- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 8 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Sentenze Tar sui direttori dei musei, Vesperini: necessario tener conto della Corte Ue

    Sentenze Tar sui direttori dei musei, Vesperini: necessario tener conto della Corte Ue

    Secondo il docente di diritto amministrativo, le sentenze del Tar del Lazio si scontrano con la giurisprudenza europea in materia di libera circolazione dei lavoratori. Nessun riferimento specifico al titolo di “direttore di museo”, ma sono numerose le sentenze di cui tener conto

    Paola Tavola</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@PaolaTavola" target="_blank">@PaolaTavola</a> di Paola Tavola @PaolaTavola
    26 Maggio 2017
    in Cronaca
    Palazzo Ducale, Mantova

    Palazzo Ducale, Mantova

    Bruxelles – Nella sentenza di ieri con la quale ha annullato le nomi dei direttori stranieri nei musei statali “il TAR ha dato un’interpretazione molto formalistica di quella norma del testo unico del 2001”. Lo sostiene Giulio Vesperini, docente di diritto amministrativo all’Università della Tuscia (Viterbo), riferendosi all’articolo 38 del Decreto Legislativo del 30 marzo 2001, che disciplina l’accesso dei cittadini degli Stati membri dell’Ue agli impieghi presso le pubbliche amministrazioni di altri Stati, stabilendo che questi possono accedere a posti di lavoro “che non implicano esercizio diretto o indiretto di pubblici poteri, ovvero non attengono alla tutela dell’interesse nazionale”.

    Una norma piuttosto vaga, che riprende i criteri stabiliti dal Trattato sul funzionamento dell’Ue (Tfue) (art. 45, comma 4), e che dunque richiede valutazioni caso per caso, in funzione della natura dei compiti e delle responsabilità implicate nel posto di lavoro in questione. E visto che non esistono normative europee che aprano la strada alle autorità giudiziarie in questo senso, un compito di guida spetta all’interpretazione della giurisprudenza della Corte di giustizia dell’Ue.

    In un intervento al giornale radio di Radio 1 Rai, Vesperini ha precisato che il Tar del Lazio “non ha tenuto conto della giurisprudenza della Corte di Giustizia dell’Ue, che invece tende a interpretare nel modo più ampio possibile il principio della libera circolazione e quindi la possibilità, almeno per i cittadini europei di esercitare funzioni pubbliche negli altri Stati membri”. Da ciò, sembrerebbe che le limitazioni al principio di libera circolazione dei lavoratori nell’Ue per quanto riguarda gli impieghi nella pubblica amministrazione, secondo il giurista siano state interpretate in modo troppo ampio dal Tar del Lazio, rispetto alla tradizione più garantista della Corte Ue.

    Durante il corso degli anni la Corte ha stabilito, ad esempio, che gli impieghi nelle poste o nelle ferrovie, gli impieghi di idraulico, di giardiniere o di elettricista, di professore, di infermiere e di ricercatore civile non possono essere limitati ai cittadini nazionali. La casistica è ampia, ma ha soltanto una natura esemplificativa, in quanto fornisce esclusivamente delle linee guida da seguire nelle verifiche da effettuare caso per caso. Nessun riferimento specifico alla qualifica di “direttore di museo” che ha interessato nella giornata di ieri 5 soggetti, di cui due stranieri, che hanno visto annullata la loro nomina. Tuttavia, l’approccio ampio della Corte è sostenuto anche da altre istituzioni. La deroga al principio di libera circolazione prevista al comma 4 dell’articolo 45 del Tfue “permette, ma non richiede, agli Stati membri di riservare ai propri cittadini nazionali alcuni posti di lavoro” si legge in una comunicazione della Commissione europea che invita gli Stati membri ad “ad aprire il più possibile le pubbliche amministrazioni (a tutti i livelli, comprese le amministrazioni locali, regionali e centrali) ai cittadini di altri Stati membri”.

    Tags: commissione europeacorte di giustizia ueDario Franceschinidirettori musei stranieriGiulio Vesperinilibera circolazione dei lavoratoriTar LazioTfue

    Ti potrebbe piacere anche

    Le proteste davanti al padiglione della Russia. Foto: IPA Agency
    Politica Estera

    L’UE: “Senza risposta soddisfacente dalla Biennale, pronti a rescindere il contratto”

    7 Maggio 2026
    Wojciech Rafal Wiewiórowski [foto: GEPD]
    Net & Tech

    IA, il Garante europeo: “Abbiamo gli strumenti per guidare l’Unione”

    7 Maggio 2026
    Erin Roman, Smoke Free Partnership, tabacco
    Salute

    Smoke Free Partnership sulle posizioni UE: “Bene rinnovo legislazione sul tabacco, ma attenzione ai giovani”

    30 Aprile 2026
    Il commissario europeo per l'Economia, Valdis Dombrovskis al Parlamento europeo di Strasburgo. Fonte: Servizio audiovisivo dell'Unione europea
    Politica

    La Commissione UE intende modernizzare l’iter legislativo europeo: “Leggi più chiare e semplici”

    28 Aprile 2026
    Lungomare  Starita - salpa da Bari la nave umanitaria Global Sumud Flotilla per la missione springs 2026. bandiera Palestina [foto: Saverio De giglio/imagoeconomica]
    Politica Estera

    L’UE scoraggia la Flotilla dall’andare a Gaza: “A rischio l’incolumità delle persone”

    27 Aprile 2026
    Christos Harpantidis - Delphi Economic Forum - tabacco - Philip Morris International
    Salute

    Tabacco, Philip Morris accetta regolamentazioni UE, ma chiede “buon senso”

    27 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Ucraina

    INTERVISTA/I sindaci di Buča e Mariupol a Bruxelles: “Con l’Europa portiamo avanti una causa comune”

    di Caterina Mazzantini
    7 Maggio 2026

    L'apertura dell'ufficio di rappresentanza di Bucha e la presentazione dell’Engagement de Bruxelles da parte del sindaco di Mariupol segnano un...

    La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, e il primo ministro spagnolo, Pedro Sanchez (Fonte: Imagoeconomica)

    Spagna e Slovenia chiedono all’UE di bloccare le sanzioni USA contro la Corte Penale Internazionale. Ma Bruxelles tace

    di Giorgio Dell'Omodarme
    7 Maggio 2026

    La proposta dei primi ministri Pedro Sanchez e Robert Golob mira a proteggere anche la relatrice ONU per la Palestina,...

    Le proteste davanti al padiglione della Russia. Foto: IPA Agency

    L’UE: “Senza risposta soddisfacente dalla Biennale, pronti a rescindere il contratto”

    di Valeria Schröter
    7 Maggio 2026

    Nel briefing quotidiano con la stampa, la Commissione ha ribadito di aver inviato una lettera alla Biennale il 10 aprile...

    Idrogeno, stazione di di rifornimento treno [foto: Sergio Oliverio/imagoeconomica]

    Dall’UE 1,09 miliardi per la produzione di idrogeno. Tra i premiati non c’è l’Italia

    di Renato Giannetti
    7 Maggio 2026

    La Commissione europea seleziona nove progetti di sostenibilità. Fondi a Grecia, Spagna, Danimarca, Austria, Finlandia, Germania e Norvegia. Hoekstra: "Acceleriamo...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione