- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 6 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Dieselgate e Fiat, Bruxelles apre un’infrazione contro l’Italia

    Dieselgate e Fiat, Bruxelles apre un’infrazione contro l’Italia

    Inviata una lettera di messa in mora, il nostro Paese accusato di non aver fatto i controlli sufficienti sulle emissioni della 500 X. Il ministro dei Trasporti Delrio critica la “scelta deludente di Bruxelles”

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    17 Maggio 2017
    in Economia
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – La Commissione europea ha deciso oggi di avviare una procedura di infrazione contro l’Italia perché il nostro Paese non avrebbe fatto tutti i controlli necessari ad assicurarsi che uno scandalo simile a quello del Dieselgate non abbia riguardato la Fiat Chrysler Automobiles.

    La procedura di infrazione è una conseguenza delle accuse lanciate nei mesi scorsi dal governo tedesco sull’utilizzo di dispositivi illegali su alcuni modelli euro 6 di Fca, nello specifico la 500 X. E in particolare di un sistema di “disattivazione” dei sistemi di controllo delle emissioni dopo 22 minuti dall’accensione, giusto due minuti in più della durata del test di omologazione in vigore oggi in Europa. Da questa accusa Fca si è sempre difesa sostenendo che non si deve parlare di “disattivazione”, ma di “modulazione”, e che tale modulazione è necessaria per proteggere il motore da guasti. Una posizione fatta propria anche dal nostro ministero dei Trasporti, che è l’ente responsabile delle omologazioni in Italia.

    Nel corso della procedura di mediazione la Commissione ha esaminato con attenzione i risultati delle prove delle emissioni di NOx fornite dall’autorità di omologazione tedesca (Kraftfahrt-Bundesamt), così come le ampie informazioni tecniche fornite dall’Italia sulle strategie di controllo delle emissioni adottate da FCA sulla 500 X. L’esecutivo non è stato evidentemente convinto della versione italiana e ha deciso di inviare una lettera di costituzione in mora in cui chiede al nostro Paese di dare una risposta alle preoccupazioni circa l’adozione di misure insufficienti per quanto riguarda le strategie di controllo delle emissioni usate dalla Fiat.

    “Lo scandalo sulle emissioni ha dimostrato che la responsabilità di far rispettare la legge e di punire coloro che la violano non può essere lasciata esclusivamente ai singoli Stati membri” ha dichiarato Elżbieta Bieńkowska, commissaria al Mercato interno e l’industria secondo cui “sono in gioco la fiducia e la salute dei cittadini”.

    “Mi è spiaciuto apprendere che nonostante tutte le informazioni dettagliate fornite alla Commissione e alla Germania, intendiate aprire la procedura d’infrazione. Ciò è particolarmente deludente”, ha affermato Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio sottolineando “che non si condividono i presupposti su cui è stata proposta alla Commissione di avviare una procedura di infrazione al Governo italiano per Fca”.

    In base alla legislazione vigente dell’Ue, spetta alle autorità nazionali verificare che un tipo di automobile soddisfi tutte le norme comunitarie prima che le singole auto possano essere vendute sul mercato unico. Qualora un costruttore di automobili violi gli obblighi normativi, le autorità nazionali devono adottare misure correttive e applicare sanzioni effettive, proporzionate e dissuasive stabilite nella legislazione nazionale.

    La Commissione sta monitorando da vicino l’esecuzione di tali norme da parte degli Stati membri e ha già avviato procedure di infrazione nei confronti degli Stati membri che hanno rilasciato le omologazioni per il gruppo Volkswagen in Europa per non aver applicato le sanzioni stabilite dalle loro disposizioni nazionali, nonostante l’uso di un software di manipolazione illegale da parte di tale gruppo.

    La lettera di costituzione in mora è la prima fase di una procedura di infrazione, l’Italia ha ora due mesi a disposizione per rispondere alle argomentazioni avanzate dalla Commissione, in caso contrario la Commissione può decidere di inviare un parere motivato.

    Tags: commissione europeadieselgategermaniaGraziano Delrioinfrazioneitalia

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Mucche. Crediti: Carolien van Oijen via Unsplash
    Agrifood

    Brasile, UE: le importazioni di carne riprendono quando rispetteranno le norme comunitarie

    4 Settembre 2026
    Pagamento alla cassa. Crediti: Patrick Tomasso via Unsplash
    Le Brevi

    Commercio al dettaglio, a luglio 2026 lievi cali nell’eurozona e nell’UE

    4 Settembre 2026
    Eurostat - 16 per cento è obeso
    Salute

    Nell’UE è obeso il 16,3 per cento degli adulti. L’Italia è ultima con il 7 per cento

    4 Settembre 2026
    Gas
    Le Brevi

    Gas, nessun rischio immediato per l’UE: “Il sistema può far fronte al prossimo inverno”

    3 Settembre 2026
    Bambina sui social. Crediti: Sanket Mishra via Unsplash
    Net & Tech

    Minori online, UE: “Meta e Tiktok creano dipendenza nei nostri bambini, non lo tollereremo”

    3 Settembre 2026
    Il primo ministro della Spagna,Pedro Sánchez, al Congreso de los Diputados - il Parlamento spagnolo - discute della situazione in corso a Ceuta. Crediti: Congreso de Los Diputados
    Politica Estera

    Ceuta, Sánchez: “Nessuna prova di responsabilità del Marocco, mancata la solidarietà UE”

    3 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mucche. Crediti: Carolien van Oijen via Unsplash

    Brasile, UE: le importazioni di carne riprendono quando rispetteranno le norme comunitarie

    di Iolanda Cuomo
    4 Settembre 2026

    Sono state sospese il 3 settembre le importazioni di carne dallo Stato sudamericano. Un portavoce della Commissione europea: "Il nostro...

    Marta Kos - Serbia - Mladic

    Kos rinvia la visita in Serbia: “La glorificazione di Mladić è incompatibile con i valori UE”

    di Annachiara Magenta annacmag
    4 Settembre 2026

    La commissaria per l'Allargamento contro le celebrazioni di Belgrado per l’ex comandante militare, soprannominato il 'macellaio della Bosnia ', condannato...

    [Foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Cresce la pressione per vietare i filtri delle sigarette, la Commissione ci ragiona

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    4 Settembre 2026

    Dall'europarlamento la richiesta trasversale di esponenti di PPE, S&D, RE, Verdi e laSinistra. Varhelyi non esclude nulla

    La commissaria per la Gestione delle crisi, Hadja Lahbib [foto: Claudio Centonze/imagoeconomica]

    Nepal, dall’UE 82 tonnellate di beni di prima necessità. Lahbib: “A fianco del popolo”

    di Redazione eunewsit
    4 Settembre 2026

    Bruxelles - L'Unione europea ha inviato 82 tonnellate di beni di prima necessità al Nepal che sta affrontando il tragico...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione