ucraina - Kiev - sostegno oltre gli scandali
    Politica Estera

    Dibattito sulle elezioni e scandali interni dell’Ucraina non cambiano la linea UE: Bruxelles sostiene Kiev

    20 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione